Una grande opportunità di lavoro a Roma
Siamo ormai agli sgoccioli per il “concorsone” bandito dal Campidoglio che mette in palio 808 posti di lavoro. Sebbene l’iniziativa sia di una certa portata, non sarà sufficiente a colmare la grave carenza di personale che attanaglia l’amministrazione di Roma. Secondo un report pubblicato nel 2024, tra il 2013 e il 2023, si è registrata una riduzione significativa nel personale comunale, passata da 23.845 a 21.944 lavoratori. Questa contrazione rappresenta una perdita di 1.910 dipendenti, corrispondente all’8%.
Solo recentemente si è tentato di invertire questa tendenza negativa.
Carenza e invecchiamento del personale
Non è solo il numero degli impiegati a Roma a destare preoccupazione, ma anche la loro età. Se nel 2006 l’età media si aggirava intorno ai 49 anni, nel 2023 è salita significativamente, superando i 53 anni. L’invecchiamento della forza lavoro è dovuto non solo alla competizione con il settore privato, ma anche alla rivalità con altri enti pubblici situati nella capitale, come i ministeri e le agenzie governative.
Dettagli del bando
Per migliorare la situazione organico, si è messo in atto un maxi-concorso. I candidati hanno tempo fino al prossimo 4 giugno 2025 per presentare la loro candidatura tramite il portale dedicato della pubblica amministrazione (inpa.gov.it). Il concorso prevede diverse opportunità: tra queste ci sono posizioni per operatori dei servizi di supporto, tecnici e giardinieri; altre figure ricercate includono autisti e trasportatori. C’è poi un bando per istruttori amministrativi e tecnici, mentre un altro è riservato a funzionari in diversi ambiti come quello tecnico e ambientale.
Le modalità di selezione
I partecipanti al concorso dovranno affrontare prove scritte e orali, e potrebbe essere prevista una preselezione nel caso in cui il numero delle domande superi di dieci volte i posti disponibili per ciascun profilo. Inoltre, il Campidoglio ha recentemente annunciato l’avvio dell’assunzione di altre 240 figure professionali tra educatori infantili ed insegnanti dei nidi comunali.
Affrontare il precariato
L’obiettivo a lungo termine è quello di ridurre drasticamente il precariato entro la fine del 2027. La graduatoria attuale scadrà nel 2028 e senza interventi rischiano di restare esclusi molti lavoratori attualmente precari. Negli ultimi tempi ci sono stati ingressi significativi nell’organico dei vigili urbani grazie a precedenti concorsi.
Tentativi per nuove assunzioni
Il Comune ha tentato inoltre di assumere pescando dalle liste idonee di altri enti pubblici, ma i risultati finora sono stati limitati. Uno degli accordi più rilevanti è stato stretto con la Città Metropolitana di Roma che ha permesso l’accesso a una lista di 150 idonei nei profili tecnici e amministrativi.
Infine, resta ancora in sospeso la questione riguardante i tremila nuovi ingressi previsti per il Giubileo: la discussione con il governo su questo fronte sembra essersi arenata nonostante le richieste del Campidoglio che sperava in un consistente supporto economico dallo stato.