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23 Aprile 2021

Pubblicato il

Congresso Rom, nuova data dopo l’annullamento del 21 giugno

di Redazione

Ecco tutto il racconto sul congresso Rom annunciato in Campidoglio e poi rimandato e sui 6.000 Euro mai arrivati

Riceviamo e pubblichiamo da Marcello Zuinisi, rappresentante legale di Nazione Rom.

La convocazione del primo congresso del Consiglio Nazionale Rom (CNR) a Roma Capitale, nella Sala Protomoteca del Campidoglio previsto per il 21 giugno 2014, ha prodotto l'avvio di un dibattito, interventi riportati sulle pagine dei principali organi di informazione cartacei e sul web, interventi istituzionali Europei, Nazionali, Regionali e Locali di vario ordine e grado. Il congresso è stato convocato in attuazione dello Statuto costitutivo del CNR per discutere le tesi del "programma di liberazione dal razzismo, dall'esclusione sociale e dalla marginalità".

Il congresso non si è tenuto perché la concessione della Sala Protomoteca al Campidoglio era subordinata, come da contratto sottoscritto dall'Avv. Francesco Piazza (Gabinetto del Sindaco Ignazio Marino) e Marcello Zuinisi (legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom), al pagamento di 6.000 euro da versare nel conto corrente della Tesoreria di Roma Capitale. Il sostegno finanziario all'evento era stato richiesto, tramite legali procedure istituite dalle pubbliche Amministrazioni, alla Regione Lazio e all'Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Punto di Contatto Nazionale della Strategia Nazionale di inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti varata dal Consiglio dei Ministri il 24 febbraio 2012. 

Nonostante la concessione di patrocinio e sostegno al Congresso Rom da parte della Commissione Europea, dalla Regione Liguria, dalla Provincia di Firenze, dal Comune di Viareggio (Lu) e dalla stessa Regione Lazio con lettera firmata dal Presidente Nicola Zingaretti, i bonifici di pagamento non sono stati versati e Roma Capitale ha revocato l'utilizzo della Sala Protomoteca nella giornata del 20 giugno 2014. 

Dal 2010 sono state attivate una serie di iniziative istituzionali a livello di Consiglio d'Europa, Commissione Europea, Governo, Senato, Camera dei Deputati, Regioni e Comuni al fine di permettere la piena inclusione sociale della principale minoranza etnica dell'Unione Europea.

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L'Associazione Nazione Rom (ANR), tramite i propri delegati, ha partecipato ed è direttamente intervenuta in tutti e ciascuno i principali passaggi politico istituzionali di questo periodo: dal "Summit of the Majors on Roma" convocato a Strasburgo il 21 settembre 2011, al Work-Shop convocato nell'aula difesa del Senato il 6 dicembre 2012, dalla conferenza "State of the Union" convocata il 9 maggio 2012 nel Salone dei '500 di Palazzo Vecchio a Firenze con l'intervento del Presidente della Commissione Europea Manuel Josè Barroso all'incontro con il Vice Presidente della Commissione Europea Viviane Reading convocato dal Presidente della Camera Gianfranco Fini il 29 marzo 2013 nella prestigiosa Sala della Lupa a Montecitorio.

L'applicazione di accordi quadro strutturali sottoscritti dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e da tutti i Capi di Stato Europei, a Bruxelles il 5 aprile 2011, sono divenuti in Italia Strategia affidata all'Unar con il compito istituzionale di attuarla in accordo con Regioni, Comuni, Prefetture e Società Civile Rom. Lo Statuto del CNR risponde a precisi impegni di legge aprendo un percorso di democrazia, autodeterminazione, interculturalità, diretto coinvolgimento di migliaia di cittadini Rom, Sinti e Caminanti. 

Il congresso del CNR ha ricevuto, nei giorni immediatamente precedenti il suo svolgimento numerosi attacchi da esponenti politici di rilievo nazionale, regionali e locali come il senatore Andrea Augello NCD autore di interrogazione parlamentare a risposta scritta diretta al Ministro degli Interni Angelino Alfano vs Marcello Zuinisi e l'Associazione Nazione Rom, bugie ed esternazioni di aperto carattere razzista di Fabrizio Santori Consigliere della Regione Lazio ed ex Assessore di Gianni Alemanno, campagne stampe diffamatorie condotte dal Giornale diretto da Alessandro Sallusti e dal Giornale d'Italia diretto da Francesco Storace.

La risposta dell’ANR agli attacchi al primo congresso del CNR ed alla Strategia è stata immediata: richiesta di incontro con Ignazio Marino al fine di concordare nuova data per lo svolgimento dell’assise congressuale con il diretto coinvolgimento di Unar e della Regione Lazio, una disponibilità già manifestata dallo stesso Ufficio di Gabinetto del Sindaco di Roma Capitale nella lettera di revoca della Sala Protomoteca.

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Richiesta di audizione con il Ministro degli Interni Angiolino Alfano e il Prefetto Mario Morcone – Dipartimento Immigrazione e Libertà Civili. Richiesta di audizione alla prima commissione Affari Costituzionali del Senato e il Presidente Anna Finocchiaro. Il fine è rispondere alle accuse mosse dal Sen. Augello e presentare dossier sulle operazioni di pulizia etnica, deportazioni e persecuzione dell’etnia Rom ancora in atto nel territorio dello Stato Italiano, un dossier già consegnato nelle mani dell’ex Ministro all’Integrazione Cecile Kyenge e della Commissione Diritti Umani del Senato durante l’intervento di Marcello Zuinisi, il 17 settembre 2013, nella giornata dedicata al “riconoscimento giuridico dell’etnia Rom”.

Anche il Presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato direttamente interessato al lavoro del CNR e dell’ANR. Ad oggi la delega e il controllo di Unar e del Dipartimento Pari Opportunità di Largo Chigi a Roma sono nelle sue mani e con esse la responsabilità di garantire la piena applicazione degli accordi quadro strutturali europei  di inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti, alla luce dell’imminente Presidenza Italiana nel prossimo semestre dell’Unione Europea.

 
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