Controlli dei Carabinieri, Valmontone: 27enne alla guida di un’auto non si ferma all’alt e fugge sulla Casilina

Il servizio ha coinvolto i militari della Compagnia di Colleferro e delle stazioni dipendenti, impegnati in un dispositivo coordinato che ha interessato più territori della zona sud della provincia di Roma
Di Lina Gelsi
Controlli Carabinieri
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Un arresto, tre denunce, cinque segnalazioni alla Prefettura, due patenti ritirate e sequestri di droga e armi. È il bilancio dei controlli straordinari dei Carabinieri nei comuni di Colleferro, Labico, Artena e Valmontone, dove negli ultimi giorni è stato rafforzato il presidio sulle strade, nei centri abitati e nelle aree ritenute più sensibili.

Raffica di verifiche nei comuni dell’area: persone identificate e veicoli fermati

Il servizio ha coinvolto i militari della Compagnia di Colleferro e delle stazioni dipendenti, impegnati in un dispositivo coordinato che ha interessato più territori della zona sud della provincia di Roma. Nel corso dell’operazione sono state identificate oltre 66 persone e controllati 48 veicoli. Le verifiche hanno portato anche al ritiro di due patenti di guida e al sequestro di diverse quantità di sostanze stupefacenti: 20 grammi di marijuana, 9 grammi di cocaina e 10 grammi di hashish.

La presenza dei Carabinieri è stata concentrata su più fronti: prevenzione dei reati predatori, controllo della circolazione stradale, contrasto allo spaccio e all’uso di droga, verifica di mezzi sospetti e interventi nelle situazioni in cui erano stati segnalati comportamenti pericolosi. Un’attività capillare, costruita su posti di controllo, pattugliamenti e accertamenti mirati, che ha restituito una fotografia concreta delle criticità presenti lungo l’asse che collega Colleferro, Labico, Artena e Valmontone.

A Labico minacce a minori e un coltello sequestrato

Uno degli episodi più delicati è avvenuto a Labico, dove i Carabinieri della stazione locale hanno denunciato a piede libero un 18enne di origine magrebina. Il giovane era stato segnalato per aver minacciato alcuni minori del posto. Quando i militari lo hanno fermato, lo hanno trovato in possesso di un grosso coltello a serramanico.

L’arma è stata sequestrata immediatamente. Il dettaglio assume rilievo non solo per la pericolosità dell’oggetto, ma anche per il contesto in cui è maturato l’intervento: minacce rivolte a ragazzi minorenni, in un ambito urbano dove episodi simili alimentano insicurezza e richiedono risposte rapide. La denuncia consente ora agli inquirenti di ricostruire l’accaduto e valutare eventuali responsabilità.

Sempre a Labico, i militari hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Velletri un 26enne tunisino trovato in possesso di un ciclomotore risultato rubato a Roma lo scorso 11 giugno. Il mezzo è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario. Anche in questo caso il controllo su strada ha permesso di intercettare un veicolo di provenienza illecita e di chiudere una vicenda che risaliva a poche settimane prima.

Artena, droga e denuncia per detenzione ai fini di spaccio

Ad Artena i Carabinieri della stazione locale hanno denunciato in stato di libertà un 37enne del posto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento rientra nel filone dei controlli dedicati al contrasto della droga, con particolare attenzione ai piccoli centri e alle aree di passaggio dove la circolazione di stupefacenti può radicarsi in forme meno visibili ma comunque dannose.

La distinzione fra uso personale e ipotesi di spaccio resta centrale negli accertamenti. In questo caso la contestazione riguarda la detenzione ai fini di spaccio, profilo che sarà valutato nel corso delle indagini. Il dato complessivo dei sequestri conferma la presenza di marijuana, cocaina e hashish nei controlli effettuati durante il servizio straordinario.

Valmontone, non si ferma all’alt e fugge sulla Casilina

L’episodio più movimentato si è verificato a Valmontone. Un 27enne peruviano, alla guida di una Peugeot 208 con a bordo un uomo e una donna, non si è fermato all’alt dei Carabinieri. Da quel momento è iniziato un pericoloso inseguimento lungo la via Casilina, nel tratto che collega Valmontone e Labico.

La fuga si è conclusa nei pressi della stazione ferroviaria di Labico. Il conducente ha abbandonato l’auto e ha tentato di scappare a piedi insieme ai due passeggeri. I militari sono riusciti a bloccarlo in tempi rapidi, mentre l’uomo e la donna che viaggiavano con lui sono riusciti ad allontanarsi approfittando della vegetazione circostante.

Il 27enne è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e condotto davanti all’Autorità Giudiziaria per l’udienza di convalida. L’inseguimento sulla Casilina richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi prodotti da condotte di guida imprudenti e dalla mancata osservanza dell’alt imposto dalle forze dell’ordine, soprattutto su strade ad alta percorrenza e con numerosi accessi laterali.

Alcol, droga e sicurezza stradale: cinque persone segnalate alla Prefettura

Il dispositivo ha riguardato anche il consumo di alcol e stupefacenti. I Carabinieri della Radiomobile e delle stazioni di Gavignano, Colleferro, Artena e Valmontone hanno segnalato alla Prefettura-UTG cinque persone trovate in possesso di sostanze per uso personale. Le droghe rinvenute erano cocaina, hashish e marijuana.

La segnalazione amministrativa alla Prefettura non coincide con una denuncia penale, ma può comportare conseguenze rilevanti per la persona coinvolta, a partire dalla valutazione di eventuali provvedimenti sulla patente o su altri documenti abilitativi. È uno degli strumenti utilizzati per intervenire sui consumatori e per monitorare situazioni che, nel tempo, possono degenerare o alimentare circuiti di spaccio.

A Gorga, inoltre, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 47enne di Gavignano. L’uomo, dopo aver provocato un incidente stradale, si era allontanato dal luogo del sinistro. I militari lo hanno rintracciato poco dopo e hanno riscontrato uno stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol. Un episodio che conferma quanto il controllo della guida in condizioni psicofisiche non idonee resti una priorità, soprattutto sulle strade locali percorse ogni giorno da pendolari, famiglie e lavoratori.

Presidio rafforzato sul territorio e indagini ancora in corso

Il bilancio dell’operazione mette insieme fatti diversi: un coltello a serramanico sequestrato dopo minacce a minori, un ciclomotore rubato recuperato, droga rinvenuta durante i controlli, una fuga in auto terminata con un arresto, un incidente seguito dall’allontanamento del conducente. Episodi distinti, ma collegati da un unico elemento: la necessità di mantenere alta l’attenzione su un territorio attraversato da strade molto trafficate e da comuni vicini, dove gli spostamenti rapidi possono favorire anche condotte illecite.

Per Colleferro, Labico, Artena e Valmontone il servizio straordinario rappresenta un segnale di presidio visibile. Le verifiche non si sono limitate alle principali arterie, ma hanno coinvolto anche aree urbane e punti sensibili. L’obiettivo operativo è intercettare situazioni di rischio prima che producano conseguenze più gravi, con un controllo costante su persone, mezzi, droga, armi e comportamenti alla guida.

I procedimenti sono nella fase delle indagini preliminari. Le persone coinvolte devono essere considerate innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

 
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