Coppa Italia Lazio-Inter e Internazionali BNL, Roma prepara il piano per oltre 60mila spettatori

Roma regge il doppio evento? Finale Lazio-Inter e Internazionali BNL portano oltre 60mila persone all’Olimpico e al Foro Italico
Di Alessandra Monti
Stadio Olimpico e volante Polizia di Stato
Stadio Olimpico e volante Polizia di Stato

Roma si prepara a vivere una giornata ad altissima densità sportiva, con oltre 60mila spettatori attesi nell’area dello Stadio Olimpico e del Foro Italico. La finale di Coppa Italia Lazio-Inter e le gare degli Internazionali BNL d’Italia porteranno nello stesso quadrante della Capitale due pubblici diversi, flussi consistenti, esigenze di mobilità e un dispositivo di sicurezza costruito per accompagnare l’arrivo e il deflusso di tifosi e appassionati di tennis senza comprimere la vita ordinaria della città.

Coppa Italia e Internazionali BNL, il doppio appuntamento che accende Roma

La giornata sportiva di domani avrà il suo centro operativo nell’area dell’Olimpico e del Foro Italico. Da una parte la finale di Coppa Italia, con Lazio e Inter attese in campo in una partita dal forte richiamo nazionale; dall’altra il torneo tennistico degli Internazionali BNL d’Italia, arrivato alla fase decisiva per la qualificazione alle semifinali. La concomitanza dei due eventi ha imposto una pianificazione articolata, definita nel Tavolo tecnico presieduto dal Questore di Roma nella sede di via di San Vitale.

Al confronto hanno preso parte Forze di polizia, Corpi di polizia, enti coinvolti nella gestione della giornata e servizi essenziali, con la presenza di Ama, Atac, Ares 118 e delegati della Lega Serie A. L’obiettivo è chiaro: garantire una cornice organizzativa capace di sostenere l’impatto dei due appuntamenti, tenendo conto della grande affluenza prevista, della diversa provenienza degli spettatori e della necessità di presidiare le principali vie d’accesso alla Capitale.

La finale di Coppa Italia non sarà solo una partita. Il programma prevede momenti di intrattenimento nelle ore precedenti il fischio d’inizio, con esibizioni artistiche e l’esecuzione dell’inno nazionale prima della gara. Un contesto che aumenterà la permanenza del pubblico nell’area dello stadio e richiederà quindi una gestione dei flussi già dal pomeriggio.

Olimpico e Foro Italico, percorsi separati per tifosi e pubblico del tennis

Il punto centrale del piano riguarda la separazione dei percorsi. La gestione dell’area sportiva sarà costruita su itinerari dedicati, in modo da distinguere l’afflusso dei tifosi diretti allo Stadio Olimpico da quello degli spettatori degli Internazionali BNL. La scelta risponde a una logica di prevenzione e di fluidità: evitare sovrapposizioni, ridurre gli ingorghi pedonali, proteggere l’accessibilità dell’intero quadrante.

Per i tifosi interisti sono state individuate aree specifiche di sosta. Lungotevere della Vittoria e Lungotevere Oberdan saranno riservati ai pullman e ai minivan provenienti da fuori Roma, con presidi dedicati lungo il percorso. Piazzale Clodio sarà invece destinato ai veicoli della stessa tifoseria. Per i sostenitori laziali è stata prevista l’area di viale XVII Olimpiade, in modo da organizzare l’avvicinamento allo stadio lungo direttrici distinte.

Il dato dei bus turistici conferma la portata dell’evento: sono attesi oltre 70 pullman di tifosi interisti provenienti da varie province italiane. I controlli non si limiteranno all’area dell’Olimpico. Il dispositivo partirà dalle principali barriere autostradali di accesso al perimetro urbano, dove gli agenti verificheranno il transito del pubblico diretto alla finale. Una scelta che punta ad alleggerire la pressione sul centro cittadino e sull’area di massima sicurezza.

Lazio-Inter, una finale con grande pubblico e rapporti storicamente positivi

La presenza contemporanea delle tifoserie di Lazio e Inter viene letta anche alla luce dei rapporti tradizionalmente positivi esistenti fra i due ambienti del tifo. Questo elemento favorisce un clima sportivo più gestibile, già testato nella gara di campionato disputata sabato 9 maggio. Il piano, tuttavia, non si affida alla sola tradizione: la macchina organizzativa resta impostata su controllo, prevenzione e separazione ordinata dei flussi.

Il lavoro del Gruppo operativo sicurezza, presieduto dal dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza Prati, ha definito i dettagli più delicati dell’afflusso. Ogni segmento del quadrante Olimpico-Foro Italico avrà una funzione precisa: parcheggi, aree di avvicinamento, varchi, servizi di controllo, punti di presidio sanitario e spazi destinati al pubblico del tennis.

In una città già abituata ai grandi eventi, la contemporaneità di calcio e tennis rende la giornata particolarmente impegnativa. La differenza sarà affidata alla capacità di coordinare tutti gli attori coinvolti: Forze di polizia, steward, aziende del trasporto, operatori sanitari, servizi ambientali e personale addetto agli impianti sportivi.

Biglietti digitali e ticketing paper free, la finale punta anche sulla sostenibilità

Una delle novità più significative riguarda il ticketing. In occasione della finale di Coppa Italia sarà attivato un progetto sperimentale ispirato alla formula “paper free”, con biglietti da esibire esclusivamente in modalità elettronica. Il personale di stewarding sarà dotato di 120 palmari di nuova generazione, capaci di leggere otticamente i titoli d’accesso tramite tecnologia NFC.

La scelta ha una doppia ricaduta. Da un lato riduce il ricorso alla stampa cartacea dei tagliandi, inserendo l’evento in una linea più sostenibile. Dall’altro dovrebbe rendere più snelle le procedure di controllo ai varchi, riducendo i tempi di verifica e favorendo un ingresso più ordinato all’interno dell’area di sicurezza dello stadio.

Il sistema nasce dalla collaborazione fra Lega Serie A e Sport e Salute e si inserisce in una visione più ampia della gestione dei grandi eventi sportivi: meno carta, più tecnologia, maggiore rapidità nei controlli, minore pressione sulle code. In una giornata con decine di migliaia di persone in arrivo, anche pochi minuti risparmiati ai varchi possono avere un impatto rilevante sull’intero dispositivo.

Navette Atac, Mobility Pass e metro fino all’1:30 per raggiungere lo stadio

La mobilità sarà un altro capitolo decisivo. Per chi possiede il biglietto della finale è previsto un Mobility Pass valido per l’intera giornata, con utilizzo gratuito e illimitato dei mezzi pubblici di Roma. Il piano comprende anche il potenziamento delle linee bus dirette verso l’Olimpico e il prolungamento dell’orario delle metropolitane fino all’1:30 di notte.

L’invito implicito è a ridurre l’uso dell’auto privata e a sfruttare le soluzioni di trasporto pubblico e sharing. Sono previste postazioni dedicate per la mobilità condivisa nei dintorni dello stadio, comprese aree per bici, monopattini, scooter e car sharing. Anche i parcheggi di scambio Atac rientrano nel pacchetto gratuito collegato al Mobility Pass.

Per Roma, giornate come questa sono anche un test sulla capacità di assorbire grandi eventi senza bloccare interi quartieri. L’area del Foro Italico, per la sua conformazione e per la pressione abituale su Ponte Milvio, Lungotevere, Prati e Flaminio, richiede una gestione puntuale del traffico e dei percorsi pedonali. Il potenziamento del trasporto pubblico servirà a distribuire meglio i flussi e ad accompagnare il rientro serale.

Sicurezza dall’alto con droni e Reparto volo della Polizia

Il dispositivo di sicurezza avrà anche una componente aerea. Il I Reparto volo della Polizia di Stato, insieme ai piloti e ai droni in dotazione alla Questura di Roma, garantirà la copertura dell’intera area interessata dagli eventi. Le immagini saranno collegate in diretta con il Centro per la gestione della sicurezza dell’evento, attivo h24 nella Sala operativa della Questura.

Questo consentirà una visione costante dei punti più sensibili: flussi pedonali, varchi d’accesso, parcheggi, direttrici di avvicinamento, arterie stradali e aree ad alta concentrazione di pubblico. Il monitoraggio dall’alto potrà supportare le decisioni operative in tempo reale, orientando l’intervento degli equipaggi sul territorio.

Saranno impiegati anche equipaggi dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, chiamati a presidiare l’area circostante lo stadio e a prevenire possibili criticità. Il lavoro sarà quindi distribuito su più livelli: controlli in ingresso alla città, gestione dei parcheggi, vigilanza attorno agli impianti, assistenza ai flussi e supervisione costante dalla Sala operativa.

La Capitale si prepara così a una giornata che unisce spettacolo sportivo, sicurezza, mobilità e sostenibilità. Lazio-Inter e Internazionali BNL porteranno Roma al centro dell’attenzione nazionale, con una macchina organizzativa chiamata a reggere il peso di oltre 60mila presenze e a trasformare un appuntamento complesso in una prova di efficienza urbana.

 
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Cronaca

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