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23 Novembre 2020

Pubblicato il

Corsa equestre all’anello Pallio della carriera

di Redazione

Carpineto Romano è pronta per la XXI° edizione del “Pallio della Carriera” (galleria foto)

Carpineto Romano è pronta per la XXI° edizione del “Pallio della Carriera”, la storica corsa all’anello che si corre fin dal lontano XVI° secolo. La “Carriera", corsa sfrenata di cavalli barberi, ha origini medievali ed è ricordata come evento negli “Statuti e Ordinanze della Terra di Carpineto” del 1556, dove nel capitolo 4 del primo libro si prescrive al Vicario e ai Connestabili in carica di “ricordare e chiedere all’Illustrissimo ed Eccellentissimo Signore di Carpineto che per la Festa di S.Agostino si degni di organizzare a proprie spese i soliti giuochi o gare per l’onore di detto Santo e per la ricreazione e il divertimento della popolazione”.

Da alcune pagine della biografia giovanile di papa Leone XIII scritta dall’abate belga Joseph Fraikin riviviamo la festa di S.Agostino dell’anno 1814: “La Festa di S.Agostino riuscì veramente splendida e i due ragazzi la dicevano più bella di quella di Roma; a Vincenzo (futuro papa Leone XIII) piacquero assai l’illuminazione della Collegiata e i fuochi artificiali; a Peppino (futuro cardinale) le corse dei cavalli. Il ricevimento che ebbe luogo in casa Pecci con accademie, balli, ecc., rimase celebre per la sua magnificenza”.

Sappiamo che in occasione della Carriera, i cavalieri si sfidavano in gare equestri nell'abitato urbano, in contrada "Curso", già dal secolo XIII. I padri Agostiniani insediatisi, a metà del XIV secolo, a Carpineto modificarono introdussero il culto di S. Agostino, recuperando festività, fiera e carriera ma spostandole nel mese di agosto; e nella chiesa dedicata al Patrono ancora se ne conservano alcuni drappi.

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“Sembra trascorso un lasso di tempo relativamente breve, per chi come me ha lavorato sin dall’inizio a questo progetto entusiasmante” afferma il sindaco di Carpineto Romano, Quirino Briganti “Dall’avvio di un’esperienza, che è entrata nel dna della nostra comunità, si è subito percepita la forza dirompente, in termini culturali, dell’idea di recuperare una pagina della nostra storia in chiave rievocativa”.

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La corsa sarà preceduta dal treno storico: Donna Olimpia e il cardinale Pietro Aldobrandini accompagneranno con tutti e quattrocento figuranti il “Pallio” a “li campi de li giochi”, dove i cavalieri si sfideranno.

“L’idea di rievocare storicamente un periodo vissuto alcuni secoli fa dalla nostra comunità” continua l’assessore alla cultura, Matteo Battisti “non solo pone le sue radici sul concetto culturale della conservazione della memoria storica, ma riesce a valorizzare ogni anno un territorio che sa guardare al futuro forte delle sue antiche tradizioni. È anche grazie all’attento lavoro svolto dall’Ente Pallio e dall’associazioni legate al Pallio che si è potuti giungere ad un alto livello di qualità nello svolgimento dell’intera manifestazione”.

Il "Pallio" (per indicare il quale si è mantenuto in uso la grafia del sec. XVII) era un nobile tessuto che il signore feudatario dell'epoca elargiva dietro supplica del consiglio della comunità. Per la rievocazione storica si è individuato l'anno 1621, l’anno in cui la principessa Donna Olimpia prese possesso del feudo Aldobrandino, trasformandolo in ducato e ingrandendolo con le vicine comunità lepine di Gavignano, Montelanico, Gorga e Maenza: nacque così il suo “bello stato" di Carpineto.

Oggi è una preziosa opera d’arte dipinta dai maggiori artisti contemporanei, dipinta quest’anno dal maestro Ugo Nespolo, preceduto negli anni passati da artisti del calibro di Ennio Calabria, Daniela Romano, Zhou Zhiwei, Ettore de Concilis, Ugo Attardi, Alessandro Kokocinski, Luca Alinari, Alberto Sughi, Aldo Riso, Orlando Gonnella, Franco Fortunato, Gino Guida dando vita ad una collezione unica al mondo.

“L’obiettivo è quello di costruire un processo in cui si possa traguardare il futuro” conclude il sindaco Briganti “con la consapevolezza, con la conoscenza e in coerenza con il comune passato che è miniera inesauribile di elementi che ci permettono di conoscerci più approfonditamente attraverso le pieghe della storia locale”.

Carpineto Romano, domenica 01 settembre dalle ore 16 alle ore 19, prima il treno storico per le vie cittadine e poi la Carriera equestre presso il “Campo de li giochi” situato nell’area degli impianti sportivi comunali.

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