Con l’arrivo del weekend tra venerdì 12 e domenica 14 settembre 2025, il Lazio offre un ventaglio ricco di eventi che uniscono tradizione popolare, piaceri del palato, arte e musica. Dai piccoli borghi ai centri maggiori, ecco una guida che mette insieme appuntamenti, curiosità e idee per vivere intensamente questi giorni.
Venerdì 12 settembre: si apre il fine settimana a Roma e nel Lazio
Venerdì 12 settembre si apre con un mix interessante: mostre, spettacoli, eventi culturali che preannunciano i giorni a seguire. A Roma, già dalle prime ore del pomeriggio, si segnalano aperture speciali di mostre e itinerari urbani, come “Visite speciali al Parco Cerveteri e Tarquinia” che, pur non confinando strettamente nel capoluogo, rappresenta l’inizio di un richiamo forte verso l’arte e la storia locale.
Weekend sabato 13 e domenica 14 settembre a Roma e nel Lazio
Sabato 13 e domenica 14 sono i giorni intensi: sagre, fiere, manifestazioni culturali ed eventi enogastronomici si diffondono in modo capillare su Roma e nelle province. Ecco gli appuntamenti più rilevanti, divisi per tema, con qualche suggerimento su come organizzarli per sfruttare al meglio tempo, spostamenti e gusto.
Sagre, tradizioni, sapori: dove il territorio esprime i suoi tesori
- Sagra del Fungo Porcino a Colle di Fuori di Rocca Priora (RM) – 12-13-14 settembre. È uno dei grandi richiami della zona dei Castelli Romani. Piatti abbondanti a base di funghi porcini, ma non solo: con artigianato, mercatini, musica, 31esima edizione con Gianfranco Vissani come testimonial. Location impareggiabile e una delle sagre organizzate meglio nel Lazio.
- Borgo diVino in Tour a Nemi (RM) – da venerdì 12 a domenica 14. Un evento che unisce vino, gastronomia e musica nei Borghi più belli d’Italia, con Nemi che offre come scenario il lago, le sue fragranze (fragoline, viti locali), concerti e degustazioni.
- Sagra del Ciammellocco (o Ciambellocco) a Cretone, Palombara Sabina (RM) – dal 12 al 14 settembre. Dolce contadino, musica, rievocazioni storiche, mercato locale e spettacoli serali. Un esempio di come la cucina povera di tradizione venga valorizzata in comunità, con memoria storica.
- Palio della Stella a Sacrofano (RM) – 12-14 settembre. Manifestazione folkloristica, gare, feste di quartiere, momenti conviviali. È una di quelle sagre dove il senso di comunità si percepisce nelle strade, negli stendardi, nei preparativi.
- Festa dell’Uva e del Vino a Lanuvio (RM) – solo sabato e domenica (13-14 settembre). Festa a tema con degustazioni, stand, eventi enogastronomici legati al vino locale, che in questo territorio ha una forte vocazione.
- Sagra del Fungo Porcino a Oriolo Romano (VT) – 12-14 settembre (e poi nei fine settimana successivi). Per chi può fare un percorso un po’ più lungo, Oriolo offre scenari più montani o collinari, venti, boschi: il fungo porcino c’è, l’aria è diversa, l’esperienza cambia, specie se abbinata a passeggiate.
- La Sagra del Fagiolo Carne a Fabrica di Roma (VT) – evento gastronomico che valorizza legumi autoctoni, profumi locali, piatti semplici ma con storia. Buona occasione per muoversi fuori dai circuiti più battuti.
Cultura, spettacolo e iniziative artistiche
- A Roma, continua “ArteScienza Festival” fino al 25 settembre, con appuntamenti che abbracciano conferenze, performance, installazioni: un’offerta culturale che invade la città.
- Mostre: “Franco Fontana. Retrospective” al Museo dell’Ara Pacis, “Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale” al Chiostro del Bramante – opzioni perfette per chi desidera qualcosa di più calmo, contemplativo, durante il giorno o nel tardo pomeriggio.
- Mercatini e fiere: “Colleferro Street Food” da venerdì 12 a domenica 14, mercati cibo e artigianato che invadono le piazze; “Gli Ambulanti Forte dei Marmi” a Guidonia Montecelio il sabato.
- Eventi locali più specifici: “A Castel Sant’Elia – Il Vessillo di Teodolinda” il 13-14 settembre, una rievocazione storica nel Viterbese; “Itinerari Musicali Francigeni a Proceno (VT)” sempre sabato 13.
- Eventi religiosi e tradizionali: essendo il periodo poco dopo la stagione estiva, molte feste patronali o sante liturgie si intrecciano con sagre: ad esempio, la “Festa della Madonna della Quercia” a Viterbo domenica 14 settembre.
Consigli pratici per orientarsi
- Spostamenti: molte sagre si concentrano nella provincia di Roma e nei Castelli Romani, ma per Borghi più remoti (Viterbo, Rieti, Latina) conviene partire la mattina presto; consultare gli orari dei mezzi pubblici o considerare auto.
- Orari: le sagre generalmente attivano gli stand nel tardo pomeriggio (intorno alle 18) con maggior afflusso la sera, ma se volete evitare le folle, il pranzo sabato o domenica può essere un’ottima scelta.
- Clima: settembre è ancora clima mite, ma serate più fresche in collina → portate qualcosa per coprirvi.
- Biglietti e prenotazioni: per concerti, mostre o spettacoli serali potrebbe essere richiesto il biglietto o la prenotazione; per sagre, invece, quasi sempre libero accesso ma con consumo a pagamento.
- Esperienza completa: considerare l’abbinamento tra visita culturale + pranzo / cena tipica + passeggiata nei borghi. Ad esempio: visita mattutina al borgo di Nemi + pranzo Borgo diVino + pomeriggio relax sul lago.
Cosa rende questo weekend speciale
Questo 12-14 settembre non è solo un calendario di eventi: emerge una tendenza forte nel Lazio a valorizzare sapori autoctoni (fungo porcino, fagiolo carne, dolci come il ciammellocco), piccole tradizioni locali e borghi meno centrali, senza trascurare l’arte, la rievocazione storica, e un’offerta culturale che non è secondaria rispetto al cibo o al folklore. È un weekend che parla di comunità: di sagre organizzate da comitati locali, di feste che fanno sentire i partecipanti parte di qualcosa, di memoria storica che si intreccia al piacere del gusto.