Cotral cerca 15 capotreno: candidature entro il 5 giugno per Metromare e Roma-Viterbo

Le candidature restano aperte fino alle ore 12:00 del 5 giugno 2026 e riguardano posti full-time con contratto a tempo determinato di sei mesi, prorogabile e con possibile stabilizzazione
Di Simone Fabi
Metromare
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Cotral apre una nuova selezione per assumere 15 capotreno da inserire nella Direzione Operativa Ferroviaria sulle linee Metromare e Roma-Viterbo. Le candidature restano aperte fino alle ore 12:00 del 5 giugno 2026 e riguardano posti full-time con contratto a tempo determinato di sei mesi, prorogabile e con possibile stabilizzazione.

Lavoro Cotral, cosa prevede la selezione per i nuovi capotreno

La selezione Cotral per 15 capotreno riguarda una figura fondamentale per il funzionamento quotidiano del servizio ferroviario regionale. Il capotreno non è soltanto il punto di riferimento dei passeggeri a bordo: è anche una presenza operativa che contribuisce alla sicurezza del viaggio, alla regolarità dell’esercizio e alla gestione delle situazioni impreviste che possono presentarsi durante il servizio.

Il contratto previsto è full-time a tempo determinato, con durata iniziale di sei mesi. La formula scelta lascia aperta la possibilità di proroga e di successiva trasformazione a tempo indeterminato, in base alle necessità aziendali. Un dettaglio che rende l’avviso particolarmente interessante per chi cerca un ingresso strutturato nel settore del trasporto pubblico e possiede già i requisiti tecnici richiesti.

L’inserimento avverrà nella Direzione Operativa Ferroviaria, con destinazione sulle linee Metromare e Roma–Viterbo, due assi nevralgici della mobilità laziale. Si tratta di collegamenti utilizzati ogni giorno da pendolari, studenti, lavoratori e cittadini che si spostano verso Roma o all’interno del territorio regionale. Per questo la figura del capotreno assume un peso concreto: incide sulla qualità del viaggio, sulla percezione del servizio e sulla capacità di affrontare con ordine anche le giornate più complesse.

Capotreno su Metromare e Roma-Viterbo: mansioni e responsabilità

Il lavoro del capotreno richiede attenzione, prontezza e capacità di relazione. Le attività principali comprendono la gestione della sicurezza a bordo, l’assistenza ai viaggiatori, la diffusione delle informazioni utili durante il percorso, la verifica e l’emissione dei titoli di viaggio. A queste funzioni si aggiunge la gestione di emergenze, anomalie operative e situazioni che richiedono coordinamento immediato con il personale di condotta e con le strutture operative.

Il capotreno lavora in contatto diretto con il personale ferroviario e con il Regolatore della Circolazione. Questo significa che il ruolo richiede precisione, rispetto delle procedure e capacità di muoversi dentro un sistema organizzato, dove ogni comunicazione può incidere sulla regolarità del servizio. Non basta conoscere le regole: serve saperle applicare in tempo reale, spesso davanti a passeggeri che chiedono risposte rapide e indicazioni chiare.

Sul piano umano, la mansione comporta anche una forte esposizione al pubblico. Informare, assistere, verificare, intervenire in caso di criticità: sono compiti diversi, che richiedono equilibrio e senso pratico. Chi sale a bordo vede nel capotreno una figura di riferimento, soprattutto in caso di ritardi, cambi di programma o necessità particolari. Per questo la selezione guarda a profili già formati e in grado di inserirsi in un servizio che non ammette improvvisazione.

Requisiti richiesti: diploma, patente B e formazione ferroviaria

La selezione è rivolta a candidati in possesso di diploma di scuola secondaria superiore, patente B e abilitazione all’accompagnamento treni, indicata come ADT, oppure Certificato di Avvenuta Formazione, il CAF. Sono requisiti che delimitano il perimetro dell’avviso e confermano la natura tecnica del profilo ricercato.

Il diploma rappresenta la base formativa richiesta, mentre la patente B aggiunge una condizione utile per la disponibilità operativa. Il requisito più specifico resta però quello legato alla formazione ferroviaria. L’abilitazione ADT o il CAF indicano che il candidato ha già svolto un percorso idoneo per operare nell’ambito dell’accompagnamento treni, elemento essenziale per un inserimento rapido nelle attività previste.

La scadenza è fissata alle ore 12:00 del 5 giugno 2026. Le domande dovranno essere presentate seguendo le modalità previste nella sezione “Lavora con noi” di Cotral. La finestra temporale è quindi definita e impone attenzione alle tempistiche, soprattutto per chi deve verificare documenti, requisiti e disponibilità prima dell’invio.

Le sedi di assegnazione nel Lazio: Roma e Viterbo al centro del piano

Le sedi di assegnazione previste sono Porta San Paolo a Roma, Piazzale Flaminio a Roma, Catalano a Viterbo e Viterbo. La distribuzione conferma il legame diretto della selezione con le linee Metromare e Roma–Viterbo, due collegamenti che hanno un ruolo rilevante nella mobilità pubblica regionale.

Porta San Paolo è uno snodo noto per chi utilizza la Metromare, collegamento strategico verso il litorale romano. Piazzale Flaminio è invece un punto centrale per la linea Roma–Viterbo, con un flusso quotidiano che coinvolge residenti, pendolari e utenti diretti verso diverse aree della provincia. Le sedi viterbesi rafforzano la copertura sul versante nord del Lazio, dove il servizio ferroviario resta un elemento essenziale per i collegamenti con la Capitale.

L’inserimento di nuovi capotreno può avere effetti concreti sull’organizzazione del servizio. Più personale formato significa maggiore capacità di presidio a bordo, migliore gestione delle fasi operative e presenza più stabile nei momenti di maggiore afflusso. Non è solo una questione occupazionale: riguarda anche il funzionamento di linee utilizzate ogni giorno da migliaia di persone.

Recruiting Cotral, il lavoro come equilibrio e crescita professionale

Accanto alla selezione, Cotral ha avviato una campagna di recruiting dedicata alla valorizzazione delle professionalità del settore. Il messaggio scelto, “Se è quello giusto, ti lascia i tuoi spazi”, punta su un’idea precisa: raccontare il lavoro non solo come impiego, ma come percorso capace di dialogare con la qualità della vita personale.

La scelta del claim porta la comunicazione lontano dal linguaggio freddo degli avvisi di selezione. Al centro ci sono le persone, le competenze e la possibilità di costruire una traiettoria professionale dentro una realtà che investe sulla formazione e sullo sviluppo delle capacità individuali. Per chi cerca un lavoro nel trasporto pubblico, questo aspetto può diventare un elemento di valutazione importante.

Entrare in Cotral significa partecipare ogni giorno a un servizio essenziale per il Lazio. Le linee ferroviarie regionali non sono soltanto infrastrutture: sono parte della vita quotidiana di chi studia, lavora, si cura, raggiunge familiari o si sposta per necessità. Il capotreno, in questo quadro, diventa una figura visibile e concreta del servizio pubblico. Una presenza che unisce competenza tecnica, responsabilità e rapporto diretto con i viaggiatori.

Per i candidati interessati, il passaggio decisivo resta la scadenza del 5 giugno 2026 alle ore 12:00. Chi possiede diploma, patente B e formazione ferroviaria richiesta ha davanti una selezione con numeri chiari, sedi definite e una prospettiva che può andare oltre i sei mesi iniziali. La nuova campagna di assunzioni si inserisce in una fase in cui il trasporto pubblico regionale ha bisogno di personale preparato, riconoscibile e capace di garantire continuità al servizio.

 
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