06 Marzo 2021

Pubblicato il

Prevenire la seconda ondata

Covid-19 seconda ondata. Prevenzione e terapia a iniziare dal naso

di Redazione

Il Covid-19 è un virus respiratorio e si diffonde, soprattutto, per via aerea, attraverso le goccioline del respiro. Consigli di prevenzione

Covid-19, prevenzione
Covid-19, prevenzione, naso

Il Covid-19 è un virus respiratorio e si diffonde, soprattutto, per via aerea (naso e bocca), attraverso le goccioline del respiro. Come pure quelle del parlare, della tosse e degli starnuti delle persone infette (Gocce di Flugge, per gli anglofoni ”droplets”). Conseguenza logica sarebbe, anche, la corretta e frequente pulizia delle cavità nasali e del cavo orale.

Le cavità nasali hanno, anche, funzione di filtro e depurazione dell’aria respirata. Gran parte delle particelle solide disperse nell’aria (Inquinanti, allergeni, batteri, virus, funghi) vengono trattenute dalla mucosa delle cavità nasali. E poi smaltite dai sistemi di difesa e depurazione (il corpuscolato aereo trattenuto dal filtro nasale viene veicolato verso l’apparato digerente).

Talora questi elementi respirati, soprattutto se in eccesso o tossici o virulenti, bloccano i sistemi difensivi e depurativi fisiologici della mucosa. E creano patologia infiammatoria nasale che può diventare il focolaio primario di una infezione/infiammazione. La quale, poi, può estendersi a tutto l’apparato respiratorio. Il cavo orale, appartenente all’apparato digerente, non ha le funzioni del naso e non funge da filtro. Per cui sempre, ma anche per la specifica questione Covid-19, è necessario respirare con il naso e non con la bocca.

Quindi, oltre al lavaggio frequente delle mani e al taglio delle unghie, è importante lavare frequentemente le cavità nasali e il cavo orale. Dobbiamo favorire la diluizione e l’eliminazione di questi elementi nocivi penetrati con l’aria inspirata e permettere alla mucosa libera di difendersi meglio e al sistema muco-ciliare di smaltimento, di essere più efficiente. Questo vale per tutte le infezioni/infiammazioni respiratorie.

Quali sono le soluzioni a costo zero per la prevenzione del Covid-19?

Soluzione isotonica: in 1 litro di acqua, oligominerale microbiologicamente pura, si sciolgono 6 grammi di sale marino da cucina e 3 grammi di bicarbonato di sodio da cucina; totale 9 grammi per litro come la soluzione fisiologica (soluzione 0,9%, pH 8,3 circa) Perché il bicarbonato di sodio? (azione Antisettica ed Alcalinizzante).

Per tre motivi

1-rendere il lavaggio più confortevole per il paziente.

2-contribuire all’azione antisettica e antiinfiammatoria dei sali dovute al potere osmotico della soluzione che altera l’equilibrio osmotico della parete cellulare dei microrganismi e ne determina la morte per disidratazione ed all’azione alcalinizzante del bicarbonato che si oppone all’acidità della mucosa infiammata.

3-alcalinizzare le mucose di naso, bocca e rino-mesofaringe. Molti lavori scientifici riferiscono che diversi virus (compresi i rhinovirus e coronavirus conosciuti, responsabili più comuni del raffreddore e dell’influenza) infettano le cellule ospitanti mediante fusione con membrane cellulari a basso pH (pH acido), per cui sono classificati come “virus dipendenti dal pH”.

Quindi, nella alta probabilità che anche questo nuovo virus (SARS-Cov2) sia pH dipendente, se aumentiamo il pH della mucosa delle cavità nasali e del cavo oro-faringeo verso la basicità, creiamo un ambiente sfavorevole all’aggressione e replicazione dei virus (effetto biologico) e con la detersione idrica del lavaggio li portiamo via (effetto detergente).

Quindi, lavare le cavità nasali e il cavo orale più volte al giorno significa fare buona prevenzione.

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Quando lavare cavità nasali e cavo orale?

Se, per necessità, si esce di casa e si frequentano ambienti con altre persone, soprattutto a distanza ravvicinata, si lavano cavità nasali ed oro-faringe durante la igiene personale del mattino prima di uscire di casa e poi ogni 2 ore oppure al bisogno, dopo contatti sospetti.

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Come effettuare il lavaggio? Adulti e bambini

Si portano con sé, per ogni persona, due flaconcini (uno per il naso e uno per la bocca) da 30cc, con spruzzatore nasale, pieni con la soluzione isotonica e si spruzza più volte per narice. Dopo si soffia il naso con fazzoletto di carta che si butta in contenitore idoneo e si lava bene il beccuccio spruzzatore e le mani.

Per chi ha patologia nasale con naso chiuso da rinite semplice o allergica si utilizza una soluzione ipertonica che associa, all’effetto di detersione idrica dell’acqua ed all’effetto antisettico e alcalinizzante dei Sali, anche l’effetto iperosmotico che richiama liquido dalla mucosa e crea azione decongestionante sui turbinati per aprire il naso e respirare meglio.

Soluzione ipertonica

In un litro di acqua, oligominerale microbiologicamente pura, tiepida, si sciolgono 15 grammi di sale marino fino da cucina e 5 grammi di bicarbonato di sodio puro da cucina (soluzione 2%,pH 8,3 circa). La somministrazione è uguale a quella della soluzione isotonica detta prima.

Lavaggio del cavo orale e mesofaringe (sciacquo e gargarismo)

Con il secondo flaconcino contenente la soluzione isotonica, si spruzza in bocca 5-6 volte, e si eseguono sciacqui e gargarismi per 30 secondi e poi si sputa la soluzione. Quindi, se, per necessità, si deve uscire di casa e frequentare altre persone si devono lavare frequentemente le mani, le cavità nasali ed il cavo orale come sopra specificato. Queste operazioni si eseguono a casa, prima di uscire e poi nel bagno del posto di lavoro o della scuola oppure, per chi lavora fuori, nel bagno di un esercizio pubblico del sito in cui ci si trova.

Queste misure, a costo quasi zero e senza effetti collaterali, hanno duplice carattere

-Di prevenzione per i cittadini di qualsiasi età che, per necessità, devono uscire di casa ed avere contatto con altre persone ; in particolare, per i lavoratori di qualsiasi categoria, per gli operatori sanitari e scolastici, e gli studenti.

-Di aiuto alla terapia per chi ha contratto l’infezione, per contrastare l’infiammazione e l’aggressività del virus nelle alte vie aeree, sito del primo focolaio infettivo. Inoltre, per aiuto alla terapia, è possibile trattare tutto l’apparato respiratorio, nei soggetti positivi al virus o ai primi sintomi, mediante aerosolterapia. Somministrare 1-2 cc per i bambini e 2-3 cc per gli adulti, 3 volte al giorno con il nebulizzatore di casa, per via nasale con la forcellina nasale.

In tal modo si alcalinizza la mucosa di tutto l’apparato respiratorio fino agli alveoli polmonari e si crea un ambiente sfavorevole agli equilibri biologici del virus e quindi all’aggressione e replicazione virale. Queste applicazioni sono logiche, semplici, efficaci, non nocive e a costo quasi zero.

Ho studiato anche una protezione globale ambientale degli studenti, degli insegnanti ed operatori scolastici, dall’asilo nido fino all’Università per ogni ambiente ed ogni scolaresca e di tutti i lavoratori che operano in ambienti chiusi. Si utilizza per ogni ambiente lavorativo e per ogni aula scolastica un idoneo umidificatore a caldo che sfrutti la soluzione isotonica da me proposta (vedi sopra).

Il vapore acqueo creato, che si diffonde nell’ambiente, contiene acqua, cloruro di sodio e bicarbonato di sodio con la stessa percentuale globale di Sali della soluzione fisiologica, quindi compatibile con i tessuti e le funzioni dell’organismo.

Si ottengono due effetti

a-nei mesi freddi viene corretta la secchezza dell’aria determinata dal riscaldamento ambientale e nociva per l’apparato respiratorio. Il vapore acqueo apporta la necessaria umidificazione.

b-Il vapore acqueo diffuso nell’aria viene inalato (respirato) attraverso il naso ed alcalinizza la mucosa respiratoria in tutte le vie aeree creando un effetto barriera all’aggressività dei virus respiratori che sono attivi a ph acido.

Tutto quanto da me già proposto fin dal 6 marzo 2020, lo ho già sottoposto invano, e continuerò a farlo, all’attenzione anche di tutte le istituzioni politiche e sanitarie italiane per una applicazione e sperimentazione pratica.

Raccomandazioni per la prevenzione

1-Respirate sempre con il naso perché ha anche funzione di “Filtro” e “Barriera” alle impurità presenti nell’aria respirata, compresi i microrganismi. La bocca non ha questa funzione.
2- Tenete le unghie corte e lavate o disinfettate spesso le mani; non toccate con le mani sporche, il naso, la bocca e gli occhi.
3-Lavate spesso le cavità nasali ed il cavo oro-faringeo con le soluzioni saline da me indicate.
4-Indossate sempre e in modo corretto la mascherina e in certi casi guanti idonei.
5-Ricambiate spesso l’aria degli ambienti in cui soggiornate.
6-Mantenete la maggiore distanza possibile dalle altre persone (se possibile molto più di un metro).
7-Se dovete tossire o starnutire, chinate il capo verso il pavimento, coprite bocca e naso con la mano o con un fazzoletto di carta e gettate il fazzoletto in contenitore idoneo e lavate o disinfettate, subito, le mani. Se starnutite o tossite nella piega del gomito, inquinate il tessuto degli abiti. Se dopo, inavvertitamente, voi a altri toccate con le mani quella zona di vestito, inquinate le mani.

Queste raccomandazioni devono essere spiegate in modo semplice, chiaro e comprensibile in TV e sui giornali. Inoltre tutta la classe sanitaria deve essere coinvolta nella diffusione delle informazioni ai cittadini.

Prof. Gaetano Libra Medico Specialista in Otorinolaringoiatria e Audiologia [email protected]

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