Vincenzo Cristofanelli, segretario regionale di Fast Confsal Taxi invia al nostro giornale una lettera indirizzata al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che pubblichiamo qui di seguito.
I tassisti si rivolgono al sindaco di Roma
“Nel caldo rovente di Roma, il Giubileo avrebbe dovuto portare lavoro senza sosta per gli autisti delle auto bianche. Alcune testate giornalistiche, strumentalizzando come sempre la situazione, hanno sostenuto che fosse assurdo e inconcepibile programmare una riduzione organica nel mese di agosto.
La realtà, purtroppo, è un’altra: i taxi sono fermi ai posteggi perché i numeri non sono quelli che ci erano stati raccontati. Nel frattempo, gli NCC lavorano grazie a uno storico accordo che consente loro di praticare tariffe inferiori a quelle dei taxi e, in molti casi, di aggirare le normative, arrivando persino prima.
La mancanza di controlli da parte di chi è delegato a farli permette tutto questo. È assurdo e inaccettabile vedere fiumi di van neri fermi su pubblica piazza, sotto gli occhi di tutti — compresi coloro che dovrebbero chiedere perché sono lì — senza che nessuno intervenga.
L’amministrazione continua a non fissare regole, in attesa di decreti ministeriali che vengono costantemente impugnati, rinviando così la loro entrata in vigore. Il risultato è una città in totale abbandono, invasa da NCC provenienti da tutta Italia, open bus che ormai operano come bus di linea, golf car in crescita senza alcun controllo, corsie preferenziali poche e spesso occupate da mezzi per il carico e scarico merci.
L’importanza di regole chiare
Vorremmo finalmente vedere un intervento concreto da parte di questa amministrazione, un segnale chiaro di volontà politica per dare dignità e lustro a una categoria che negli ultimi anni si è sempre messa a disposizione — sia con le turnazioni, sia con la disponibilità al confronto costruttivo.
Ad oggi, però, nessuna risposta concreta è arrivata. Continueremo a cercare il dialogo, ma siamo coscienti che, senza un segnale politico forte, non potremo più aspettare.
Le parole non bastano più: vogliamo, e sappiamo di meritarlo, fatti concreti.
Auguriamo buone vacanze al Sindaco di Roma, con la speranza che al suo rientro il primo punto in agenda sia il miglioramento e la regolamentazione del servizio taxi/NCC nella nostra città”.