Daniela Gasperini lascia Noi Moderati e corre da indipendente: “Anguillara ha bisogno di verità, lavoro serio e partecipazione”

Daniela Gasperini si candida da indipendente alle amministrative 2026 di Anguillara Sabazia: “Basta promesse, serve lavoro serio, rispetto e partecipazione”
Di Francesco Vergovich
Daniela Gasperini, Anguillara Sabazia
Daniela Gasperini, Anguillara Sabazia

Anguillara Sabazia si avvicina alle elezioni amministrative di maggio 2026 in un clima che si fa via via più intenso, con movimenti politici, nuovi posizionamenti e candidature che cercano di intercettare il bisogno di fiducia di una cittadinanza spesso distante dai palazzi della politica.

In questo quadro si inserisce la scelta di Daniela Gasperini, che annuncia l’uscita da Noi Moderati e decide di proseguire il proprio percorso da indipendente, rivendicando una notevolissima esperienza nella pubblica amministrazione, radicamento sul territorio e la volontà di mettere al centro un’idea di amministrazione fondata su serietà, concretezza e spirito di squadra.

La sua è una candidatura che prova a parlare sia a chi cerca continuità con l’esperienza amministrativa uscente, sia a chi chiede una presenza politica più vicina ai problemi quotidiani di Anguillara. Daniela Gasperini insiste sul valore della partecipazione, sul peso delle competenze e su una visione che tiene insieme innovazione, ambiente, ruolo delle donne e spazio ai giovani. Di seguito l’intervista.

“Lascio Noi Moderati, ma non lascio il mio impegno per Anguillara”

Francesco Vergovich: Daniela Gasperini, partiamo dalla decisione politica più netta: perché ha scelto di uscire da Noi Moderati?

Daniela Gasperini: Alla luce degli sviluppi politici recenti nel centrodestra di Anguillara, ho ritenuto doveroso chiarire la mia posizione con fermezza e trasparenza. Dopo una serie di incontri con realtà sociali, associative e produttive della città, ho maturato la decisione di uscire ufficialmente da Noi Moderati. La mia esperienza politica, però, non si interrompe. Prosegue da indipendente, con la volontà di valutare la mia collocazione alle imminenti elezioni di maggio 2026 facendo tesoro del bagaglio politico e umano costruito negli anni.

Francesco Vergovich: Una scelta che sembra voler segnare un punto preciso: libertà di azione e rapporto diretto con la città.

Daniela Gasperini: Sì, perché in questa fase sento la necessità di muovermi con responsabilità, ma anche con autonomia. Voglio portare avanti un impegno che nasca dall’ascolto vero di Anguillara e non da logiche che rischiano di allontanarsi dalle esigenze concrete delle persone.

“Mi candido per promettere lavoro serio, non miracoli”

Francesco Vergovich: Perché ha deciso di candidarsi?

Daniela Gasperini: Mi candido non per promettere miracoli, ma per promettere un serio e responsabile lavoro per Anguillara, per chi ci vive e per chi la sceglie anche solo per trascorrere un po’ di tempo. Voglio contribuire, con la posizione che rappresenterò, a dar vita a una giunta forte, capace di esprimere una consiliatura solida. Ho accolto con favore l’invito di quanti, conoscendomi, mi chiedevano di rimettermi in gioco.

Francesco Vergovich: C’è anche un elemento umano molto forte nella sua decisione.

Daniela Gasperini: Assolutamente sì. Ho pensato che, se la mia presenza e le mie idee potranno servire a riportare entusiasmo e a stimolare partecipazione in persone deluse, allora sarà stata una scelta giusta. C’è poi un altro tema che considero importante: la presenza femminile. La maggior parte dei candidati è composta da uomini e la quota di genere resta minima. Anche questa, per me, è una battaglia storica.

Innovazione, ambiente, donne e giovani: i cardini della proposta

Francesco Vergovich: Le sue parole consegnano una candidatura che punta su un profilo riconoscibile: presenza, affidabilità e capacità di rimettere in moto energie civiche che negli ultimi anni, anche ad Anguillara, sembrano essersi affievolite. Quali sono i punti che considera non trattabili nella sua proposta politica?

Daniela Gasperini: L’innovazione da un lato e la valorizzazione dell’ambiente dall’altro sono le strade che voglio seguire. Bisogna partire da un principio semplice: a ogni problema va trovata una soluzione, senza fermarsi ai primi ostacoli. A questo si aggiunge la valorizzazione e la regolarizzazione di donne e giovani in tutti i settori.

Francesco Vergovich: È un’impostazione che prova a tenere insieme visione e amministrazione quotidiana.

Daniela Gasperini: Esatto. Non basta dichiarare dei principi. Bisogna tradurli in atti, in scelte, in una presenza concreta. Anguillara ha grandi potenzialità e va accompagnata in un percorso di crescita che tenga conto del suo patrimonio ambientale, della sua identità e della necessità di offrire occasioni vere soprattutto alle nuove generazioni.

“Bisogna ricollegare la politica alla vita delle persone”

Francesco Vergovich: Uno dei problemi più evidenti è la distanza sempre più marcata tra cittadini e politica, come dimostra anche l’astensione. Come pensa di affrontare questa questione?

Daniela Gasperini: La politica la fanno gli uomini e le donne, non è qualcosa di astratto. Quando si critica genericamente la politica, si crea una distanza con l’assise comunale e con la possibilità stessa di incidere. Io vorrei ribaltare questa visione. Credo sia indispensabile ricollegare la politica alla vita.

Francesco Vergovich: Che cosa significa, in concreto?

Daniela Gasperini: Significa far capire ai cittadini che le decisioni del Comune riguardano i servizi, la qualità della vita, il decoro, le opportunità, la capacità di rispondere ai bisogni. Significa anche riportare rispetto nel confronto pubblico e riconoscere che amministrare non è un esercizio di potere, ma un mandato ricevuto dai cittadini.

Le priorità immediate e il richiamo alla continuità amministrativa

Francesco Vergovich: È forse questo uno dei passaggi più rilevanti della sua impostazione: ricucire il legame logorato fra istituzioni e persone, restituendo alla politica locale una dimensione più accessibile, più leggibile, più vicina. Se dovesse vincere le elezioni, quali saranno le prime politiche che intende realizzare subito?

Daniela Gasperini: Assicurare continuità e accrescere le azioni assunte dal governo guidato dal sindaco Angelo Pizzigallo.

“Non racconto favole, dico la verità anche quando è scomoda”

Francesco Vergovich: Una risposta sintetica, ma politicamente chiara, che colloca Gasperini in un’area di continuità rispetto all’azione amministrativa che ha segnato questa fase della vita cittadina. Una proposta che punta a rafforzare quanto è stato avviato, correggere ciò che non ha funzionato e imprimere un metodo basato su maggiore coinvolgimento e concretezza. Perché i cittadini dovrebbero votare per lei?

Daniela Gasperini: Perché non sono una persona che racconta favole o promette miracoli. Cerco di dire sempre la verità, anche quando è scomoda. Sono genuina, innovativa e soprattutto concreta. Io sono le persone che mi sostengono: gente comune ed esperti di diversi settori che mi stanno dando il loro appoggio per realizzare insieme l’Anguillara che ci piacerebbe vivere.

“Uno vale quanto la sua squadra”

Francesco Vergovich: In queste parole c’è il tentativo di definire un’identità politica molto netta: meno propaganda, più affidabilità; meno personalismo, più lavoro condiviso; meno immagine, più sostanza. Qual è il principio fondamentale della sua candidatura?

Daniela Gasperini: È la squadra. Io ribalto il concetto dell’uno vale uno: uno vale quanto la sua squadra. Da soli non si va da nessuna parte. Vorrei che ogni candidato si sentisse gratificato e, con lui, ogni cittadino di Anguillara. Vorrei che ogni fatica, ogni impegno, ogni gesto di rispetto verso questa cittadina potessero essere riconosciuti.

Francesco Vergovich: E se dovesse essere eletta, quale sarebbe il suo compito principale?

Daniela Gasperini: Amalgamare. Certamente chi è eletto deve prendere decisioni, ma non deve mai dimenticare che si trova lì per mandato dei cittadini, sia di chi ha votato a favore, sia di chi ha scelto altro. Quando si occupa un posto nell’assise comunale bisogna lasciarsi alle spalle personalismi e agire con coscienza. Questo è sempre stato il mio credo.

Francesco Vergovich: E dopo l’eventuale vittoria, quali sarebbero le parole guida?

Daniela Gasperini: Rispetto, passione, duro lavoro.

Francesco Vergovich: Una conclusione che restituisce il senso politico più autentico della candidatura: l’idea di un progetto amministrativo che si regge sulla qualità delle persone, sul riconoscimento reciproco e sulla capacità di tenere insieme differenze, competenze e responsabilità.

Ad Anguillara Sabazia la campagna elettorale è solo all’inizio, ma il passo compiuto da Daniela Gasperini imprime già un segnale chiaro: uscita dal partito, scelta di indipendenza, volontà di restare in campo con un profilo civico e una piattaforma che insiste su verità, partecipazione e lavoro serio. In un tempo in cui molti elettori si sentono lontani dalle istituzioni, la sua sfida sarà proprio questa: dimostrare che la politica locale può ancora parlare un linguaggio comprensibile, credibile e utile alla vita quotidiana della città.

 
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Cronaca

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