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06 Maggio 2021

Pubblicato il

Denunciato per stalking tenta di aggredire la moglie in tribunale

di Redazione

E' accaduto al Tribunale di Latina: un uomo di Guidonia ha perso la testa, prendendo a pugni anche un poliziotto. Per lui è scattato l'arresto

Momenti di concitazione al Tribunale di Latina, dove un uomo ha perso la testa durante un processo per direttissima a suo carico. L'uomo , originario di Guidonia- riferisce il sito radioluna.it – è finito in tribunale dopo l'accusa di stalking da parte della sua ex compagna.

Tale denuncia, per usare un eufemismo, non è stata accettata nel migliore dei modi, visto che all'uscita dall'aula l'imputato ha tentato di aggredire la moglie, accusandola di avergli rovinato la vita. Immediatamente si è tentato di bloccare l'uomo,  che in tutta risposta ha reagito assestando un pugno a un agente della Polizia, intervenuto per placare la sua furia. Spaventata per l'accaduto, la donna è stata trasportata in ospedale in stato di shock, mentre pare che una parente dell'ex compagno abbia accusato un malore. Il risultato di questo scatto d'ira, per l'uomo, è stato solo l'aver aumentato i guai: per lui, infatti, è scattato l'arresto.

                                                           AGGIORNAMENTO:  IL COMUNICATO DELLA QUESTURA

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La Squadra Volante della Questura di Latina, nella mattinata odierna, verso le ore 11, è intervenuta presso il Tribunale di Latina, ove era stato segnalato che una persona che era andata in escandescenza. L’uomo, imputato in un processo per stalking contro la sua ex compagna, dopo il rinvio dell’udienza, ha incominciato a gridare nel corridoio del Tribunale e poi ha fatto irruzione nell’aula  “A”  ove era in corso un altro processo, continuando ad urlare frasi minacciose.

Nell’aula era presente, per una testimonianza, un poliziotto della locale Sezione di Polizia Postale, che immediatamente, dopo essersi qualificato,  bloccava l’uomo tentando di riportarlo alla calma. Questi però opponeva una strenua resistenza, spintonando il poliziotto e colpendolo con calci e pugni, uno dei quali lo colpiva in pieno viso.

Il poliziotto, con l’aiuto del personale di vigilanza e dei Carabinieri, accorsi sul posto, riusciva a portare  l’uomo fuori dall’aula, nonostante questi continuasse ad agitarsi e a minacciare il personale intervenuto. Lo stesso ha continuato ad opporre resistenza, cercando di divincolarsi e sferrando calci e pugni anche contro gli agenti delle Volanti,  giunti sul posto, che  hanno condotto l’uomo in Questura. Due poliziotti  sono stati refertati presso il locale ospedale con una prognosi di 7 giorni, per le lesioni riportate.

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L’aggressore, identificato per  Tiziano Messina, nato a Roma  il 09-7-1990, con diversi precedenti e già agli arresti domiciliari per stalking, è stato arrestato per minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, sarà processato in direttissima nella giornata di dopodomani,  come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

 

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