Roma, domenica 1 febbraio musei gratis e visite guidate a Palazzo Senatorio

L'iniziativa consente di visitare collezioni permanenti, mostre temporanee e luoghi simbolo con un’occasione perfetta anche per chi, di solito, rimanda
Di Fabio Vergovich
Sullo sfondo i Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali
Sullo sfondo i Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

Domenica 1 febbraio 2026 Roma apre le porte della cultura senza biglietto: nella prima domenica del mese l’ingresso è gratuito per tutti in molti musei del Sistema Musei di Roma Capitale e in alcune aree archeologiche cittadine.

L’iniziativa, promossa da Roma Capitale e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, consente di visitare collezioni permanenti, mostre temporanee e luoghi simbolo con un’occasione perfetta anche per chi, di solito, rimanda.

Musei gratis a Roma il 1 febbraio: cosa prevede l’iniziativa della prima domenica

La formula è semplice: accesso libero nelle sedi aderenti del Sistema Musei di Roma Capitale e aperture gratuite in alcune aree archeologiche. L’obiettivo dichiarato è favorire una fruizione ampia del patrimonio cittadino, riportando al centro la dimensione pubblica della cultura: visitare un museo o un sito archeologico non come “evento speciale”, ma come abitudine possibile.

Visite guidate a Palazzo Senatorio: prenotazione obbligatoria e quattro turni

Anche a febbraio tornano le visite guidate a Palazzo Senatorio sul Campidoglio, sede del Comune di Roma dal 1143. Le guide accompagnano i partecipanti lungo un itinerario che parte dall’ingresso di Sisto IV vicino alla colonna con la Lupa (via di S. Pietro in Carcere), passa accanto ai resti archeologici del Tempio di Veiove e attraversa alcuni ambienti rappresentativi dell’amministrazione capitolina, con uscita verso le scale del Vignola.

Le visite sono gratuite, ma la prenotazione è obbligatoria tramite Contact Center 060608, in lingua italiana, massimo 30 partecipanti per turno. Le partenze sono alle 10.00, 11.30, 15.00 e 16.30, durata circa 75 minuti.

Aree archeologiche a ingresso libero: Forma Urbis, Largo Argentina, Circo Massimo e Fori Imperiali

Il 1 febbraio saranno accessibili gratuitamente anche alcune aree archeologiche che raccontano, dal vivo, stratificazioni e passaggi decisivi della città. A ingresso libero il Museo della Forma Urbis nel Parco Archeologico del Celio (10.00–16.00, ultimo ingresso 15.00; ingressi da Viale del Parco del Celio 20/22 e Clivo di Scauro 4).

Aperta anche l’Area Sacra di Largo Argentina (9.30–16.00, via di San Nicola De’ Cesarini, di fronte al civico 10), l’area archeologica del Circo Massimo (9.30–16.00) e l’area dei Fori Imperiali (9.00–16.30, ingresso dalla Colonna Traiana).

Orari e modalità possono subire variazioni: è sempre utile verificare gli aggiornamenti sui canali ufficiali prima di partire.

I musei del Sistema di Roma Capitale: dai Capitolini all’Ara Pacis, fino a Villa Torlonia

L’elenco dei luoghi visitabili comprende alcune delle mete più richieste: Musei Capitolini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Centrale Montemartini, Museo di Roma a Palazzo Braschi, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia (Casina delle Civette, Casino Nobile, Serra Moresca e Casino dei Principi) e Museo Civico di Zoologia.

È un “giro d’Italia” in versione romana: archeologia, storia, arte moderna, fotografia, scienza, architetture e collezioni che cambiano volto in base a sede e quartiere.

Mostre temporanee gratuite: Turkmenistan ai Capitolini, GAM 100 e l’ultimo giorno ai Mercati di Traiano

Oltre alle collezioni permanenti, il 1 febbraio si possono vedere diverse esposizioni temporanee senza costo di ingresso nelle sedi del Sistema Musei di Roma Capitale. Ai Musei Capitolini è segnalata “Antiche civiltà del Turkmenistan”, con opere raramente visibili fuori dal Paese d’origine, affiancata da progetti come “Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva” e “I Colori dell’Antico.

Marmi Santarelli ai Musei Capitolini”. Alla Centrale Montemartini spazio a “Maria Barosso, artista e archeologa nella Roma in trasformazione”, dedicata a una figura centrale nella documentazione delle trasformazioni urbane e degli scavi. Alla Galleria d’Arte Moderna un appuntamento simbolico: “GAM 100.

Un secolo di Galleria comunale 1925-2025”, con oltre 120 opere in un percorso che ripercorre un secolo di storia espositiva cittadina. Ai Mercati di Traiano, infine, è indicato l’ultimo giorno utile per visitare “1350. Il Giubileo senza papa”, un racconto costruito con circa sessanta opere e materiali che intrecciano fede, storia e cultura.

I musei già a ingresso libero e dove trovare tutte le informazioni ufficiali

Domenica 1 febbraio restano visitabili anche i musei e i siti abitualmente gratuiti: Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo Napoleonico, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura, Villa di Massenzio.

Per dettagli, eventuali eccezioni alla gratuità, aggiornamenti in tempo reale e indicazioni pratiche, Roma Capitale rimanda ai portali ufficiali e ai canali social dei Musei in Comune e della Sovrintendenza Capitolina; i servizi museali sono curati da Zètema Progetto Cultura.

 
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Cultura

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