Dal 12 ottobre al 12 novembre 2025, l’Archivio Centrale dello Stato ospita la mostra documentaria “La famiglia Albertini Carandini e la bonifica di Torre in Pietra”. L’iniziativa si inserisce nel programma nazionale Domenica di Carta 2025, promosso dal Ministero della Cultura per valorizzare archivi e biblioteche statali.
Domenica di Carta 2025 porta a Roma la storia della famiglia Albertini Carandini
L’esposizione propone un viaggio inedito nella storia di una delle famiglie protagoniste della vita politica, culturale e imprenditoriale del Novecento italiano. Attraverso documenti originali, corrispondenze private, progetti architettonici e materiali d’archivio, il pubblico potrà scoprire il ruolo centrale della famiglia Albertini Carandini nella trasformazione della Tenuta di Torre in Pietra, avvenuta esattamente un secolo fa.
La bonifica di Torre in Pietra: un modello di modernizzazione agricola
Il cuore della mostra è dedicato all’imponente intervento di bonifica e ristrutturazione della Tenuta di Torre in Pietra, un progetto che rappresentò un esempio di modernizzazione agricola nel Lazio. La famiglia Albertini Carandini, grazie alla visione imprenditoriale e a un forte impegno civile, contribuì a ridefinire il territorio rendendolo un polo produttivo e sostenibile.
Un aspetto di grande rilievo è il contributo di due protagonisti dell’architettura e dell’ingegneria italiani: Michele Busiri Vici e Pier Luigi Nervi. I loro progetti permisero di trasformare la tenuta in una azienda agricola modello, con soluzioni innovative che coniugavano funzionalità, estetica e rispetto per il paesaggio.
Documenti e carte private per raccontare la storia
Il percorso espositivo, curato dall’Archivio Centrale dello Stato, mette in luce non solo l’aspetto economico e architettonico dell’impresa, ma anche le dimensioni sociali e culturali. Attraverso lettere, diari e carteggi provenienti dagli archivi di Luigi Albertini, Elena Carandini Albertini e Nicolò Carandini, la mostra offre una visione a tutto tondo delle dinamiche familiari e politiche di quegli anni.
La Sovrintendente Giovanna Giubbini ha sottolineato come la mostra sia un esempio di come le fonti archivistiche possano restituire “la complessità dei processi storici che hanno segnato il territorio italiano, con un impatto significativo non solo culturale, ma anche produttivo, ambientale ed economico”.
L’impatto culturale e sociale della mostra dell’Archivio Centrale dello Stato
La rassegna non si limita a raccontare la storia di una famiglia illustre, ma apre una riflessione più ampia sul rapporto tra memoria, territorio e sviluppo sostenibile. La bonifica di Torre in Pietra, infatti, non rappresenta soltanto un intervento tecnico, ma una trasformazione capace di incidere sul tessuto sociale ed economico del Lazio.
La mostra documentaria si inserisce così nel più ampio impegno dell’Archivio Centrale dello Stato per diffondere la cultura archivistica e rendere accessibile a tutti la ricchezza del patrimonio documentario. In questo senso, Domenica di Carta 2025 diventa un’occasione per avvicinare cittadini, studenti e ricercatori a fonti spesso poco conosciute ma di straordinaria importanza per la comprensione del passato.
Informazioni pratiche: date, orari e ingresso gratuito
La mostra “La famiglia Albertini Carandini e la bonifica di Torre in Pietra” sarà visitabile dal 12 ottobre al 12 novembre 2025, negli orari di apertura dell’Archivio Centrale dello Stato: dalle 9.00 alle 18.30.
- Luogo: Archivio Centrale dello Stato – Piazzale degli Archivi 27, Roma
- Ingresso: gratuito, su prenotazione
- Contatti: acs.urp@cultura.gov.it
L’appuntamento rappresenta una tappa imprescindibile per chi desidera scoprire un capitolo importante della storia italiana attraverso fonti autentiche e suggestive.
