Vuoi la tua pubblicità qui?
02 Dicembre 2020

Pubblicato il

Governo contro il virus

Dpcm del 18 ottobre, dalla ristorazione alla scuola, tutte le nuove norme

di Redazione

Nuovo Dpcm del 18 ottobre: sarà valido fino al 13 novembre in materia di scuola, ristorazione, lavoro e assemblee

Dpcm 18 ottobre
Il premier Giuseppe Conte

Ieri sera il Premier è tornato a parlare alla nazione. Annunciando i provvedimenti del nuovo Dpcm del 18 ottobre ha rassicurato sulla situazione relativa ai contagi, che ha definito “critica” ma migliore rispetto a Francia, Spagna e Gran Bretagna.

Una conferenza breve e concisa durante la quale Giuseppe Conte ha elencato subito le nuove norme per il contenimento del Sars-coV-2. Il presidente ha esordito dichiarando quanto sia importante evitare un secondo lockdown: gli sforzi vanno tutti in questa direzione.

Dpcm 18 ottobre: ristorazione, feste e congressi

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5:00 sino alle ore 24:00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo; in assenza di consumo al tavolo l’orario di chiusura dovrà essere anticipato alle ore 18.00.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

È fatto obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8:00 alle ore 21:00.

Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto.

Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone, fermo il rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale.

Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza.

Sport, il “Caso Palestre” e la Scuola

L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale. Le palestre hanno a disposizione sette giorni per adeguarsi alle norme oppure dovranno essere chiuse.

Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.

Fermo restando che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9:00.

Le Università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative.

I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

Il premier ha anche rassicurato le famiglie con persone disabili, ribadendo che non verranno lasciate sole.

Il Dpcm entrerà in vigore il prossimo 19 ottobre. Qui il testo ufficiale interamente scaricabile in Pdf.

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento