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05 Agosto 2021

Pubblicato il

Duro colpo alla ‘Ndrangheta, sequestrato beni per 12 milioni

di Redazione
Colpiti gli Scriva-Mollica-Morabito: l’operazione ha interessato Rignano Flaminio, Morlupo e Castelnuovo di Porto

Gli agenti della squadra mobile di Roma hanno inferto un duro colpo agli affari della 'Ndrangheta nella provincia di Roma. Su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, il Tribunale del Riesame di Roma ha emesso ed eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni nei confronti della 'ndrina Scriva-Mollica-Morabito di Africo (Reggio Calabria). L'operazione è avvenuta a seguito dell’indagine «Fiore Calabro» ed ha interessato i territori di Rignano Flaminio, Morlupo e Castelnuovo di Porto, a nord di Roma. Sono stati sequestrati beni mobili e immobili per circa 12 milioni di euro.

Secondo quanto emerso dalle indagini, gli esponenti di spicco della 'ndrina, nonostante fossero già colpiti da precedenti provvedimenti di sequestro di beni, erano riusciti a penetrare nel tessuto connettivo economico della provincia di Roma, acquisendo, tramite prestanome, bar, forni, supermercati, imprese edili, società che gestiscono la distribuzione di fiori, aziende di compro oro, solarium, imprese di allevamento e vendita di carni, nonché imprese boschive.

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In alcuni casi l'inserimento capillare nel tessuto economico della zona ha consentito loro di raggiungere forme di monopolio incontrastato in diversi settori, come il commercio dei fiori. Queste attività, riferisce la polizia, «sono state acquisite, molto spesso, da imprenditori in difficoltà economiche che, nella maggior parte dei casi, loro stessi avevano ridotto in uno stato debitorio irrecuperabile, mediante intestazioni fittizie di quote societarie a persone di famiglia o ad altri personaggi estranei al gruppo familiare».

Il sequestro è stato eseguito nei confronti di cinque indagati, ritenuti responsabili dei reati di intestazione fittizia dei beni con l'aggravante di aver commesso il reato per favorire la 'ndrangheta. In particolare, sono state sottoposte a sequestro preventivo: le quote sociali di una società che si occupa della vendita di piante; le quote sociali di una società che si occupa della gestione e conduzione di ristoranti, trattorie, pizzerie tavole calde e bar; un'impresa individuale per il commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico; 5 immobili ad uso abitativo in località Tonica della Facchinaccia a Rignano Flaminio, a Morlupo (Roma), in via Ugo Balzani a Roma e in via Carbonia ad Alghero (Sassari); sei terreni a Riano e a Morlupo e 14 tra conti correnti, libretti postali e cassette di sicurezza contenenti un ingente quantitativo di valori preziosi e orologi di pregio, in corso di quantificazione. Nel corso delle indagini sono emersi anche casi di estorsione, usura e riciclaggio commessi nei confronti di numerosi imprenditori e commercianti che svolgono la loro attività sul territorio.

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