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28 Ottobre 2020

Pubblicato il

Ecco chi sono le 7 “Ministre” di Enrico Letta

di Redazione

Tutte le donne del Governo tra vita privata e carriera professionale

7 donne su 21 Ministri.
Ecco chi sono.

EMMA BONINO, MINISTRO DEGLI ESTERI
Tra le 7 donne di Palazzo Chigi, Emma Bonino è il voto più familiare agli italiani e il nome con più carriera politica alle spalle.
Nata a Bra nel 1948, è una delle figure più importanti per il movimento radicale italiano.
Già deputata alla Camera e al Parlamento europeo, attualmente ricopre la carica di Ministro degli Esteri nel governo Letta.
Dal 1995 al 1999 è anche commissario europeo, per poi assumere, nel 2006, la carica di ministro per il Commercio Internazionale e per le Politiche Europee durante gli anni del Governo Prodi II.
Dal maggio del 2008 al marzo del 2013, la Bonino presiede la Vicepresidenza del Senato.
Professoressa emerita all’Università americana del Cairo; tra le ideatrici e promotrici della Corte Penale Internazionale; delegata italiana all’Onu per la moratoria sulla pena di morte; fondatrice dell’organizzazione internazionale ‘Non C’è Pace Senza Giustizia’, che sostiene l’attività del Tribunale ad hoc sulla ex Jugoslavia.
È tuttora promotrice dell’abolizione delle mutilazioni genitali femminili.
Una maturità classica e una laurea in Lingue e Letteratura straniera all’Università Bocconi di Milano, Emma Bonino inizia la sua carriera politica nel 1975: in quell’anno si è autoconsegnata per il delitto di procurato aborto.
La sua carriera conta anche la fondazione del Centro d’Informazione sulla Sterilizzazione e sull’Aborto.
Emma Bonino non si è occupata solo dell’Italia: già negli anni ’80 infatti si fa promotrice dei diritti civili nell’Europa dell’Est.
Pochi anni dopo, nel 1987 è a Varsavia per manifestare contro la dittatura comunista del generale Jaruzelski.
Altre battaglie politiche la vendono impegnata perfino negli USA e nel Medio Oriente.
Emma Bonino era anche tra le ‘papabili’ al Quirinale.

ANNA MARIA CANCELLIERI, MINISTRO DELLA DIFESA
Romana d’origine, settant’anni e una laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma.
Subito dopo la laurea, grazie ad un concorso, Anna Maria Cancellieri ottiene lavoro presso la Presidenza del Consiglio.
Nel 1972 entra a far parte dell’amministrazione del Ministero dell’Interno.
Nel frattempo porta avanti la sua carriera da giornalista pubblicista.
Fino al 1993, anno in cui viene nominata Prefetto.
L’anno dopo, nel 1994, ricopre l’incarico di commissario straordinario a Parma.
Da Prefetto, si è occupata delle città di Vicenza, Bergamo, Brescia, Catania, Genova, Parma e Bologna.
Proprio a Bologna, la Cancellieri riesce ad ottenere l’avvio dei lavori per la costruzione della metropolitana.
Nel 2009 ha anche seguito il Piano Rifiuti della Regione Siciliana, presiedendo la commissione.
Nel 2011 entra a far parte della compagine governativa del premier Mario Monti come Ministro dell’Interno. Nella storia della Repubblica Italiana, la Cancellieri è la seconda donna a salire al Viminale dopo Rosa Russo Iervolino.
Attualmente è Ministro della Difesa per il governo Letta.

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JOSEFA IDEM, MINISTRO PER LE PARI OPPORTUNITA’, DELLO SPORT E DELLE POLITICHE GIOVANILI
Tedesca d’origine ma naturalizzata italiana, Josefa Aidem è nata a Goch nel 1964.
Niente carriera politica per la Campionessa canoista.
Specializzata nel K1, kayak individuale, dal 1990 gareggia a livello internazionale per l’Italia, sotto la guida del coach Guglielmo Guerrini, con cui poi si è sposate e da cui ha avuto due figli.
Proprio il matrimonio tra i due ha concesso a Josefa di ottenere la cittadinanza e di iniziare la sua carriera sportiva a nome e per conto della Nazionale Azzurra.
A Barcellona, nel 1992 partecipa per la prima volta da italiana alle Olimpiadi, ma ottiene il quarto posto.
Solo nel 1996 riesce ad ottenere il bronzo nel K1 500 m.
Da quell’anno in poi, per Josefa il successo è una costante. Dal 1997 al 2003 ottiene 3 titoli mondiali, 10 piazzamenti sul podio e 5 titoli europei.
A Sydney ottiene l’oro nella sua specialità.
Madre di due figli, ha interrotto l’attività agonistica solo per il tempo strettamente necessario.
A 40 anni quindi torna a gareggiare; ottiene l’argento ai giochi di Atene del 2004.
In tutto, la sua carriera conta 38 medaglie conquistate sulle acque delle Olimpiadi, dei Mondiali e degli europei.
Ha partecipato a 8 edizioni consecutive di Giochi Olimpici, da Los Angeles 1984 a Londra 2012.
La sua carriera politica inizia negli anni 2000. Dal 2001 al 2007, Josefa è assessore allo sport del Comune di Ravenna per L’Ulivo.
Dal 2009 è responsabile dello sport per il PD romagnolo.
Nel 2012 Josefa si presenta alle primarie del PD, indette per scegliere i candidati al Parlamento italiano delle future elezioni del 2013. In questa occasione, la campionessa sportiva risulta la più votata nella provincia di Ravenna.

NUNZIA DE GIROLAMO, MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
Campana doc, è nata a Benevento nel 1975, ed è la donna più giovane dell’attuale governo.
Già deputata per il PDL, attualmente è a capo del Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per il governo Letta.
Per lei le larghe intese sono un must anche nella vita privata. La De Girolamo è infatti coniugata con Francesco Boccia, deputato del PD.
Un diploma classico e una laurea in Legge conseguita alla Sapienza di Roma.
I primi anni dopo la laurea la vedono impegnata con la carriera forense.
Solo nel 2007 decide di intraprendere i percorsi della politica. In quell’anno diventa coordinatrice cittadina di Forza Italia a Benevento.
L’anno dopo, nel 2008, viene eletta deputata nella lista del PDL.

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MARIACHIARA CARROZZA, MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
Pisana come il premier incaricato Letta, Maria Chiara Carrozza è nata nel 1965.
Laureata in fisica e dottore di ricerca in Ingegneria, la Carrozza è anche professoressa ordinaria di ingegneria presso la Scuola superiore di studi universitari e di perfezionamento Sant’Anna di Pisa (per chi non lo sapesse, una scuola per i veri geni nazionali).
Dal 2007 al 2013 ricopre la carica di rettore, per due mandati, dello stesso ateneo pisano.
Alle scorse elezioni è stata eletta deputato nelle liste del PD.
E' membro della IEEE Society of Engineering in Medicine and Biology (EMB) e della IEEE Society of Robotics and Automation (R&A).
Attualmente ricopre la carica di Ministro dell’Istruzione per il governo Letta.
Piccola curiosità: dopo il ministro Profumo, nominato da Monti, la Carrozza è un altro rettore nominato alla guida del dicastero dell’Istruzione, Università e Ricerca.
Ad accomunare i due, anche la formazione ingegneristica.

BEATRICE LORENZIN, MINISTRO DELLA SALUTE
Un’altra romana a far compagnia a Enrico Letta.
Beatrice Lorenzin è nata nel 1971.
La sua carriera politica inizia nel 1996, quando aderisce al movimento giovanile di Forza Italia della Regione Lazio.
Nel 1997, la Lorenzin ottiene l’elezione al Consiglio del XIII Municipio di Roma, nelle liste di Forza Italia.
Nel 1999 diviene la Coordinatrice Regionale del Lazio del movimento giovanile di Forza Italia.
Due anni dopo, nel 2001, viene eletta Consigliere comunale di Roma.
Dopo aver collaborato con Paolo Bonaiuti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’Informazione e l’Editoria negli anni del governo Berlusconi III, nel 2005 diviene Coordinatrice Regionale di Forza Italia per il Lazio.
Nel 2008 entra nel Parlamento italiano come deputata nelle liste del PDL, ruolo riconfermato alle scorse elezioni.
Attualmente ricopre la carica di Ministro della Salute per il governo Letta.

CECILE KYENGE KASHETU, MINISTRO PER L’INTEGRAZIONE
Chi meglio di una congolese può occuparsi del Ministero dell’Integrazione.
Cècile Kyenge è infatti nata nel 1964 a Kambove, nella Repubblica Democratica del Congo.
La sua integrazione è avvenuta molto tempo fa: la Kyenge è infatti sposata con un uomo italiano, dal quale ha avuto due figlie.
Dal 1983 la Kyenge è in Italia e vive a Castelfranco Emilia.
Specializzata in Oculistica, ha ottenuto una laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Ancora oggi esercita la professione di medico oculista.
Nel 2004 viene eletta a Modena per i Democratici di Sinistra come consigliere circoscrizionale.
Nel 2009 diviene consigliere provinciale a Modena ed entra a far parte dei componenti della commissione Welfare e Politiche Sociali.
Sempre in Emilia Romagna, diventa anche responsabile regionale delle Politiche dell’Immigrazione del PD.
Il suo impegno politico guarda con maggiore attenzione ai diritti di cittadinanza.
Nel 2013 viene eletta deputata per il PD, ed è la prima donna di origine africana a sedere nel Parlamento italiano.
Attualmente ricopre la carica di Ministro dell’Integrazione per il governo Letta, segnando un altro record: è la prima ‘ministra’ di origine africana nella storia della Repubblica Italiana.

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