La manutenzione del verde lungo alcune delle strade più importanti del Lazio passa a Ecogest. La società si è aggiudicata da Anas il Lotto 1 relativo alla cura delle opere a verde e alla pulizia delle pertinenze lungo oltre 355 chilometri di rete stradale regionale, con una commessa del valore complessivo superiore a 979 mila euro e una durata di tre anni. L’intervento riguarda un sistema viario molto esteso e interessa collegamenti utilizzati quotidianamente da migliaia di automobilisti, pendolari e mezzi commerciali.
Dall’Aurelia alla Flaminia, le strade interessate
Il nuovo affidamento comprende tratti dell’Aurelia e dell’Aurelia Bis, della Cassia, della Flaminia, della Maremmana, della Strada Statale 698 del Porto di Civitavecchia e della Strada Statale 675 “Umbro Laziale”. Un insieme di direttrici che attraversano territori diversi e che costituiscono collegamenti essenziali tra Roma, il litorale, l’area settentrionale della regione e i confini con l’Umbria.
La vastità della rete coinvolta rende l’intervento particolarmente rilevante anche dal punto di vista organizzativo. La manutenzione del verde stradale comprende infatti attività che vanno ben oltre il semplice taglio dell’erba: la vegetazione lungo le carreggiate deve essere mantenuta sotto controllo per evitare che possa limitare la visuale, coprire la segnaletica, invadere le pertinenze o creare condizioni di rischio soprattutto nei tratti caratterizzati da curve, svincoli e intersezioni.
A questi lavori si aggiunge la pulizia delle aree laterali, altro elemento che contribuisce alla qualità complessiva della rete stradale e alla sua corretta gestione. Su arterie percorse ogni giorno da elevati volumi di traffico, la continuità degli interventi assume un valore ancora maggiore, perché permette di programmare le operazioni evitando che situazioni di degrado si accumulino nel tempo.
Verde stradale, una questione anche di sicurezza
La gestione della vegetazione ai margini delle strade viene spesso percepita soprattutto come un problema estetico, ma ha riflessi diretti sulla circolazione. Arbusti troppo sviluppati, rami sporgenti, erba alta e vegetazione invasiva possono ridurre la visibilità della segnaletica verticale, rendere meno leggibili gli incroci o restringere gli spazi laterali disponibili.
Per questo motivo la manutenzione programmata assume una funzione preventiva. Gli interventi periodici consentono di monitorare l’evoluzione della vegetazione e di intervenire prima che possa trasformarsi in una criticità per gli automobilisti o per gli stessi operatori impegnati sulla rete.
Ecogest è specializzata nella manutenzione del verde stradale e autostradale e opera su migliaia di chilometri di infrastrutture in Italia. La società indica tra gli obiettivi del proprio modello operativo la sicurezza della circolazione, l’efficienza degli interventi e una gestione maggiormente orientata alla sostenibilità.
Ecogest rafforza la presenza sulle strade del Lazio
La nuova aggiudicazione consolida ulteriormente la presenza dell’azienda nel Lazio. Nel novembre 2025 Ecogest aveva ottenuto da Anas un appalto per interventi di manutenzione straordinaria del verde sul Grande Raccordo Anulare di Roma, per un valore di circa 800 mila euro. Nel giugno 2026 era arrivata un’altra commessa, del valore di 427 mila euro e della durata di tre anni, relativa alla manutenzione del verde e alla pulizia delle pertinenze sul primo tratto della Pontina.
Il nuovo Lotto 1 amplia quindi sensibilmente il raggio operativo della società sul territorio regionale. I più di 355 chilometri interessati comprendono strade profondamente diverse tra loro, dalle grandi direttrici che collegano Roma con il nord del Lazio alle arterie utilizzate per raggiungere il porto di Civitavecchia.
La durata triennale della commessa consente inoltre di impostare una manutenzione continuativa, superando la logica degli interventi sporadici legati esclusivamente alle emergenze o alla crescita stagionale della vegetazione.
Per chi percorre quotidianamente Aurelia, Cassia, Flaminia e le altre strade interessate, gli effetti più visibili saranno soprattutto lungo le pertinenze e ai margini delle carreggiate. Ma il valore del contratto si misurerà soprattutto nella capacità di garantire nel tempo una vegetazione controllata, una migliore visibilità e condizioni più ordinate lungo oltre 350 chilometri di una rete fondamentale per la mobilità del Lazio.
