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31 Luglio 2021

Pubblicato il

Emergenza cinghiali, La Provincia di Frosinone interviene a Cassino

di Redazione

La Provincia di Frosinone interverrà con attività di controllo partendo dalle città di Cassino e Pignataro Interamna, e sollecita la Regione Lazio

La presenza dei cinghiali nel territorio provinciale che sta destando preoccupazione nei cittadini e anche negli amministratori è stata al centro di una riunione operativa presso la Provincia di Frosinone. Al momento la normativa non consente l’abbattimento degli ungulati al di fuori del periodo di caccia e questo non permette quindi di poter coordinare le squadre di volontari, come avveniva in passato, attraverso l’utilizzo dei selettori coordinati dalla Polizia provinciale.

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Per risolvere il problema, l’ente di Piazza Gramsci, ha pianificato una serie di attività di controllo nelle giornate di sabato e domenica sul territorio, partendo dal cassinate, precisamente dalle città di Cassino e Pignataro Interamna, dove è stata riscontrata la maggiore presenza di questi animali.

Nello specifico, gli agenti della Polizia provinciale provvederanno a svolgere una prima attività di ricognizione per capire dove sono ricoverati i cinghiali e successivamente, dopo avere predisposto una relazione sull’esito del controllo, si predisporranno le azioni conseguenti per l’intervento.

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Contemporaneamente continuerà l’azione di sollecito nei confronti della Regione Lazio affinché definisca in tempi rapidi le competenze sul controllo ittico-venatorio, riassegnandolo in maniera completa alle Province così come richiesto nell’ultimo Consiglio provinciale.

“In questo quadro normativo incerto, non solo per il nostro Ente ma anche per i Comuni – ha dichiarato il consigliere delegato Antonio Di Nota – è necessario pretendere risposte immediate. La Provincia non può restare a guardare di fronte alle emergenze. La legge ci vieta l’abbattimento dei cinghiali nel periodo di chiusura della caccia,  ma il problema della sicurezza dei nostri concittadini è una priorità e per questo comunque abbiamo avviato un primo intervento con il quale allontanare dai centri abitati i cinghiali”.

“Il controllo ittico-venatorio – ha aggiunto il Presidente Pompeo – è una funzione in capo alla Regione Lazio. Noi siamo pronti a riprenderla, chiarendo le competenze, le risorse necessarie e condividendo un modello operativo rispetto alle attività da sempre gestite, con buoni risultati, dalle Amministrazioni provinciali”. 

 
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