Vuoi la tua pubblicità qui?
21 Ottobre 2020

Pubblicato il

Esodo estivo: tutti i consigli per gli occhi

di Redazione

Ecco il rapporto della Commissione Difesa Vista

In Italia oltre il 30% dei guidatori non possiede i requisiti minimi di capacità visiva richiesti dalla legge.
Non solo. Circa il 25% ha una visione notturna non adeguata, e quasi il 20% non ha un'adeguata acutezza visiva anche utilizzando strumenti di compensazione.

È quanto dimostrano i dati di un'indagine dell'Università Bicocca ricordati dalla Commissione Difesa Vista che punta l'attenzione su questo tema in vista delle prossime partenze estive.
Per la sicurezza è fondamentale una vista corretta e protetta per chi si mette al volante.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Perché "guidare con la luce negli occhi, senza utilizzare occhiali da sole – puntualizza Francesco Loperfido, consulente della Commissione difesa vista e responsabile del servizio di oftalmologia generale presso l'Unità operativa di oculistica dell'Ospedale San Raffaele di Milano – significa da una parte esporre i propri occhi ai danni provocati dai raggi Uv e dall'altra mettere a rischio anche la sicurezza stradale”.
“La strada – aggiunge – ha spesso superfici che riflettono i raggi del sole, affaticando i nostri occhi. Tutti dovremmo indossare un paio di occhiali da sole (di qualità, acquistati in canali ottici certificati) e chi ha difetti visivi deve aggiungere alla lente scura la correzione adatta al proprio difetto".

Alla guida si hanno condizioni di luce molto differenti: alba, giorno e crepuscolo.
"Il cielo coperto – spiega l'esperto – non è assolutamente preferibile. In questo caso si ha un irraggiamento irregolare degli Uv attraverso le nuvole che tende a stancare l'occhio, soprattutto se stiamo alla guida per molte ore, il che può provocare il cosiddetto effetto sonno. Un buon occhiale da sole aiuta certamente a ridurre questa sensazione di stanchezza oculare. Il mercato ha creato delle lenti specifiche per la guida dedicate a chi si ritrova alla guida in tutte le condizioni durante l'anno".

Questo vale anche per chi ha difetti visivi.
"Spesso chi ha difetti di vista lievi tende a sottovalutarli e a non utilizzare lenti correttive. Mai come alla guida, invece, è importante correggere anche quelli più leggeri. Se vediamo un ostacolo o un cartello molto prima – dice – possiamo ottimizzare il nostro comportamento, evitando una frenata brusca".
Oltre ad essere graduata, la lente per chi ha difetti di vista dovrebbe essere anche da sole: preferibilmente marrone per i miopi e verde per gli ipermetropi.
"Per il miope, inoltre, le condizioni atmosferiche e di luce giocano un ruolo fondamentale. I miopi hanno una risposta ritardata all'abbagliamento, per loro è difficile guidare soprattutto al crepuscolo e di notte. Al contrario, l’ipermetrope è infastidito dalle luci rosse dei fanali posteriori".

In generale al buio la pupilla si dilata, modificando momentaneamente l'accomodazione e la curvatura dell'occhio e rendendolo leggermente miope fino al ritorno della luce.
"La dilatazione della pupilla che si determina dal crepuscolo e durante le ore notturne – spiega Loperfido – di fatto blocca anche quei piccoli processi accomodativi che nascondono difetti non corretti. Ciò giustifica il quesito di molti pazienti: 'come mai al mattino vedo abbastanza bene, ma le problematiche sorgono durante le ore serali’?".

Vuoi la tua pubblicità qui?

Da non sottovalutare anche le distrazioni.
"All'interno dell'abitacolo – aggiunge – ci sono una serie di elementi di disturbo, a partire dal cruscotto per arrivare al telefono, passando per radio e navigatore satellitare. Bastano davvero pochi attimi di distrazione per metterci in pericolo, dunque è bene fare attenzione". In ogni caso, "all'interno dell'abitacolo da evitare le luci verdi per i miopi e arancioni per gli ipermetropi: provocano fastidio e sonnolenza”.

Ultimo elemento da tenere in considerazione è la secchezza oculare.
"D'estate – spiega – l'uso prolungato dell'aria condizionata o la guida con i finestrini aperti creano fastidio agli occhi, tendendo a seccarli provocando un leggero appannamento della vista, soprattutto ai portatori di lenti a contatto. Basta fare delle piccole pause, spegnendo il condizionatore, per riequilibrare il film lacrimale, evitando disturbi durante la guida".

Vuoi la tua pubblicità qui?
 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento