Con le partenze estive già in pieno svolgimento, la Polizia di Stato rinnova il suo vademecum per viaggiare in sicurezza: un richiamo essenziale, che va oltre la retorica, perché le buone abitudini non vanno mai in vacanza. Controllare la pressione degli pneumatici e lo stato del battistrada (che non deve scendere sotto 1,6 mm), verificare il livello dei liquidi motore, l’efficienza delle luci e delle pastiglie dei freni, così come lo stato delle spazzole tergicristalli, sono azioni concrete che possono fare la differenza sulla strada.
La sicurezza al volante inizia dal controllo
Anche la sistemazione dei bagagli richiede attenzione: un carico sbilanciato compromette la stabilità del veicolo. Infine, non dimentichiamo cinture di sicurezza, seggiolini per bambini, casco per motociclisti e la regola aurea: “Quando sei alla guida, tutto può aspettare”.
Bollini estivi e viabilità: dove e quando evitare il traffico peggiore
Tra i dati più significativi, i giorni di maggiore criticità sono stati individuati in questo fine settimana di inizio agosto: sabato 2 agosto è stato il primo bollino nero dell’estate, seguito da un bollino rosso previsto per oggi e domani, domenica 3 agosto, con i rientri nel pomeriggio pronti a congestionare le strade.
Per dare un’idea della mole di traffico: solo venerdì 1 e sabato 2 agosto, i transiti registrati da Anas sulla propria rete hanno superato i 20,2 milioni. Il Piano Esodo Estivo 2025, in vigore da questa estate, segnala come giornate critiche anche sabato 9, e le domeniche 3, 10, 14 e 15 agosto; il controesodo è atteso a partire da domenica 17 agosto.
Mobilitazione straordinaria: Anas, Polizia e infrastrutture pronte a reggere l’impatto
Anas ha cancellato o sospeso l’81 % dei cantieri attivi (1.348 su 1.672) fino all’8 settembre, liberando circa 680 km di rete stradale per facilitare il transito e garantire maggiore fluidità. Inoltre, circa 2.500 operatori sono impegnati in turnazione h24, affiancati dalle Sale Operative Territoriali e dalla Sala Situazioni Nazionale per monitorare il traffico in tempo reale.
La collaborazione interistituzionale è massima: Polizia Stradale, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizie Locali, Anas, Autostrade per l’Italia, RFI e altri enti si sono confrontati in Prefettura (Barletta), definendo misure operative precise che includono la vigilanza sulle arterie più trafficate e controlli psico-fisici per i conducenti in condizioni di affaticamento. Questo è stato particolarmente importante in aree come Trinitapoli, dove la chiusura (ancora in corso) della SP141 ha deviato flussi su percorsi alternativi che rischiavano di congestionare la viabilità urbana.
I comportamenti chiave
Per chiunque stia per mettersi in viaggio vale la regola d’oro della prevenzione. Consultare i bollettini ufficiali (Viabilità Italia, sito Polizia di Stato e Anas), usare l’app gratuita VAI (Viabilità Anas Integrata), seguire le previsioni meteo, pianificare soste e dotarsi di acqua e generi di primo bisogno sono azioni concrete e alla portata di tutti.
E non dimenticare: evitare distrazioni alla guida, guidare con prudenza, rispettare i limiti di velocità e fermarsi in aree di servizio in caso di stanchezza. Sono gesti semplici, ma forse i più importanti di tutti per trasformare l’esodo in un viaggio sereno.