Festa del Papà anche se per la Feltrinelli è sempre meglio la mamma

Sono arrabbiati i papà separati che già devono sudare sette camicie per vedere rispettati i propri diritti. Passano gli anni, sono innumerevoli le iniziative a favore dei diritti dei papà separati ad avere la stessa possibilità delle mamme a vivere e a contribuire alla crescita dei loro figli ma i pregiudizi e la cattiva informazione non vengono meno. Qualche tempo fa era stata la pubblicità di una merendina e una bevanda ad avvelenare lo spirito dei papà separati, oggi invece, 19 marzo 2019, l'amarezza arriva da alcuni cartelli promozionali all'interno delle Librerie Feltrinelli che promuovono uno sconto sull'acquisto dei libri in occasione della Festa del Papà e sentono evidentemente la necessità di inserire nella promozione l'immagine di un bambino a cavalcioni sulle spalle del padre che dice: "Io comunque preferisco la mamma". Perché si chiedono i papà separati. Che senso ha aggiungere parole così stonate e che se sembrano innocue alle orecchie e agli occhi di chi vive la famiglia con serentà, sono invece macigni, zavorre pesantissime per chi da anni lotta per vedersi riconosciuti i propri diritti di genitore. 

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