Ci sono date che non invecchiano, anche quando il tempo ne allontana i protagonisti. Il 25 aprile, in Italia, resta una di quelle giornate in cui la memoria torna a vivere nei volti di chi si raccoglie in piazza, di chi depone una corona, di chi legge una lettera o canta una canzone. Nel Lazio, Roma in testa ma non da sola, le celebrazioni per la Festa della Liberazione si preparano a coinvolgere migliaia di persone, tra istituzioni, scuole, associazioni partigiane e cittadini comuni.
25 Aprile, gli appuntamenti a Roma e in provincia
Sarà un 25 aprile particolare, questo del 2025. Coincide con il periodo di lutto nazionale per la scomparsa di Papa Francesco, e si inserisce in un clima di raccoglimento già vivo nelle strade della Capitale. Ma proprio per questo, molti vedono nella giornata una possibilità ancora più profonda di riflessione condivisa: sul valore della libertà, sulla dignità delle persone, sulla resistenza come idea che parla al presente.
Il cuore delle celebrazioni è stato, come sempre, a Roma, dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha presieduto la cerimonia all’Altare della Patria. Alle 9.00 c’è stato, come di consueto, il momento dell’alzabandiera solenne e la deposizione della corona d’alloro al Milite Ignoto. Insieme al Capo dello Stato, come da tradizione, ci saranno il presidente del Consiglio, le più alte cariche istituzionali e rappresentanti delle associazioni combattentistiche. Poco dopo, sono in programma anche le iniziative diffuse nei quartieri: commemorazioni nei luoghi della Resistenza romana, cerimonie nei municipi, momenti musicali, incontri con le scuole. Al Parco della Resistenza dell’VIII Municipio, la mattinata sarà scandita da letture di brani partigiani e interventi degli studenti. Nel pomeriggio, la Casa della Memoria e della Storia ospiterà un convegno dal titolo “Oggi come allora: antifascismo, cittadinanza, futuro”.
Anche i comuni della Città Metropolitana di Roma parteciperanno con iniziative proprie, spesso in collaborazione con le sezioni locali dell’ANPI, le scuole e le associazioni culturali. A Pomezia, alle 10.30 partirà il corteo da piazza Indipendenza fino al Monumento ai Caduti, seguito dalla lettura dei nomi dei partigiani del territorio.
A Frascati, nella Sala degli Specchi, è prevista una tavola rotonda dal titolo “Liberazione e Costituzione: diritti e doveri di ieri e di oggi”, con la partecipazione di storici e docenti universitari. A seguire, il concerto della banda cittadina nel chiostro del Palazzo Vescovile. Anche a Tivoli, Colleferro, Albano Laziale, Civitavecchia e Fiumicino le cerimonie si articoleranno tra momenti civili e attività pensate per coinvolgere i giovani: mostre, staffette della memoria, camminate lungo i percorsi partigiani e letture sceniche affidate agli studenti.
25 Aprile, gli appuntamenti nel Lazio
Nel Reatino, a Poggio Mirteto e a Cantalice, si renderà omaggio ai martiri civili e ai militari che presero parte alla Resistenza nelle aree montane del Lazio. I sindaci dei comuni limitrofi si ritroveranno per una cerimonia congiunta davanti ai cippi commemorativi lungo la Strada Provinciale Sabina.
A Latina, nella piazza del Comune, il 25 aprile sarà accompagnato da una serie di eventi culturali che proseguiranno per l’intera giornata: teatro civile al mattino, musica partigiana nel pomeriggio, e una maratona di letture tratte dai diari dei deportati.
A Viterbo, la cerimonia principale avrà luogo in Piazza del Sacrario. Al termine della celebrazione ufficiale, è prevista l’inaugurazione di una mostra dedicata alla Resistenza nel viterbese presso il Museo della Ceramica, curata dagli archivi ANPI provinciali.
A Frosinone, la memoria si intreccia con l’attualità: il corteo per la Liberazione, previsto alle 11.00, si fermerà davanti all’ex carcere per rendere omaggio a due giovani antifascisti del territorio. Nel pomeriggio, in piazza Vittorio Veneto, un concerto dedicato a Bella ciao nel mondo raccoglierà testimonianze musicali da diversi Paesi.