Filettino, Festa di San Bernardino da Siena: un viaggio nelle radici profonde del Frusinate

La provincia di Frosinone -afferma Quadrini- spesso marginalizzata nei circuiti turistici di massa, può trovare nella forza delle sue tradizioni e nelle sue comunità resilienti
Di Lina Gelsi
Gianluca Quadrini, Filettino
Gianluca Quadrini a Filettino

Ogni anno, la piccola comunità di Filettino, in provincia di Frosinone, celebra con grande devozione e partecipazione i festeggiamenti in onore di San Bernardino da Siena, il santo patrono che da secoli veglia su questo borgo montano. La festa, che affonda le radici in una tradizione secolare, non è solo un’occasione religiosa, ma un vero e proprio incontro che unisce il sacro e il profano, la fede e la comunità. In questi momenti, Filettino si trasforma, diventando il cuore pulsante di una memoria collettiva che si rinnova ogni anno, unendo le nuove generazioni e i più anziani in un abbraccio di tradizioni condivise.

Quest’anno, la solenne cerimonia religiosa ha avuto luogo presso la Parrocchia Santa Maria Assunta, un luogo di culto che è un punto di riferimento spirituale per gli abitanti del paese e che durante questi giorni di festa si riempie di una spiritualità palpabile, frutto di secoli di devozione. A presiedere la Santa Messa Solenne è stato Mons. Alberto Ponzi, Vicario Generale della Diocesi di Anagni-Alatri, una figura che, con la sua presenza, ha segnato simbolicamente il legame tra la chiesa e la comunità di Filettino, ma anche tra la diocesi e il territorio montano del Frusinate.

La Processione: un cammino di fede e tradizione

Subito dopo la messa, il paese si è animato con la tradizionale processione che ha percorso le strette e pittoresche vie di Filettino, un borgo che sembra essersi fermato nel tempo, ma che ogni anno accoglie con calore i suoi fedeli e i visitatori. Il corteo religioso, seguito dalla banda musicale, ha preso vita sotto il cielo azzurro delle montagne, con le note delle melodie che si sono mescolate al profumo del pane e delle erbe aromatiche, tipiche di questa terra. La processione, che si snoda tra le vie acciottolate del paese, è uno dei momenti più sentiti della festa, dove il sacro e il profano si fondono in una danza di colori, suoni e preghiere.

Quella di San Bernardino da Siena è una festa che non si limita alla dimensione religiosa. È anche un evento che rievoca la storia del paese, la sua identità, il suo passato che si intreccia con la storia di tutta la regione. San Bernardino, noto per la sua predicazione e per aver portato la devozione al nome di Gesù, è una figura che incarna valori di fede, speranza e comunità. La sua intercessione, per gli abitanti di Filettino, è il simbolo di una protezione che si rinnova ogni anno, attraverso una festa che celebra la memoria, ma anche il presente e il futuro di questa piccola comunità montana.

La partecipazione delle Istituzioni, il Presidente Gianluca Quadrini

Un momento significativo della festa è stato l’intervento del Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone, Gianluca Quadrini, che ha partecipato alla celebrazione portando i saluti istituzionali del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano. La presenza delle istituzioni non è mai solo una formalità, ma un segno di vicinanza alle comunità locali, che in occasioni come questa si sentono sostenute non solo nel loro impegno religioso e culturale, ma anche nelle difficoltà quotidiane.

“Essere qui questa sera è un modo per rinnovare il legame tra le istituzioni e le comunità locali”, ha dichiarato Quadrini, un gesto che, pur nelle sue parole ufficiali, esprime una vera partecipazione ai valori che animano queste piccole realtà montane. Il sostegno alle tradizioni e la valorizzazione della cultura locale sono temi a lui molto cari, come ha ribadito in diverse occasioni. La provincia di Frosinone, purtroppo spesso marginalizzata nei circuiti turistici di massa, può trovare nella forza delle sue tradizioni, nelle sue comunità resilienti e nelle loro feste, una risorsa inestimabile.

Il Sindaco di Filettino, Paolo De Meis, è stato un altro attore importante della giornata. Il suo impegno nel preservare e valorizzare la storia e la tradizione di Filettino è costante, e proprio grazie a questo impegno la festa di San Bernardino da Siena è riuscita ad attrarre non solo i cittadini, ma anche numerosi visitatori, curiosi di scoprire una tradizione che resiste nel tempo e che rappresenta un elemento fondante dell’identità locale.

Il Legame Tra Santità e Comunità

La figura di San Bernardino da Siena assume un valore particolare per i cittadini di Filettino, non solo come santo protettore, ma come simbolo di un legame profondo tra la comunità e la sua storia. La devozione a San Bernardino, che si esprime in una festa che coinvolge ogni angolo del paese, è il frutto di secoli di tradizioni, di sacrifici e di speranza. In un’epoca che troppo spesso ci allontana dalle nostre radici, celebrare queste tradizioni diventa un atto di resistenza, un modo per ricordare chi siamo e da dove veniamo.

La festa di San Bernardino da Siena a Filettino è un esempio di come la fede, la cultura e la comunità possano essere strettamente intrecciate, creando un evento che va oltre la dimensione religiosa per abbracciare una visione più ampia della vita. Le tradizioni che si rinnovano ogni anno sono il segno tangibile di una vitalità che non smette mai di risplendere, e che, anche grazie alla partecipazione delle istituzioni e al sostegno delle amministrazioni locali, può continuare a crescere e a trasformarsi, mantenendo però intatto il cuore pulsante di una comunità che sa come guardare avanti, senza dimenticare il passato.

E così, anche quest’anno, Filettino ha celebrato con entusiasmo il suo santo patrono, confermando ancora una volta che le tradizioni religiose e culturali non sono solo un retaggio del passato, ma una risorsa preziosa per il presente e il futuro di queste piccole, ma forti, comunità montane del Frusinate.

 
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Cronaca

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