Filettino, parapendista precipita nel bosco e resta sospeso sugli alberi: salvato dal Soccorso Alpino

Per il parapendista, la disavventura si è chiusa senza gravi conseguenze e con il ritorno accanto ai compagni di volo
Di Lina Gelsi
CNSAS Lazio, soccorso a parapendista precipitato
CNSAS Lazio, soccorso a parapendista precipitato

Un parapendista è stato recuperato nel primo pomeriggio di sabato 25 aprile in un’area boscosa nel territorio comunale di Filettino, in provincia di Frosinone. L’uomo era precipitato durante il volo ed era rimasto sospeso sulle chiome degli alberi, con la vela impigliata nei rami. Il rapido intervento del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio) ha permesso di raggiungerlo, metterlo in sicurezza e riportarlo a terra in buone condizioni di salute.

Parapendista salvato a Filettino, l’intervento in una zona impervia

L’allarme è scattato nelle prime ore del pomeriggio, quando è arrivata la segnalazione dell’incidente avvenuto in un’area boscosa del territorio di Filettino. La zona, per conformazione e accessibilità, ha richiesto l’attivazione di una squadra di terra del CNSAS Lazio, chiamata a operare in ambiente impervio e con modalità adatte a un recupero non ordinario.

Il parapendista, dopo la caduta, non era finito al suolo. La vela si era impigliata alla vegetazione, lasciandolo sospeso sugli alberi. Una condizione delicata, perché in casi simili il pericolo non riguarda soltanto eventuali traumi provocati dalla caduta, ma anche il rischio di movimenti improvvisi, cedimenti dei rami, difficoltà di accesso e necessità di evitare manovre affrettate.

I tecnici del Soccorso Alpino hanno individuato il punto dell’incidente e raggiunto l’uomo, procedendo con le operazioni di recupero mediante tecniche specifiche per interventi su alberi. Un lavoro che richiede preparazione, coordinamento e capacità di agire in spazi complessi, dove ogni passaggio deve essere eseguito con attenzione.

Recupero nel bosco, vela impigliata e tecnici al lavoro sugli alberi

La fase più delicata ha riguardato la messa in sicurezza del parapendista. Prima di riportarlo a terra, i soccorritori hanno dovuto stabilizzare la situazione, valutare la posizione dell’uomo, il punto in cui la vela era rimasta bloccata e le condizioni della vegetazione.

Il recupero su alberi non è mai un intervento banale. L’operatore deve lavorare in quota, spesso con appoggi instabili, usando procedure che consentano di evitare ulteriori rischi per la persona soccorsa e per la squadra impegnata. In questo caso, la rapidità della macchina dei soccorsi e la preparazione dei tecnici hanno permesso di gestire l’episodio senza conseguenze gravi.

Una volta riportato a terra, il parapendista è risultato in buone condizioni di salute. Dopo la prima fase di assistenza, è stato accompagnato in un’area idonea, dove ha potuto ricongiungersi con i compagni di volo. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, a supporto delle operazioni.

Filettino e il volo libero, sicurezza e attenzione nelle aree montane

Filettino è uno dei territori montani più conosciuti della provincia di Frosinone, frequentato da escursionisti, sportivi e appassionati di attività all’aria aperta. La presenza di aree boscose, pendii e zone adatte alla pratica del volo libero rende il territorio attrattivo, ma impone anche prudenza e conoscenza dell’ambiente.

Il parapendio è una disciplina affascinante, legata alle condizioni meteo, alla lettura del vento e alla capacità di gestire ogni fase del volo. Anche quando l’attrezzatura è corretta e l’esperienza non manca, un cambio improvviso delle condizioni o una traiettoria non prevista possono trasformare l’atterraggio in un’emergenza.

L’episodio di Filettino richiama l’importanza di pianificare ogni uscita, comunicare il proprio percorso, volare con altri praticanti e avere sempre strumenti utili per l’allerta rapida. In ambienti montani o boschivi, la tempestività della segnalazione può fare la differenza, soprattutto quando il luogo dell’incidente non è raggiungibile con facilità.

Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco, lavoro coordinato per evitare conseguenze gravi

L’intervento del CNSAS Lazio conferma il ruolo essenziale del Soccorso Alpino nelle emergenze in ambiente naturale. Non si tratta soltanto di raggiungere una persona in difficoltà, ma di farlo con tecniche adatte al contesto, riducendo i rischi e gestendo situazioni che possono cambiare rapidamente.

La presenza dei Vigili del Fuoco ha completato il dispositivo operativo sul posto. In casi simili, la collaborazione fra corpi diversi consente di mettere insieme competenze, mezzi e capacità tecniche, assicurando una risposta più efficace.

L’esito positivo dell’intervento è arrivato grazie a una catena di soccorso attivata con rapidità: segnalazione, individuazione del punto, raggiungimento dell’uomo, recupero dagli alberi e accompagnamento in area sicura. Per il parapendista, la disavventura si è chiusa senza gravi conseguenze e con il ritorno accanto ai compagni di volo.

Resta il valore di una vicenda che, pur conclusa nel migliore dei modi, mostra quanto siano importanti preparazione, prudenza e presenza di soccorritori specializzati nei territori montani del Lazio. A Filettino, nel pomeriggio del 25 aprile, un intervento complesso è diventato un salvataggio riuscito.

 
CATEGORIA

Cronaca

DATA

Condividi l'articolo su

Scorri lateralmente questa lista