Il famoso regista Francis Ford Coppola, autore di capolavori come ‘Il Padrino’, ha recentemente scelto di recarsi a Roma per sottoporsi a un intervento cardiaco eseguito dal professor Andrea Natale. Questo rapporto professionale risale a trent’anni fa, quando Coppola si affidò al dottor Natale mentre lavorava a San Francisco per trattare la fibrillazione atriale attraverso l’ablazione. Nel tempo, tra i due è nata una sincera amicizia fondata sulla stima reciproca.
Un viaggio oltre oceano per la salute
Nonostante la disponibilità di numerosi esperti negli Stati Uniti, Coppola ha deciso di affrontare un viaggio transatlantico per farsi operare al policlinico universitario di Tor Vergata. «Gli ho detto che non era necessario venire fino a qui», ha ammesso il professor Natale con un sorriso modesto. Tuttavia, il regista, che possiede una villa in Basilicata e un passaporto italiano, ha colto l’occasione di un viaggio di lavoro per farsi operare da una persona di cui si fida ciecamente.
Il ritorno del medico in patria
Dopo ben 36 anni trascorsi all’estero, l’ultimo dei quali ad Austin, Texas, il professor Natale è tornato in Italia quattro anni fa per assumere il ruolo di primario cardiologo a Tor Vergata. Nonostante le iniziali difficoltà nel riadattarsi al sistema sanitario italiano e qualche resistenza interna all’ateneo stesso, oggi si sente stimolato dalla crescita professionale del suo team giovane e promettente.
Una passione che viene da lontano
Figlio di un chirurgo e laureato a Firenze, il professor Natale ha scelto la cardiologia attratto dalle innovazioni terapeutiche emergenti. La sua carriera è stata segnata dallo sviluppo di tecniche ablative innovative e dalla partecipazione alla progettazione di nuovi dispositivi medici. Oltre alla medicina, mantiene viva la sua passione per lo sport seguendo attentamente le imprese del tennista Jannik Sinner.