Frosinone, a marzo via alla maxi rotatoria De Matthaeis: poi il restauro del campanile

A Frosinone parte la stagione dei cantieri: tetto Aldo Moro, maxi rotatoria De Matthaeis (645mila €) e campanile da 1,6 mln
Di Lina Gelsi
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Frosinone si prepara a una primavera di cantieri. L’assessore ai Lavori pubblici Angelo Retrosi annuncia una sequenza di interventi che toccheranno scuole, viabilità, monumenti, verde pubblico e impianti sportivi, con l’obiettivo dichiarato di ridurre disagi storici (come le infiltrazioni nei plessi) e migliorare scorrimento e decoro in punti chiave della città.

Scuola Aldo Moro di Frosinone, parte il rifacimento del tetto: stop alle infiltrazioni

Il primo intervento, meteo permettendo, è atteso già dalla prossima settimana: riguarda la scuola media Aldo Moro e la copertura complessiva di circa 700 metri quadrati. L’obiettivo è risolvere in modo definitivo le infiltrazioni d’acqua segnalate all’interno del plesso, con un rifacimento del tetto impostato per eliminare il problema alla radice e garantire continuità didattica senza emergenze ricorrenti.

Piazzale De Matthaeis, maxi rotatoria da 645 mila euro: come cambia la viabilità

Uno dei cantieri più attesi è quello del piazzale De Matthaeis, con avvio previsto a marzo. L’opera è finanziata dalla Regione Lazio con 645 mila euro e nasce con una doppia finalità: alleggerire traffico e code, riorganizzando i flussi anche in vista dell’arrivo del percorso BRT, e rendere l’area più funzionale anche sul piano dell’aspetto urbano. Il cuore del progetto è la trasformazione dell’isola pedonale centrale, dove insiste anche un tabaccaio, in una maxi rotatoria. In concreto, per chi arriva da via Aldo Moro diretto verso via Maria o via Tiburtina, il tracciato imporrà la svolta a destra davanti alla caffetteria, poi il giro attorno all’isola e quindi l’uscita verso la destinazione. In senso opposto, chi proviene da via Maria o via Tiburtina e deve raggiungere viale Roma potrà svoltare a sinistra davanti al tabaccaio posto al centro della rotatoria. Una geometria pensata per disciplinare gli incroci e ridurre i punti di conflitto, con l’idea di rendere più regolare il passaggio delle auto nelle ore di punta.

Campanile, intervento da 1,6 milioni: consolidamento, pareti e orologi

La seconda grande opera indicata come pronta a partire è la riqualificazione del campanile, monumento simbolo della città. Il percorso operativo passa dalla Provincia, che dovrà selezionare l’impresa specializzata scegliendo da un elenco di dieci aziende con esperienza su interventi analoghi. Il cantiere prevede una bonifica profonda: prima il consolidamento statico della struttura, poi la riqualificazione delle pareti perimetrali e degli orologi. Il finanziamento complessivo è di 1,6 milioni di euro. Con la conferenza dei servizi chiusa e i pareri già acquisiti per l’approvazione del progetto esecutivo, l’amministrazione punta a trasformare il cronoprogramma in cantieri concreti nei prossimi mesi.

Teatro Nestor, giardini e arredi: i lavori attesi entro maggio e in estate

Nel pacchetto illustrato da Retrosi rientra anche il teatro Nestor: l’assessore ritiene che a maggio possano riprendere i lavori per la realizzazione del nuovo teatro, con rifacimento delle sale e del palco. Sempre nei mesi successivi, l’attenzione si sposterà su spazi di quotidianità come i giardini di Corso Lazio, dove sono previsti nuovi arredi (panchine e cestini) e aree dedicate: un’area giochi e una zona fitness, con l’obiettivo di rendere il verde più fruibile e ordinato.

Monti Lepini, attesa per Anas: quattro rotatorie e nuovo asfalto fino al casello

Capitolo viabilità extra-urbana: si attendono aggiornamenti da Anas, che gestirà l’intervento di riqualificazione dell’ultimo tratto della Monti Lepini, dall’incrocio di via Fabi al casello autostradale. Il piano prevede quattro rotatorie, marciapiedi, illuminazione e nuovo asfalto. Un passaggio tecnico ancora da chiudere riguarda l’acquisizione di alcune particelle di terreno di proprietà privata, necessaria per completare l’iter.

Impianti sportivi e concessioni: Polivalente, Stadio del Nuoto e Campo Zauli

Nel programma figurano anche gli impianti sportivi. A fine luglio il Polivalente di viale Mazzini avrà un nuovo gestore, l’Asd Swimming di Tivoli. È prevista inoltre la riqualificazione degli impianti sportivi di Corso Lazio, con contestuale bonifica dell’attiguo Giardino dei Cinque Sensi, per una gestione della durata di cinque anni. È in predisposizione l’avviso per manifestazione di interesse relativo alla gestione dello Stadio del Nuoto, con concessione di dieci anni: in parallelo, l’amministrazione dovrà procedere con l’acquisizione sanante per diventare proprietaria di terreni non ancora espropriati. Anche il Campo Zauli andrà verso l’affidamento a privati con una nuova gara, finalizzata al rifacimento di spogliatoi, tribuna e pista.

Disagi e tempi: la promessa è limitare l’impatto dei cantieri

Retrosi parla di un “lavoro di lifting” per diverse opere cittadine, con l’auspicio di chiudere i cantieri nei tempi previsti e contenere i disagi allo stretto necessario. La partita vera, ora, sarà la gestione simultanea degli interventi: cantieri ben comunicati, fasi chiare e segnaletica efficace diventano determinanti quanto i finanziamenti, soprattutto nei nodi della viabilità dove una modifica anche piccola può cambiare la giornata di migliaia di persone.

 
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