Frosinone, controlli serrati nelle zone dello spaccio: tre interventi

L’attività delle Volanti si è concentrata soprattutto nei punti del capoluogo considerati sensibili per la presenza di fenomeni legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti
Di Lina Gelsi
Stazione ferroviaria di Frosinone
Stazione ferroviaria di Frosinone

Tre interventi nel giro di poche ore, dal parcheggio accanto alla Questura fino alla zona del Casermone, hanno impegnato la Polizia di Stato a Frosinone durante le giornate di Ferragosto. Il bilancio comprende due persone denunciate all’Autorità giudiziaria, un uomo segnalato alla Prefettura per possesso di cocaina e diverse violazioni accertate anche sul fronte della circolazione stradale.

Frosinone, controlli rafforzati nelle aree vicine alle piazze di spaccio

L’attività delle Volanti si è concentrata soprattutto nei punti del capoluogo considerati sensibili per la presenza di fenomeni legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti. Una presenza capillare che, nelle ore comprese fra il 14 e il 15 agosto, ha permesso agli agenti di intervenire in tre situazioni differenti, tutte caratterizzate dal tentativo delle persone controllate di sottrarsi agli accertamenti.

Il primo episodio risale alla mattina del 14 agosto. Nel parcheggio adiacente alla Questura, in via Vado del Tufo, gli agenti hanno notato un uomo che, alla vista della Volante, ha cercato di allontanarsi. Il tentativo è durato poco: il 43enne, residente a Veroli, è stato raggiunto e sottoposto a controllo.

Durante gli accertamenti è stato trovato in possesso di circa 0,6 grammi di cocaina. L’uomo ha dichiarato che la sostanza era destinata al consumo personale. La droga è stata sequestrata e nei suoi confronti è scattata la segnalazione alla Prefettura di Frosinone, con l’avvio del procedimento amministrativo previsto nei casi di detenzione per uso personale.

Via Casilina Sud, una manovra improvvisa fa scattare il controllo

Qualche ora più tardi l’attenzione delle pattuglie si è spostata su via Casilina Sud. Durante la serata del 14 agosto gli agenti hanno individuato un’automobile il cui conducente, dopo aver notato la presenza della Polizia, ha effettuato una brusca svolta imboccando via Fonte Corina.

Il comportamento ha immediatamente attirato l’attenzione degli operatori, che hanno raggiunto il veicolo e ne hanno fermato la marcia. Alla guida c’era un uomo di 53 anni residente a Torrice, già conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti vicende di polizia.

Gli accertamenti hanno evidenziato una situazione particolarmente delicata. Sul 53enne gravava infatti un Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Frosinone, della durata di un anno, notificato soltanto due mesi prima, nel giugno 2026. La sua presenza nel capoluogo configurava quindi la violazione della misura di prevenzione.

Non era l’unica irregolarità. L’uomo guidava con una patente revocata dal 2020 e si trovava al volante di un’automobile già sottoposta a fermo amministrativo. Per lui è arrivata una denuncia in stato di libertà per l’inosservanza del Foglio di Via, accompagnata dalle sanzioni previste per le violazioni al Codice della Strada riscontrate durante il controllo.

Casermone, fuga sulla scarpata per evitare gli agenti

Il terzo intervento è avvenuto nelle prime ore del 15 agosto, quando una pattuglia stava percorrendo viale Europa, nell’area vicina ai giardini del complesso popolare conosciuto come Casermone, una delle zone cittadine dove i controlli antidroga vengono effettuati con maggiore frequenza.

Gli agenti hanno notato un uomo che, alla vista della pattuglia, ha cercato di dileguarsi scegliendo una via insolita: si è arrampicato su una scarpata erbosa nel tentativo di far perdere le proprie tracce.

Ne è nato un breve inseguimento a piedi. I poliziotti sono riusciti a raggiungerlo e a identificarlo. Le verifiche successive hanno fatto emergere la ragione del tentativo di fuga: anche in questo caso l’uomo era destinatario di un Foglio di Via dal Comune di Frosinone.

La misura risultava ancora pienamente valida e con una scadenza fissata addirittura al 2028. La sua presenza nel capoluogo ha quindi determinato il deferimento all’Autorità giudiziaria per la violazione del provvedimento.

Tre episodi in poche ore e una pressione costante sulle zone sensibili

I controlli effettuati nelle giornate del 14 e 15 agosto descrivono un’attività che va oltre il singolo sequestro di droga. L’obiettivo delle pattuglie è intercettare persone, veicoli e movimenti sospetti nelle aree in cui il consumo e lo spaccio di stupefacenti si intrecciano frequentemente con altre forme di illegalità.

Gli episodi di via Vado del Tufo, via Casilina Sud e viale Europa mostrano anche quanto possano risultare decisivi i controlli ordinari. In due casi il tentativo di evitare gli agenti ha consentito di individuare persone che non avrebbero dovuto trovarsi nel territorio comunale a causa di un Foglio di Via ancora efficace.

Nel caso di via Casilina Sud, inoltre, il controllo ha portato alla scoperta di ulteriori irregolarità: patente revocata da sei anni e automobile sottoposta a fermo amministrativo. Elementi che hanno ampliato il quadro delle contestazioni a carico del conducente.

Il sequestro di cocaina effettuato a pochi metri dalla Questura aggiunge un ulteriore tassello. La quantità, circa 0,6 grammi, ha determinato una contestazione amministrativa per uso personale, senza modificare l’attenzione riservata alla presenza di stupefacenti nei punti più frequentati della città.

A Frosinone i controlli proseguono quindi con particolare attenzione alle aree già interessate dal fenomeno dello spaccio. Le operazioni condotte durante Ferragosto indicano una strategia basata sulla presenza delle pattuglie, sull’identificazione delle persone sospette e sulla verifica immediata di eventuali provvedimenti giudiziari o amministrativi ancora in vigore.

 
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