Genoa-Roma rappresenta una difficile battuta d’arresto per la corsa alla Champions. Un 2-1 maturato al Ferraris, in casa dell’ex De Rossi, che fa male. Ora in quarto posto è in coabitazione col Como, che la Roma andrà a trovare al Sinigaglia proprio settimana prossima, mentre la Juventus si riporta a -1.
Genoa-Roma: la cronaca del primo tempo
In un Genoa-Roma pieno di ex incrociati, Gian Piero Gasperini lancia il genovese e genoano Lorenzo Venturino alla prima da titolare con la maglia giallorossa. Il classe 2006 affianca Pellegrini a supporto del confermatissimo Malen, mentre qualche cambio a centrocampo con Rensch sulla destra (Celik spostato in difesa sul centro-sinistra), Tsimikas scelto sulla sinistra al posto dello squalificato Wesley, in mediana viene preferito Pisilli al posto di Cristante, negativo contro la Juventus.
L’ex di lusso Daniele De Rossi deve fare a meno dell’ex Baldanzi (risentimento muscolare) per un attacco rivoluzionato: scelti Messias, Ekhator e Ekuban anziché Colombo e Vitinha. Inizio partita senza particolari occasioni ma con un Genoa dinamico che crea spazi e prova a sfruttarli: ne fa le spese al 12’ Ndicka che, ammonito e diffidato, salterà l’importante trasferta di Como.
Malen si accende al 20’ prendendo palla ai 30 metri, sfidando 4 difensori e puntando la porta: tiro deviato in corner. Quattro minuti dopo risponde Messias con un tiro di controbalzo da dentro l’area su cui Svilar blocca senza problemi. La Roma ha il dominio del pallone, ma la fisicità imposta dalla squadra di casa impedisce una trama offensiva efficace, con Pellegrini spostato sulla destra troppo largo che lascia Malen solo al centro dell’attacco.
Al 45’ squillo del Genoa con l’occasione migliore del primo tempo: su cross da sinistra di Messias Ekuban anticipa Mancini a centro area ma devia il pallone troppo alto. All’intervallo zero gol e poche emozioni.
Tutto nella ripresa: botta e risposta immediato, punto esclamativo di Vitinha
Dopo l’intervallo Gasperini inserisce Cristante per Venturino, impalpabile in manovra, avanzando Pisilli. Al 50’ calcio di rigore per il Genoa: schema genoano da corner, viene servito Ellertsson al vertice dell’area, esce su di lui Pellegrini che però gli pesta il piede d’appoggio. Rigore sacrosanto e dal dischetto Messias non sbaglia calciando centrale. Genoa in vantaggio. Sull’onda del gol prova ad affondare a campo aperto con Ekuban, palla alta.
La Roma però trova subito il pareggio alla prima occasione utile: su calcio d’angolo stacca di testa Mancini, Messias di testa allontana il pallone dalla linea di porta ma sulla traiettoria di testa Ndicka deposita in rete: terzo gol consecutivo per l’ivoriano.
Gasperini cambia subito l’autore dell’ingenuità da rigore per El Aynaoui. Subito un guizzo del marocchino che pesca Malen che poi calcia e trova il 2-1, ma l’olandese era in posizione di fuorigioco. Poco dopo ancora Malen, stavolta di testa, ma non trova la porta. Il pareggio immediato sposta l’inerzia della gara ed è la Roma a stazionare nella metà campo avversaria senza però trovare sbocchi significativi.
Terminata la pressione a 10 dalla fine il Genoa torna avanti con una grande azione in velocità e grazie agli attaccanti messi dentro da De Rossi: da rimessa laterale l’appoggio di Colombo, lo scarico immediato sulla destra per Masini che mette il pallone basso in mezzo per Vitinha, appena entrato, il quale deve solo appoggiare in rete a porta vuota. Gasperini butta dentro Ziolkowski per Mancini e Robinio Vaz per Celik per l’assedio disperato finale, rischiando però in ripartenza. Al 91’ Svilar è provvidenziale su Malinovsky, mentre Bijlow non rischia nulla. Al triplice fischio si materializza una sconfitta che annulla tutti i bonus della Roma nella corsa Champions: ora la trasferta a Como in una sorta di spareggio con l’Europa League sulle gambe e senza Ndicka squalificato.
Genoa-Roma: il tabellino della partita
GENOA (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Masini, Ellertsson (79’ Martin); Messias (64’ Malinovsky), Ekhator (64’ Colombo); Ekuban (75’ Vitinha). All. De Rossi.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini (84’ Ziolkowski), Ndicka, Celik (84’ Vaz); Rensch (69’ Ghilardi), Koné, Pisilli, Tsimikas; Pellegrini (56’ El Aynaoui), Venturino (46’ Cristante); Malen. All. Gasperini.
Marcatori: 52’ Messias (rig.), 55’ Ndicka, 80’ Vitinha
Ammoniti: 12’ Ndicka, 16’ Masini, 40’ Malen, 89’ Cristante
Arbitro: Colombo; Assistenti: Rossi, Vecchi; Quarto Uomo: Bonacina; VAR: Mazzoleni; A-VAR: Manganiello.
Recupero: 2’ primo tempo, 5’ secondo tempo
