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Gita fuori porta a Sezze: un weekend dove il carciofo è una promessa di primavera

La sagra di Sezze è qualcosa che appartiene al territorio, alla sua storia agricola, ai suoi gesti antichi. Qui il carciofo non è solo un ortaggio: è un simbolo
Di Alessandra Monti
Carciofi

C’è un Lazio che va oltre le mete più conosciute, fatto di piccoli centri dove il tempo sembra rallentare e la vita ha un altro ritmo. Sezze (Latina) è uno di quei posti. Sta lì, adagiato sui Monti Lepini, a poco più di un’ora da Roma, con le sue case color ocra, le strade in salita e la vista che abbraccia l’Agro Pontino fino al mare. Non fa rumore, Sezze. Non ha bisogno di stupire. Ma quando ci arrivi, capisci subito che sei finito in un posto vero.

Sezze, un borgo che non ha bisogno di effetti speciali

Questo weekend, poi, c’è un motivo in più per andarci: la tradizionale Sagra del Carciofo, un appuntamento che in paese si aspetta quasi come una festa di famiglia.

La sagra, tra forchette felici e memoria contadina

La sagra di Sezze non è un evento costruito a tavolino. È qualcosa che appartiene al territorio, alla sua storia agricola, ai suoi gesti antichi. Qui il carciofo non è solo un ortaggio: è un simbolo. Viene coltivato da generazioni nei terreni che circondano il borgo, in particolare la varietà “Romanesco”, che cresce piena, tenera, con le brattee compatte e quel sapore inconfondibile che profuma di terra e primavera.

Nel centro storico, tra sabato 12 e domenica 13 aprile, i vicoli si riempiranno di profumi: carciofi arrostiti alla brace, fritti in pastella, stufati alla “setina” con mentuccia e aglio, oppure declinati in versioni più moderne senza perdere mai l’identità. Niente fiera “da sagra” con stand fotocopia: qui c’è una comunità che cucina come a casa, e si sente.

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Passeggiate tra vicoli, panorami e storie da ascoltare

Sezze è un luogo che invita a camminare. Non solo per smaltire carciofi, ma per scoprire. Il centro storico ha una forma lunga e stretta, abbarbicata su uno sperone di roccia calcarea. Salendo si arriva alla Cattedrale di Santa Maria, che conserva ancora l’impronta medievale. Le strade sono lastricate, i portoni parlano di famiglie che qui vivono da secoli. E se ti fermi a fare due chiacchiere con qualcuno, è facile che ti racconti di quando la pianura era ancora palude e gli uomini si spostavano con le “zattere di fieno”.

C’è anche un piccolo museo, il Museo Archeologico, che custodisce reperti importanti, perché Sezze, in epoca romana, era Setia, famosa per i suoi vini amati persino da Cicerone e Augusto.

Un paesaggio che racconta la bellezza senza pretese

La posizione di Sezze è uno dei suoi regali più belli. Dalle mura del paese si apre uno degli affacci più ampi e autentici del Lazio meridionale. Si vedono i campi ordinati, le curve del fiume Ufente, e nelle giornate limpide lo sguardo arriva fino alle isole Pontine. Al tramonto, il borgo si tinge di colori caldi, e tutto sembra avere un senso semplice e pieno. Quello della bellezza quotidiana.

Perché vale la pena andarci, proprio adesso

La primavera è un momento speciale per i borghi come Sezze. Non c’è ancora il caldo estivo, i turisti sono pochi e tutto è più vero. Andarci nel weekend del 12-13 aprile vuol dire cogliere l’occasione per assaggiare una tradizione autentica, ma anche per staccare davvero — senza filtri, senza stress. Basta un paio di scarpe comode, un po’ di appetito e la voglia di rallentare. A Sezze, troverai tutto il resto.

Come arrivare a Sezze

Sezze è ben collegata, ma il centro storico non è direttamente attraversato da grandi strade. Serve un po’ di orientamento, ma nulla di complicato.

Da Roma (circa 1h15 – 1h30)

In auto: Prendi la SS148 Pontina in direzione Latina. Poco prima di Latina, svolta per Sezze Scalo (ci sono le indicazioni), poi segui per Sezze salendo lungo la SP3. La salita è panoramica e piacevole.

In treno: Prendi un regionale Roma-Termini → Sezze Romano (circa 50-60 min). Dalla stazione, il borgo si trova a 6 km. Ci sono autobus Cotral per il centro, oppure taxi locali (consigliabile prenotare prima).

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Da Frosinone (circa 50 minuti)

Segui la SS156 Monti Lepini in direzione Latina. All’altezza di Priverno, prendi la deviazione per Sezze. È una strada interna tra colline, molto tranquilla.

Da Latina (circa 25-30 minuti)

Prendi la Via Chiesuola verso Sezze Scalo, poi sali verso Sezze paese con la SP3. È una delle strade più semplici e panoramiche per raggiungere il borgo.

Dove parcheggiare a Sezze

Il centro è raccolto e ha strade strette, quindi è consigliabile lasciare l’auto fuori dal borgo.

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Parcheggio in Via Piagge Marine (gratuito, ampio): uno dei punti migliori per poi salire a piedi verso il centro storico (10 min).

Parcheggio Piazzale degli Archi: più vicino al cuore del paese, spesso pieno durante la sagra. Se trovi posto, sei fortunato!

Navette gratuite: durante la sagra, spesso il Comune attiva un servizio navetta dai parcheggi periferici al centro (da confermare sul sito del Comune nei giorni precedenti).

Dove mangiare bene (oltre agli stand della sagra)

Anche se la sagra offre tante bontà, magari vuoi sederti con calma o fare un pranzo la domenica. Ecco alcuni posti che i locali consigliano, dove si mangia bene e con prezzi onesti:

Trattoria La Casareccia

Cucina tipica setina, carciofi cucinati in ogni modo, primi fatti a mano.

Atmosfera semplice, molto familiare.

Indirizzo: Via Variante 24, Sezze

Osteria da Carlino

Piatti della tradizione con un tocco in più, ottima carne alla brace.

Buona selezione di vini locali.

Indirizzo: Via Roma 48, centro storico

Agriturismo Il Capannaccio

Poco fuori dal borgo (zona Sezze Scalo), con vista sull’Agro Pontino.

Ottima soluzione per chi vuole anche pernottare.

Prodotti a km 0 e menù stagionali.

Dove dormire, se vuoi fermarti una notte

Agriturismo Configni

Immerso nel verde, rustico ma curato, cucina casalinga.

Perfetto per una gita lenta, magari con bambini o in coppia.

B&B Antico Casale Fabrizi

Nel cuore del borgo, camere arredate con gusto, ottima colazione con dolci fatti in casa.

Ideale se vuoi svegliarti con la vista sul centro storico.

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