26 Febbraio 2021

Pubblicato il

È fuori pericolo

Roma, grave incidente stradale per Morgan De Sanctis sulla Colombo: asportata la milza

di Enrico Salvi

L'ex portiere e dirigente della Roma ha riportato fratture multiple. Nella notte è stato ricoverato d’urgenza al Policlinico Gemelli, dove è stato operato e si trova in terapia intensiva, ma non è in pericolo di vita

Morgan De Sanctis
Morgan De Sanctis

Bruttissima disavventura per il dirigente della Roma Morgan De Sanctis. L’ex portiere anche di Udinese e Napoli, come riporta La Gazzetta dello Sport, nella notte è stato coinvolto in un grave incidente stradale.

L’ex giocatore stava percorrendo la Cristoforo Colombo a bordo della sua Hyundai quando è stato coinvolto in un incidente le cui cause sono ancora ignote. Il dirigente giallorosso è stato prima portato a Villa Stuart poi, vista la gravità della situazione, è stato ricoverato d’urgenza al Policlinico Gemelli di Roma.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Già durante la nottata è stato operato d’urgenza all’addome con l’asportazione della milza, avendo riportato fratture multiple al costato. Ora è ricoverato sempre al Policlinico Gemelli di Roma, è in terapia intensiva ma è cosciente e non è in pericolo di vita.

La carriera di Morgan De Sanctis

Morgan De Sanctis, nativo di Guardiagrele (Abruzzo), classe 1977, nella sua carriera ultraventennale ha giocato per Pescara, Juventus, Udinese, Siviglia, Galatasaray, Napoli e Roma prima di chiudere la carriera nel Principato di Monaco nel 2017. Vanta anche 6 presenze in Nazionale ed è stato presente nella spedizione azzurra nei Campionati Europei in Polonia e Ucraina, in cui l’Italia si arrese solo in finale contro la Spagna.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Il 7 agosto 2017 viene nominato team manager della Roma e nel 2020 ottiene l’abilitazione per allenatore professionista dopo aver frequentato il corso a Coverciano. Prima dell’arrivo in questi giorni di Tiago Pinto, ha ricoperto anche il ruolo di direttore sportivo della società giallorossa in sostituzione di Andrea Petrachi.

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento