Guardia di Finanza. Rieti, maxi sequestro in un bar-ristorante: 48 kg di tabacchi e 20mila accessori da fumo

Il controllo ha interessato un esercizio commerciale adibito a bar-ristorante, individuato nell’ambito delle attività di contrasto alla vendita illegale di generi di monopolio e all’abusivismo commerciale
Di Simone Fabi
Guardia di Finanza, materiale sequestrato
Guardia di Finanza, materiale sequestrato

Oltre 48 chilogrammi di tabacchi, migliaia di pacchetti e confezioni e quasi 20mila accessori da fumo pronti per essere venduti. È il bilancio dell’operazione condotta nell’Alta Valle del Velino dai finanzieri del Comando Provinciale di Rieti insieme al personale dell’Area Territoriale di Rieti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Il controllo ha interessato un esercizio commerciale adibito a bar-ristorante, individuato nell’ambito delle attività di contrasto alla vendita illegale di generi di monopolio e all’abusivismo commerciale.

Sigarette, sigari e tabacco esposti nel locale

Durante l’ispezione, i militari del Nucleo Mobile della Guardia di Finanza e il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno riscontrato la presenza di numerosi prodotti esposti al pubblico e apparentemente destinati alla vendita.

Tra questi figuravano pacchetti di sigarette, sigari, sigaretti, tabacco trinciato, ricariche per dispositivi senza combustione, filtri e cartine.

L’attenzione degli investigatori si è quindi concentrata sulla documentazione necessaria per la vendita dei prodotti sottoposti al regime dei monopoli di Stato.

L’autorizzazione risultava intestata a un’altra società

Alla titolare dell’attività è stato chiesto di esibire la licenza prevista per la rivendita dei generi di monopolio.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna avrebbe consegnato un’autorizzazione intestata però a una società diversa da quella che gestiva l’esercizio sottoposto al controllo.

Una circostanza che, secondo gli accertamenti effettuati, avrebbe determinato l’assenza di un valido titolo autorizzativo per la vendita dei prodotti rinvenuti nel locale.

Sequestrati 2.375 pacchetti e confezioni

Al termine delle verifiche sono stati sottoposti a sequestro penale 2.375 pacchetti e confezioni tra sigarette, sigari, sigaretti, tabacco trinciato e ricariche per dispositivi senza combustione.

Il peso complessivo dei tabacchi sequestrati ammonta a 48,130 chilogrammi.

A questi si aggiungono 19.961 accessori da fumo, tra cui soprattutto filtri e cartine.

Numeri rilevanti che hanno portato alla denuncia della titolare dell’attività.

Titolare denunciata alla Procura di Rieti

La responsabile dell’esercizio è stata deferita alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti per la vendita di tabacchi lavorati e prodotti accessori senza l’autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

L’operazione rientra nell’attività di controllo economico del territorio condotta dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con l’obiettivo di contrastare la commercializzazione abusiva dei prodotti soggetti ad accisa e tutelare gli operatori economici che rispettano le regole.

Le verifiche puntano infatti non soltanto alla repressione delle irregolarità, ma anche alla salvaguardia della concorrenza tra gli esercizi commerciali autorizzati e al corretto assolvimento degli obblighi fiscali connessi alla vendita dei generi di monopolio.

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. La persona denunciata deve pertanto essere considerata non colpevole fino a un eventuale accertamento definitivo della responsabilità con sentenza irrevocabile.

 
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