Guidonia, la notte in tenda sotto il Comune e oggi si attendono novità

Mercoledì mattina, il giorno dello sciopero, il corteo è partito dalla Triade, il centro commerciale all’ingresso di Guidonia, intorno alle 9. I lavoratori hanno percorso via Roma per circa 3 km per poi raggiungere, da via dell’Unione, il Comune di Guidonia.

E’ stata presidiata la piazza per poi chiedere al sindaco un incontro. Tutto questo avveniva nel primo pomeriggio di ieri. Il Sindaco, premettendo che non aveva novità, ci ha comunque accolti, siamo entrati, noi tre territoriali con una delegazione di rappresentanti sindacali. Il sindaco Barbet ha esposto le sue argomentazioni come fosse un disco rotto… Ha ricordato ai presenti che era stato già premesso che non ci sarebbero state notizie e che aveva invece un appuntamento alle 16 in Regione, per avere delle novità. Praticamente, rispetto alle volte precedenti, non hanno fatto né un passo avanti né un passo indietro, nulla… e io personalmente mi sono sentito in dovere di ricordare al primo cittadino che a causa delle loro scelte scellerate e affrettate, molti lavoratori perderanno il posto di lavoro. Sono precisamente il numero di lavoratori che abbiamo sempre dichiarato e non meno, per via dell’effetto domino. Siamo usciti dall’ incontro e abbiamo raccontato alla piazza gremita quello che è successo nella stanza del sindaco e cioè nulla. Non sono stati in grado di dirci nulla. Siamo convinti che sia in corso una guerra psicologica, vogliono farci crollare, ma i cavatori hanno i nervi molto saldi e lo stanno dimostrando rimanendo composti. Durante la manifestazione il sindaco stesso, e non poteva fare altrimenti, ha ringraziato i manifestanti per la compostezza. Nel pomeriggio si sono fatti vedere gli esponenti di varie correnti politiche, cercando di prendere altre informazioni per capire meglio quale sia la problematica. Durante la notte alcuni lavoratori autorizzati sono rimasti in piazza con le tende, hanno trascorso la notte in piazza per dimostrare al sindaco e alla Giunta che tutti noi siamo determinati a portare avanti le nostre ragioni.

E oggi ci aspettiamo una risposta, in merito all’incontro che si è tenuto ieri in Regione.

*Daniele Mancini, Filca Cisl Roma.