Ignazio Marino: “Tariffe Atac tra le più basse in Italia…”

A Radio Radio il sindaco ha commentato così gli aumenti dei biglietti. Marino ha parlato anche della pedonalizzazione

Un intervento breve ma nel quale sono state affrontate tutte le questioni più calde di questi giorni. Ignazio Marino, ospite alla trasmissione Un Giorno Speciale su Radio Radio, non si è sottratto nel fornire delucidazioni sui temi più dibattuti nella Capitale. Per prima cosa si è parlato della pedonalizzazione del Tridente, che evidentemente ha cambiato le abitudini dei romani che lavorano, vivono o semplicemente transitano nella zona: "Per me – ha dichiarato il sindaco – rappresenta una conquista liberare dalle macchine un'area disegnata da straordinari architetti 500 anni fa. Era dai tempi di Goethe che i romani non erano liberi di passeggiare liberamente su queste strade. Adesso, però, è giusto che misure analoghe vengano adottate anche in periferia, perché non devono esserci discriminazioni. In particolar modo penso ad aree come Casal Monastero o Laurentino 38".

"Mettiamo in pratica – continua Marino – l'idea che ebbe Rutelli nel 1994 e che annunciò alla cittadinanza, senza che fosse messa in pratica per varie ragioni. Abbiamo dei posti unici al mondo ed è giusto valorizzarli: in zone come via del Babuino, siamo passati da marciapiedi di 30 centimetri, dove la gente era costretta a zig-zagare tra le auto e i motorini, a 3 metri. Siamo anche venuti incontro alle esigenze di chi deve accedere con il motorino, mettendo a disposizione 1000 stalli".

"Tuttavia – attacca il sindaco di Roma – vengo criticato perché alcuni bar o ristoranti occupano le vie abusivamente con i tavoli. Ma, onestamente, è giusto prendersela con me oppure con i cretini che commettono un'azione illegale?". Nel corso della trasmissione condotta da Francesco Vergovich non poteva non essere affrontata la spinosa vicenda degli aumenti delle tariffe dei mezzi Atac. Marino, sulla questione, è stato categorico: "Le tariffe – ha ricordato – sono invariate dal 2000. Sono le più basse di tutte le città metropolitane d'Italia e per tanto tempo non sono mai aumentate. In ogni modo, oggi avrò un incontro con l'assessore Improta e discuteremo su come agevolare i cittadini".

Marino ha già in mente qualche idea nuova, che ha annunciato in esclusiva durante l'intervista a Radio Radio: "Vorrei introdurre per i ragazzi un biglietto unico valido per tutta la notte, in modo da venire incontro ai giovani che escono la sera. Inoltre, su alcune linee intendo mettere una seconda persona con funzioni di controllo in aggiunta al macchinista, così da rendere il mezzo più sicuro".

Terminato il discorso sull'Atac, il sindaco ha dato spiegazioni sul caso della sua automobile parcheggiata al Senato: "Chiariamo subito – ha precisato – che quando fui eletto sindaco, rifiutai la scorta perché non mi andava di essere protetto a spese dello Stato, visto che non mi sentivo minacciato. Il Prefetto, però, mi avvisò che c'erano alcune preoccupazioni sulla mia Fiat Panda, unica vettura che possiedo. La mia famiglia, dunque, andava protetta e fu il Prefetto stesso a suggerirmi di collocare la macchina in Senato per motivi di sicurezza".

In chiusura, una battuta sull'ormai famoso sondaggio, che vede l'operato del sindaco gradito solo dal 20% dei romani: "Questi sondaggi – ha affermato Marino – interessano soltanto alle correnti di partito. A me interessa soltanto discutere con i cittadini dei loro problemi e cercare di risolverli".

 

 

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