Como-Roma, snodo cruciale per un posto Champions, va ai padroni di casa che dominano per quasi tutti i 90 minuti ma ribaltano la partita solo nella ripresa. Roma in difficoltà di uomini ed energia che perde il quarto posto subendo un doppio sorpasso.
Como-Roma: la cronaca del primo tempo
Gian Piero Gasperini per Como-Roma ritrova Hermoso ed El Shaarawy, lanciati subito dal primo minuto. Il primo a sostituire lo squalificato Ndicka per una linea a tre composta da Mancini e Ghilardi. Il secondo va ad affiancare Pellegrini in appoggio a Malen con centrocampo consolidato (Celik, Cristante, Kone assente a Bologna e Wesley). Fabregas proviene da tre vittorie consecutive in campionato e sorprende con un modulo speculare a quello giallorosso. Difesa a tre con Ramos, Diego Carlos e Kempf, sulla trequarti Caqueret e Baturina in appoggio a Nico Paz con funzione di Falso Nove.
L’inizio del Como è intraprendente ma dopo pochi minuti il primo colpo di scena. Errore grave in appoggio di Sergi Roberto che dà un pallone pigro per Diego Carlos su cui si avventa El Shaarawy, anticipo del giocatore italo-egiziano con Carlos che in ritardo non può che agganciarlo per un rigore assegnato immediatamente dall’arbitro Massa. Pellegrini si presenta sul dischetto ma poi lascia il pallone a Malen che incrocia col destro e spiazza Butez: Roma in vantaggio al settimo.
La reazione del Como non si fa attendere e arriva la prima grande chance al quarto d’ora: errore in impostazione di Kone, Smolcic intercetta e serve subito Nico Paz che prova il diagonale, Svilar si distende a mano aperta ed evita il pareggio. A metà tempo situazione simile: prima l’errore in impostazione, poi è Valle da posizione angolata che scalda in guantoni di Svilar. Al 38’ Como vicinissimo al pareggio: cross dalla trequarti di Da Cunha, il pallone sfila dietro Ghilardi dove arriva Jacobo Ramon che non si aspetta il pallone, sfiora con la coscia e per poco non la mette in porta. Ultime occasioni del primo tempo sui piedi di Nico Paz. Prima una punizione dai 30 metri alta di poco, così come il tiro dal limite servito da Caqueret che aveva dribblato Svilar. All’intervallo è 0-1 con un Como che però avrebbe meritato di più.
Nella ripresa il ribaltone con un uomo in più
Nonostante il buon primo tempo, Fabregas cambia due uomini rendendo il Como più offensivo: dentro la vera punta, Douvikas e Diao, per Kempf e Sergi Roberto con Caqueret che torna nella sua posizione a centrocampo. Sono sempre i padroni di casa a fare la partita e al minuto 59 trova il pareggio. Alex Valle trova in profondità il taglio di Douvikas che scatta in posizione regolare tra Hermoso e Mancini che non alzano la linea, si presenta da solo davanti a Svilar e calcia centralmente, palla sotto le gambe del portiere e pareggio, col decimo gol stagionale dell’attaccante greco.
La partita s’incendia definitivamente: il Como accelera ancora (Svilar smanaccia anticipando la rovesciata di Nico Paz) ma si espone a un contropiede che la Roma non finalizza con Malen. Pochi minuti dopo la Roma si ritrova in 10: Baturina sfugge a Kone e Pellegrini e serve Diao che a sua volta si avvantaggia su Wesley e Rensch (entrato al posto di El Shaarawy), ma rimontando il brasiliano commette fallo. Massa estrae il secondo giallo tra le polemiche per la paternità del fallo. Gasperini corre subito ai ripari inserendo Pisilli e Robinio Vaz per Pellegrini e Malen, poco dopo Tsimikas e Ziolkowski per Celik ed Hermoso.
Arriva il massimo sforzo del Como. Da Cunha da lontano per poco non trova l’incrocio su un tiro a giro dal limite (72’), ancora la profondità pericolosa per Dovuikas, stavolta il greco spalle alla porta serve Baturina che alza troppo il piatto dal limite (76’), Diao ci prova e trova Svilar che in volo alza sopra la traversa (78’). Alla fine lo sforzo è premiato: azione manovrata da destra a sinistra dove calcia Smolcic, Svilar respinge ma la palla rimane nell’aerea piccola dove si avventa Diego Carlos che riscatta il rigore procurato, a 10 dalla fine il Como passa in vantaggio. Ancora Da Cunha flirta col Como, trovando la traversa (84’) per un finale che vede la Roma impossibilitata a cercare il pareggio, con un uomo in meno e ricambi non all’altezza. Al triplice fischio di Massa esplode il Sinigaglia: Como da solo al quarto posto.
Como-Roma: il tabellino della partita
COMO (3-4-2-1): Butez; Ramon, Diego Carlos, Kempf (46 Douvikas); Smolcic, Sergi Roberto (46’ Diao), Da Cunha (87’ Van Der Brempt), Valle; Caqueret (67’ Perrone), Baturina; Nico Paz (77’ Jesus Rodriguez). All. Fabregas
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Mancini, Hermoso (70’ Ziolkowski); Celik, Cristante, Kone, Wesley; Pellegrini (67’ Pisilli), El Shaarawy (56’ Rensch); Malen (67’ Vaz). All. Gasperini
Marcatori: 7’ Malen (rig.), 59’ Douvikas, 79’ Diego Carlos
Ammoniti: 48’ Wesley, 63’ Caqueret, 73’ Diego Carlos
Espulsi: 64’ Wesley
Arbitro: Massa; Assistenti: Meli, Alassio; Quarto Uomo: Sozza; VAR: Fabbri; A-VAR: Gariglio.
Recupero: 2’ primo tempo, 5’ secondo tempo
