Vuoi la tua pubblicità qui?
07 Maggio 2021

Pubblicato il

Il presidente della Lazio Lotito pronto a entrare in politica

di Redazione

Svela Lotito: "Me lo chiedono in tanti perché sono bravo. Mi invidiano perché vengo dal nulla, sono colto e preparato"

Il presidente della S.S. Lazio Claudio Lotito in un intervista apparsa stamattina sul Corriere Della Sera svela di essere pronto a scendere  in campo, ma stavolta in politica.

Vuoi la tua pubblicità qui?

"Io sono pronto per mettere a disposizione la mia esperienza. Ho dimostrato di saper fare, io sono un uomo del fare. Sono capace ad amministrare. L’Italia, più che di politicanti, ha bisogno di buoni amministratori e di persone perbene. Perché chi fa politica dev’essere pronto ad indossare anche il saio, e io non avrei problemi". Queste le parole rilasciate al quotidiano di via Solferino.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Il presidente Lotito, che vanta da sempre buone amicizie con tutti, tra cui Berlusconi, aggiunge: "Io ho ottimi rapporti con Berlusconi, ma poi vedo e sento tutti…", spiega. "Tipo che l’altro giorno ho viaggiato in aereo seduto accanto a Calderoli… dietro avevo Bersani… E che fa, Bersani? Una battuta. Ma non posso dirgliela. Sono riservato, io".

Secondo Lotito, quindi, sarebbero in molti a chiedergli di fare il grande passo ed entrare nella politica: "Me lo chiedono in tanti… 'Claudio puoi essere utile', 'Claudio dai', 'Claudio deciditi…' ".

Lotito poi risponde anche alle prese  in giro sul web degli ultimi mesi. È tutta invidia, secondo il presidente laziale. "M’invidiano! Vengo dal nulla, sono di successo, dormo tre ore a notte, gli parlo in latino, so’ colto. Anche a scuola: studiavo, prendevo voti alti. È una colpa essere bravi? Quando vedo arrivare Andrea Agnelli in Lega che si porta dietro portavoce, dirigenti, avvocati… Io vado da solo: com’è?".

Nell'intervista Lotito rivendica anche di non aver "mai vissuto di rendita, come certi… E poi ho un dono: sono un leader. Ma non lo dico io, no: l’ha detto Preziosi, il presidente del Genoa, ad Agnelli. E pure Thohir, quello dell’Inter, mi sa che ha capito che tipo sono…".

Vuoi la tua pubblicità qui?

E infine: "E comunque, guarda, non è facile fare il presidente della Lazio in una città dove D’Alema è della Roma e il presidente del Coni Malagò è della Roma… Ma io reagisco, me ne frego, vado avanti…".

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento