Vuoi la tua pubblicità qui?
01 Ottobre 2020

Pubblicato il

Il sesso di colpa

di Redazione

Per la 7^ edizione in 15 anni e dopo il Sold Out ottenuto nella scorsa stagione, torna in scena uno spettacolo cult della scena romana: IL SESSO DI COLPA. Al Teatro Petrolini dal 3 al 22 Dicembre 2013.

TRAMA: E’ il classico triangolo, con Lui, Lei e l’Altro. Ma non si parla solo di “corna”, né tanto meno di uomini nascosti negli armadi. Si parla di Amore. Delle aspettative e delle difficoltà dell’Amore “vero”. L’Amore dei protagonisti viene sezionato, psicanalizzato e deriso con pungente sarcasmo e le bugie, vero ostacolo per raggiungere una serenità emotiva di cui tutti abbiamo bisogno, sono il retro di una medaglia che tutti cerchiamo per tutta la vita con un accanimento grottesco, senza accorgerci che sarebbe veramente a portata di mano, se solo riuscissimo a “vederla”. Ma la pigrizia, la paura di affrontare con consapevole maturità anche le tempeste della passione (Amore e Sesso), fa ristagnare nei tre personaggi, atavici sensi di colpa e fa piombare in una comica meschinità anche il più bel proposito sentimentale. Si passa dal comico al drammatico, necessariamente per il grottesco e per l’assurdo. Il tutto, in un ambiente musicale (tutti i personaggi hanno a che fare con la musica) perché la musica e la canzone, sono da sempre i più diretti veicoli d’Amore.

Lui, lei e l’altro in un vorticoso triangolo amoroso ricco di colpi di scena e situazioni paradossali tipiche dei tradimenti. Tra oroscopi, appostamenti, letti sempre disfatti, e tanta musica, i tre protagonisti arrancano nel tentativo di distinguere il sesso dall’Amore, inseguendo una stabilità emotiva e sessuale che appare sempre più lontana dalla nostra confusa epoca storica.

Il Sesso di Colpa è senz’altro un testo molto fortunato. Dal suo debutto al Todifestival 1998, ha avuto 7 fortunate riprese e diversi allestimenti in giro per l’Italia. Ogni “uscita” è stata sempre accolta molto favorevolmente da pubblico e critica, ed “il sesso di colpa” è diventato un piccolo spettacolo cult della commedia italiana contemporanea. E’ uno di quegli spettacoli “brillanti e colti” (Il Tempo) che devono la propria longevità proprio al connubio tra commedia e profondità, grazie alle quali ha sempre coinvolto il numeroso pubblico, che si è puntualmente “ritrovato” in questo esilarante triangolo amoroso pervaso di musica, oroscopi, psicanalisti pazzi e letti molto affollati. D’altra parte il tema non ha età, perché la difficoltà di gestire le roventi pulsioni amorose ed erotiche, tocca o ha toccato tutti, perché tutti, ostinatamente, almeno una volta abbiamo creduto che “l’amore può” …dove tutto il resto fallisce.

Tutto si svolge attorno ad un grande letto matrimoniale. E questo stesso letto diventerà di volta in volta “altre” situazioni: macchina, tavolo, divano, lettino da psicanalisi, sala d’incisione ecc. E’ stato definito dalla giuria del Premio Flaiano (del quale è stato finalista) un testo alla Woody Allen per gusto ed ironia. E’ una commedia brillante, profondamente velenosa nei confronti dell’Amore. L’ambiente è quello della musica, e lo spettacolo comprende brani di enorme fama: dai Beatles a George Michael, a Michael Jackson. Ha tre finali distinti, uno per personaggio, che saranno eseguiti “a rotazione”, mai nella stessa serata. All’interno dello spettacolo ci sono anche canzoni eseguite dal vivo. Lo spettacolo è in forma di atto unico (1 ora e 20 c.ca)

Vuoi la tua pubblicità qui?

CAST: Sono tre personaggi protagonisti: due uomini e una donna. Sono tutti e tre “under 30”. Un cantante, una sassofonista e un sassofonista. I giovanissimi e talentuosissimi interpreti sono: Gabriele Carbotti, Alessia Amendola (figlia del noto attore Claudio) e Andrea Dianetti. La regia è dell’autore. Lo spettacolo si avvale anche di una preziosa partecipazione speciale “in voce” di Oreste Lionello e di un inaspettato contributo audio di ….

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento