Il Vittoriano ospita Cezanne

Fino al 2 febbraio saranno esposte le opere del pittore francese e di altri artisti itaiani

Il Complesso del Vittoriano ospita, fino al 2 febbraio prossimo, "Cezanne e gli artisti italiani del '900", una mostra pensata per mettere in luce gli influssi di Cezanne su tanti protagonisti dell'arte italiana del '900.

Il maestro francese – specialmente in seguito alla presentazione che nel 1907 Ardengo Soffici, reduce da un soggiorno parigino, fece della sua pittura sulla rivista "Vita d'Arte" – divenne infatti termine di paragone per quanti, fra gli artisti, volevano essere parte del movimento di rinnovamento che in quegli anni percorreva la cultura europea.

Cezanne, tradizionalmente definito "padre dell'arte moderna" è preso come punto di riferimento da un cospicuo novero di personalità, influenzando gli anni di formazione di Morandi, la conclusione dell'esperienza futurista di Boccioni, l'intensità emotiva di Carrà, le modalità costruttive delle nature morte in De Pisis, lo spazio volumetrico di Sironi, il lavoro figurativo di Capogrossi, la ricerca di verità di Pirandello.

L'esposizione del Vittoriano raccoglie 100 opere (Cezanne, Morandi, Carrà, Boccioni, Severini, Sironi, Capogrossi e numerosi altri) e vanta la collaborazione e il supporto di numerosi musei di grande prestigio, dallo The State Hermitage Museum di San Pietroburgo al Muse'e d'Orsay di Parigi, dalla Fondazione Collezione E.G. Bührle di Zurigo al Museu de Arte de Sao Paulo Assis Chateaubriand di San Paolo del Brasile, oltre a tanti altri, tra cui gli italiani MART, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, la Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale, la Galleria Nazionale d'arte moderna e contemporanea, Roma, il milanese Museo del Novecento e i Musei Vaticani.

La mostra "Cezanne e gli artisti italiani del '900" e' posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana (Italpress)

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