28 Ottobre 2021

Pubblicato il

Inzaghi: “Io mi riconfermerei,orgoglioso di aver messo dubbi”

di Redazione
Stamane, alla annuale premiazione USSI, hanno preso parte numerosi personaggi dello sport, tra cui Inzaghi e Sabatini che hanno rilasciato diverse dichiarazioni

Stamane, nel Salone d’onore del Circolo Canottieri Aniene di Roma si è svolta la cerimonia per il Premio USSI 2016. Alla premiazione erano presenti numerosi personaggi di rilievo appartenenti al mondo sportivo, giornalistico ed imprenditoriale tra cui Jacopo Volpi, presidente del Circolo, Bruno Gentili, Dino Zoff, Felice Pulici, Simone Inzaghi, Walter Sabatini e molti altri ancora. La cerimonia è stata condotta dalla giornalista sportiva di Rai Sport Simona Orlandi che, davanti allo stato maggiore del CONI, compreso il presidente Giovanni Malagò, ha assegnato i numerosi riconoscimenti. La premiazione è stata introdotta da Malgò che, dopo un doveroso saluto affettuoso al presente Dino Zoff, ha parlato dell’impegno italiano per le prossime Olimpiadi a Rio e, soprattutto, ha elogiato l’impegno della città di Roma nello sport. La Capitale, infatti, è stata teatro degli Internazionali BNL di tennis, del Sei Nazioni di Rugby e a breve lo sarà sia della finale di Coppa Italia all’Olimpico sia della 53° edizione degli Internazionali d'Italia Clear, il trofeo Sette Colli.

Il primo premio assegnato nella mattinata è stato il Premio Speciale Ussi, conferito all'ex portiere della Juventus e della Nazionale Dino Zoff che, recentemente, è tornato sulla scena, dopo un problema di salute. Zoff, ritirato il premio, ha parlato del prossimo impegno della Nazionale Italiana agli Europei di Francia, affermando che la squadra di Conte può far bene, l’importante è partire umilmente e affrontare al meglio le gare. Infine, l’ex portiere ha concluso dicendo che la sua esperienza più importante, sportivamente parlando, è stato il Mondiale del 1982, vinto da capitano a 40 anni.

In seguito, è salito sul palco uno dei personaggi più attesi alla premiazione, il direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini, per ritirare il premio speciale "Limone". Non potevano mancare le domande per il dirigente giallorosso che si è detto sorpreso di questo riconoscimento. La prima domanda rivoltagli è stata sul calciomercato. Sabatini lo ritiene un momento importante che permetterebbe alla Roma di rimettere in campo una rosa competitiva, ma chiarisce subito che non ci saranno grandi colpi, solo integrazioni per aiutare il lavoro di Spalletti. Su Nainggolan e Pjanic, i nomi più caldi di questo mercato giallorosso, il DS afferma l’intenzione di voler trattenere i due centrocampisti e, soprattutto, che attualmente Pjanic non è in trattativa con nessuna società. Per quanto riguarda il riscatto dal Milan di El Shaarawy, Sabatini conferma l’intenzione societaria di trattenere il Faraone: a breve si troverà il modo per accordarsi con i rossoneri. Immancabile una domanda sul rinnovo contrattuale di Francesco Totti. Sabatini afferma che la società è già al lavoro sul nuovo contratto del capitano giallorosso e non passerà molto per la sua ufficializzazione, ma bisogna fare degli aggiustamenti in quanto il nuovo contratto conterrà anche il futuro ruolo dirigenziale di Totti. Infine, un commento sull’ex allenatore della Roma, Rudi Garcia, per il quale Sabatini conferma la sua stima e il suo rispetto aggiungendo che il francese ha sempre dimostrato professionalità, soprattutto quando, durante la sua permanenza nella capitale, ha rifiutato la grossa offerta propostagli da un'altra società. Nessun commento, invece, sulla possibilità di lasciare la società.

Dopo Sabatini è stato premiato l’attuale allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, unico personaggio sportivo ad essere stato premiato due volte nella storia dell’Ussi. Ad Inzaghi, è stato consegnato il premio "Arancio" e, dopo aver ritirato il suo riconoscimento, ha parlato della sua avventura alla Lazio e del suo futuro. Il tecnico ha dichiarato di essere molto orgoglioso di poter allenare la società biancoceleste, anche se chiamato solo a sette giornate dal termine. Nonostante il poco tempo, Inzaghi sostiene di aver messo tutto l’impegno possibile per far chiudere bene il campionato alla Lazio, pur essendo stato il compito arduo. Il motivo che di più lo rende orgoglioso, però, è quello di aver installato dei dubbi nella società che potrebbe riconfermarlo nella prossima stagione: adesso, il tecnico afferma di essere sereno e di aspettare con tranquillità la decisione della dirigenza. Il mister piacentino aggiunge anche di essere contento di aver visto domenica, nonostante la sconfitta con la Fiorentina, tante famiglie allo stadio con i bambini per salutare la squadra e Miroslav Klose, a suo avviso, campione e persona straordinaria, difficile da rimpiazzare.

Durante la mattinata, arriva un altro premio per un biancoceleste: il premio "Limone" assegnato al direttore sportivo della Lazio Igli Tare che però non ha potuto presenziare, in quanto impegnato all’estero. A fare le sue veci è stato il capoufficio stampa della Lazio, Stefano de Martino.  A seguito della consegna, De Martino ha affermato che quello che sta per iniziare sarà un calciomercato importante per la Lazio. Infine, ultime battute sul futuro di Inzaghi: il capoufficio stampa non si sbilancia, dicendo che Inzaghi è un bravo allenatore, che ha questo mestiere nel DNA, ma la società deve riflettere e entro dieci giorni prenderà una decisione.

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Per quanto riguarda i giornalisti, il premio più importante, quello alla carriera, è stato assegnato al giornalista Rai, Bruno Gentili che, quasi commosso, si è detto orgogliosissimo di tale riconoscimento che corona una carriera fatta di mille esperienze da telecronista e da radiocronista. Gentili afferma che questo premio vale anche più del commento fatto alla finale del Mondiale 2006 perché, quando ha il microfono davanti lui si sente come un calciatore, questo, invece, è un premio molto speciale.

Infine un premio è andato anche a Michele d’Annibale, fotografo professionista sempre vicino allo sport. D’Annibale è, difatti, il fotografo ufficiale della Maratona di Roma e durante la sua carriera ha immortalato anche numerose partite di serie A, dei mondiali e degli Europei.

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*Foto di Claudio Pasquazi

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