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13 Luglio 2020

Pubblicato il

Italia crescita 0. Boldrini twitta: “Servono più migranti”

di Redazione

Così, ti colleghi a Twitter e cinguetti la magia: “L’Italia è un Paese a crescita 0. Per avere 66 milioni di abitanti nel 2055 dovremo accogliere un congruo numero di #migranti ogni anno

In Italia non si nasce più. Troppo difficoltoso mettere su famiglia. Un figlio? Ormai è divenuto un lusso che pochi riescono a permettersi, figuriamoci due. Siamo diventati un Paese per vecchi. Cosa si può fare per tornare a sperare mentre gli ospedali chiudono, le botteghe pure, i brand prendono il volo per altre destinazioni e le banconote latitano? Se lo chiedono in tanti.

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Nei palazzi del potere, dicono, non si pensi ad altro. E sì che di domande ce ne sarebbero a non finire. Tante, così tante che si rischierebbe di distogliere lo sguardo attento della politica da problemi ben più seri del futuro degli italiani che vivono in Italia. Abbassare le tasse? Impensabile. Favorire le famiglie? Fantascienza. E allora?

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E allora, certe volte, la soluzione ce l’hai proprio lì, sotto il naso. Un coniglio dal cilindro. Geniale e inaspettato. Così, ti colleghi a Twitter e cinguetti la magia: “L’Italia è un Paese a crescita 0. Per avere 66 milioni di abitanti nel 2055 dovremo accogliere un congruo numero di #migranti ogni anno.” Tweet. Il gioco è fatto.

Con buona pace di chi pensava ad un aiuto per le giovani coppie o per le famiglie che volevano provare a mettere su casa in un Paese dove il mutuo in banca non te lo danno nemmeno se viene giù il Diluvio Universale. Con buona pace di chi sperava in un sistema fiscale sostenibile. Con buona pace di chi pensava che “se ce la mettiamo tutta e strizziamo ancora la cinghia, magari fra cinque o sei anni possiamo permetterci un figlio”.

Laura Boldrini, probabilmente, la pensa e twitta in maniera diversa. Quasi che si fosse in una squadra di calcio dove, però, la sola cosa che conta non è tanto il risultato né tantomeno il giocatore, quanto la maglia. E poi, dalla tribuna centrale coperta con accesso illimitato all’area vip, lo spettacolo si vede benissimo. Lontano mille miglia dalla bolgia dei settori popolari. Tanto che viene da chiedersi come faccia tutta quella gente a sopportare tutto e rimanere lì.

 
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