07 Marzo 2021

Pubblicato il

La grande bellezza: la Lazio batte 2-0 il Bologna e vola in testa al campionato

di Redazione

Triplice fischio finale di Abisso, la Lazio batte due a zero il Bologna e le aquile biancocelesti volano in testa alla classifica di serie A

Allo stadio Olimpico si sogna in grande, una sfida che può valere la testa della classifica o un posto in Europa, i biancocelesti per continuare la corsa scudetto, i rossoblù del Bologna per confermarsi una delle sorprese di questa stagione. Simone Inzaghi ancora senza Acerbi e con qualche problema sulle fasce per gli stop di Marusic e di Lulic, dentro Jony e Lazzari, torna Correa subito titolare al fianco del capocannoniere Immobile. Sarà Rosario Abisso, della sezione di Palermo a dirigere l’incontro, bellissima accoglienza di tutto lo stadio per il tecnico rossoblù Sinisa Mihajlovic, che si dirige prima dell’inizio della partita a ricevere l’abbraccio della curva nord.

Inizia l’incontro e al 2’Correa si divora il gol da due passi, azione partita da Patric a centrocampo, palla a Luis Alberto che riesce a servire il Tucu, che in area riesce a liberarsi della marcatura di tre uomini e a trovarsi a tu per tu contro Skoruspki, ma apre troppo il destro e palla fuori di un nulla. Al 4’arriva anche il primo cartellino giallo della partita ai danni del difensore rossoblù Bani, che commette fallo nel tentativo di recuperare palla a Correa al limite dell’area di rigore, calcio di punizione interessante per la Lazio.

Breve rincorsa di Luis Alberto, lo spagnolo colpisce bene il pallone che sfiora l’incrocio dei pali! Avvio fortissimo dei biancocelesti! Sempre e solo la Lazio per ora al 9’altro recupero di Luis Alberto a centrocampo, apertura di Immobile per Lazzari a destra e cross al centro per Correa, ma l’attaccante non ci arriva di poco.

All’11’altro cartellino giallo ai danni di un giocatore del Bologna, questa volta tocca a Schouten, che trattiene per la maglia Lucas Leiva, al 12’Lazio ancora pericolosa con Immobile, palla splendida di Luis Alberto dalla trequarti per il compagno, entra in area ma la sua conclusione sfiora la base del secondo palo! Mihajlovic infuriato contro i suoi! Ancora la Lazio al 15’con Correa, accelerazione del Tucu su un assist di Immobile in area, l’argentino riesce a liberarsi dai difensori verso il secondo palo, ma tarda la conclusione, così Skoruspki in presa bassa gli chiude il tiro.

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Passano tre minuti e Lazio meritatamente in vantaggio con Luis Alberto, grande ripartenza a centrocampo di Correa, apertura a sinistra per Immobile che fa correre la palla, aspetta il compagno al limite che stoppa e calcia di destro, con la palla che passa sotto le gambe del difensore. Reagisce subito il Bologna che va vicino al pareggio dopo due minuti, sponda aerea di Palacio in area per Soriano, su dormita di Patric in area e super parata di Strakosha che riesce a respingere il tiro ravvicinato.

Ripartenza della Lazio che colpisce ancora, si invola Luis Alberto, Correa riceve sulla destra e nel calciare in porta trova la deviazione di Danilo, Skoruspki non può nulla, 2 a 0 per la Lazio.

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Prova a reagire il Bologna al 25’ con Barrow, largo sulla sinistra a cercare una conclusione a giro sul secondo palo, ma la palla termina larga dallo specchio della porta, al 30’ancora rossoblù pericolosi con Orsolini, palla riconquistata, la porta avanti Soriano che allarga a destra per l’attaccante che con un mancino a giro sfiora di poco il secondo palo. La Lazio continua ad essere pericolosa con le ripartenze, ma sta concedendo qualcosa alla squadra di Mihajlovic, al 35’calcio di punizione per il Bologna battuto da Barrow sulla sinistra, interviene Strakosha con i pugni a togliere la palla dalla testa degli avversari.

Al 38’ gioco momentaneamente fermo per un colpo subito da Patric dolorante in mezzo al campo, insiste ancora il Bologna al 40’con Barrow e Palacio sulla fascia sinistra, ma i loro tentativi vengono murati dalla difesa laziale. Altro pericolo per Strakosha al 41’apertura di prima di Palacio spalle alla porta per Orsolini, entra in area tutto solo e scarica forte in mezzo per i compagni, Patric in qualche modo riesce a bloccare il passaggio e a spazzare via il pallone.

Ci sarà un minuto di recupero prima dell’intervallo, al 45’calcio d’angolo per il Bologna, ultima azione del primo tempo, Soriano prova a fare la sponda sul secondo palo, ma non ci arriva nessuno e l’arbitro fischia e manda le squadre negli spogliatoi, Lazio in vantaggio per 2 a 0 sul Bologna dopo un grande primo tempo. Mezz’ora di ritmi infernali all’Olimpico per una Lazio a tratti incontenibile, trascinata da Luis Alberto, il “Mago” dal suo cilindro ha tirato fuori un gol ed un assist per il raddoppio di Correa.

Inizia la ripresa senza nessun cambio da parte dei due mister, al 49’chiusura provvidenziale di Luis Alberto, uomo ovunque oggi, su un taglio dalla destra di Orsolini, Lazio che guadagna un calcio di punizione. Al 52’gol annullato al Bologna, sugli sviluppi di un calcio d’angolo svetta Denswil, che colpisce centrale Strakosha, ma la palla gli rimbalza sul braccio finendo in rete, dopo essere stato richiamato al VAR Abisso annulla la rete.

Altra ammonizione per un giocatore del Bologna al 54’ tocca a Danilo per una chiusura scomposta e tardiva su Correa nella propria trequarti, si fa vedera anche la Lazio con Milinkovic, sugli sviluppi di un angolo battuto da Jony, il serbo spizzica di testa ma non riesce a deviare la palla verso la porta. Primo cambio della partita al 58’da parte del Bologna che manda in campo Sansone per Schouten, ma anche Santander per Orsolini, dunque doppio cambio per Mihajlovic, risponde dopo due minuti Inzaghi che inserisce Parolo per Luis Alberto, standing ovation per il migliore in campo.

Al 61’altro errore per Immobile sotto porta, “The King” s’invola verso la porta e a tu per tu con Skoruspki in uscita bassa, prova lo scavetto con il destro, palla larga dai pali. Altro cartellino giallo per il Bologna al 64’stavolta tocca a Santander, brutto fallo in ritardo sulle gambe di Radu in possesso del pallone. Altro gol annullato al Bologna al 68’fuorigioco millimetrico di Palacio, che aveva ricevuto palla in area su un lancio di Poli e fatto torre all’indietro per Tomiyasu, bravo a sfruttare un brutto errore di Radu e Jony e a insaccare alle spalle del portiere, ma il VAR richiama Abisso che annulla il gol.

Ultimo cambio per Mihajlovic, che al 71’sostituisce Danilo con Skov Olsen, ancora Palacio al 73’pericoloso, dai e vai con un compagno al limite dell’area, tutto solo però sbaglia lo stop e consente a Strakosha di intervenire in scivolata con i piedi, rimpallo sfavorevole per l’attaccante felsineo e rimessa dal fondo per la Lazio. Al 75’cambio anche per mister Inzaghi che rinforza il centrocampo inserendo Cataldi al posto di Correa, contropiede pericoloso della Lazio al 79’tre contro uno, Parolo entra dalla sinistra tenuto in gioco da Denswil e prova a metterla in mezzo per Lazzari tutto solo davanti alla porta, ma colpisce male e trova l’opposizione del difensore avversario.

Primo cartellino giallo della Lazio all’83’a farne le spese è Radu per un fallo tattico per bloccare lo scatto velocissimo di Barrow che l’aveva superato sulla trequarti, ultimo cambio anche per Inzaghi, fuori Immobile dentro Caicedo. La Lazio cerca di far passare i minuti con il possesso palla rallentando il gioco, il Bologna continua comunque a cercare la via del gol, saranno cinque i minuti di recupero in questo secondo tempo, con l’unico sussulto degno di nota al 91’con il Bologna che con Sansone ha l’occasione per riaprire il match su un cross dalla destra, ma colpisce male il pallone che finisce sul fondo.

Finisce qui! Triplice fischio finale di Abisso, la Lazio batte due a zero il Bologna e le aquile biancocelesti volano in testa alla classifica di serie A. Dopo vent’anni, la Lazio torna capolista del campionato e punta con forza allo scudetto, la squadra di Inzaghi gioca un primo tempo strepitoso, nella ripresa un Bologna coraggioso, mina la tenuta difensiva della Lazio, e si vede annullare giustamente due gol dal VAR, ma bravo Inzaghi a tenere sul “pezzo” i suoi giocatori.

 

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