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30 Settembre 2020

Pubblicato il

La Roma che fischia prende fischi al ’90

di Francesco Vergovich

Con un gol al novantesimo il Chievo vince, si salva e mette a rischio la Europa League della Roma

Si apre con un episodio discutibile la partita di ieri sera all’Olimpico. Il minuto di silenzio alla memoria di Giulio Andreotti viene accompagnato da una valanga di fischi che se evidenziano una distanza siderale tra il popolo e chi ha rappresentato per un secolo la politica italiana da un altro punto di vista indicano come quella commemorazione sia stata inopportuna in una sede e in un momento che faceva presagire facilmente quella reazione da parte dei tifosi.

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Andreotti era tifoso romanista e aveva sempre sostenuto le battaglie politiche della società ma non è bastato a sottrarlo all’umiliazione dei fischi. Venendo alla partita si registra un Chievo combattivo e pungente che si difende bene dagli attacchi giallorossi e punge alla fine al novantesimo con una rete di Thereau. Il risultato è che il Chievo si salva matematicamente dalla retrocessione e la Roma invece complica pesantemente le sue possibilità di agganciare il quarto posto in proiezione Europa League. La partita finisce tra i fischi questa volta all’indirizzo di Totti e compagni che escono dall’Olimpico mestamente e senza alcuna certezza.

 
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