Sesto posto

La serata di Pisilli: Roma-Stoccarda 2-0

La doppietta del classe 2004 restituisce alla Roma una vittoria preziosa per finire la League Phase tra le prime 8
Di Enrico Salvi
Il tiro di Pisilli, decisivo in Roma-Stoccarda
Il tiro di Pisilli, decisivo in Roma-Stoccarda (© AS Roma Official X Page)

Roma-Stoccarda passerà agli annali come la notte di Pisilli e delle rotazioni azzeccate. Anche con la sfida al Milan dietro l’angolo arriva una vittoria che proietta la squadra di Gasperini al sesto posto.

Roma-Stoccarda: la cronaca del primo tempo

Gian Piero Gasperini per Roma-Stoccarda effettua qualche rotazione, tra un reparto offensivo decimato e il big match tra 72 ore contro il Milan. In difesa riposano Ndicka e Mancini più Hermoso infortunato: riproposto il terzetto visto in Coppa Italia contro il Torino con Celik, Ziolkowski e Ghilardi. Pisilli a fare coppia con Kone a centrocampo, sulla destra Rensch e sulla sinistra Tsimikas. In attacco numeri strettissimi, tra Baldanzi e Bailey in uscita, Dovbyk ed El Shaarawy indisponibili più i nuovi acquisti (Malen e Robinio Vaz) non schierabili nella League Phase. Così la scelta ricade sul ritorno da titolare di Ferguson assistito da Soulé e Pellegrini.

Lo Stoccarda del giovane allenatore Sebastian Hoeness si presenta a Roma terzo in Bundesliga e con gli stessi punti in classifica dei giallorossi ma davanti per una differenza reti migliore e si presenta con un 4-2-3-1. Batteria di trequartisti composta da Leweling, Fuhrich e Mittelstadt a supporto del bomber Undav, già a quota 12 gol stagionali. Inizio contratto con entrambe le squadre che fanno fatica a costruire, ma dopo 18 minuti arrivano le prime occasioni. Soulé dai 20 metri, forse infastidito da Pellegrini, calcio alto. Un minuto dopo Ferguson dal limite il tiro rimpallato che carambola su Soulé che non fa in tempo a coordinarsi in poco tempo e al volo calcia alto.

Palla gol ospite al minuto 33 con Leweling che in area raccoglie un cross basso e col mancino rasoterra impegna Svilar; poco dopo meno pretenzioso il tentativo di Fuhrich. Ci prova anche Ferguson nello stretto in area ma il tiro è troppo centrale per impensierire Nubel. È il preludio al gol del vantaggio: Soulé si abbassa sulla trequarti e riceve aprendo lo spazio per l’inserimento di Pisilli, l’argentino lo pesca sulla corsa con un tocco d’esterno perfetto. L’under 21 azzurro col destro calcia ad incrociare vicino all’incrocio, Nuber tocca ma non evita il gol. Al 43′ recupero alto della Roma con Pellegrini che col destro impegna in tuffo Nuber. Roma che chiude in vantaggio un primo tempo in crescendo.

Un po’ di sofferenza e nel recupero ancora Pisilli

Lo Stoccarda rientra dopo l’intervallo con un piglio diverso. Su un lancio lungo Ziolkowski si fa saltare da Undav che resiste il suo rientro, Svilar in uscita copre bene la porta e respinge il tiro. Si aprono gli spazi in ripartenza per la Roma: Soulé ha una ripartenza buona ma il mancino non gira come dovrebbe. Altra occasione per Undav poco prima dell’ora di gioco: su una punizione dai 25 metri il pallone, toccato dalla barriera, rimbalza a centroarea su cui l’attaccante si fa trovare al posto giusto ma la sua volée da posizione molto favorevole va alle stelle.

All’ora di gioco sempre su punizione Leweling calcia male, ma è uno Stoccarda molto più pericoloso. Per questo Gasperini attinge l’esperienza dalla panchina: dentro Cristante e Ndicka per Kone e Ziolkowski, un po’ in affanno gli ultimi minuti su Undav. Al 69’ Assignon col destro incrociato, blocca a terra Svilar. Lo Stoccarda aumenta il peso offensivo con gli ingressi di Demirovic e Bouanani. Cambio nella catena di sinistra con Dybala e Wesley per Pellegrini e Tsimikas.

A 11 dalla fine occasionissima per il neo entrato Demirovic: l’attaccante bosniaco si avventa su una sponda di testa, Svilar respinge il tocco sotto porta e poi Ndicka è provvidenziale a seguire l’azione ed evitare il tap-in dello stesso Demirovic. Con l’assedio degli ospiti, Gasp si copre ancora di più inserendo Mancini per Soulé. Wesley ci prova con tiro troppo masticato su assist da destra, con una Roma che, complice gli inserimenti di valore, soffre meno e anzi, nel recupero la chiude.

Ferguson va verso bandierina, rapidamente la palla va a Rensch e poi Dybala che vede l’inserimento centrale di Pisilli, che calcia forte sul primo palo e trafigge Nubel per la seconda volta. Esplodono i 63mila dell’Olimpico dopo qualche minuto di apprensione e partita in cassaforte. Al triplice fischio dell’arbitro Brooks la Roma incamera la quinta vittoria europea e si issa per la prima volta tra le prime 8: un sesto posto da difendere tra una settimana in Grecia per evitare di passare dei play-off a febbraio.

Roma-Stoccarda: il tabellino della partita

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Ziolkowski (59’ Ndicka), Ghilardi; Rensch, Pisilli, Kone (59’ Cristante), Tsimikas (73’ Wesley); Soulé (84’ Mancini), Pellegrini (73’ Dybala); Ferguson. All. Gasperini

STOCCARDA (4-2-3-1): Nubel; Assignon (82’ Vagnoman), Jeltsch, Chabot, Hendriks; Karazor, Andres (82’ Spalt); Leweling, Fuhrich (71’ Demirovic), Mittelstadt (71’ Bouanani); Undav. All. Hoeness

Marcatori: 40’ Pisilli, 93’ Pisilli

Ammoniti: 18’ Mittelstadt, 85’ Chabot, 87’ Celik, 92’ Hoeness

Arbitro: Brooks (ENG); Assistenti: Bennett (ENG), Davies (ENG); Quarto Uomo: England (ENG); VAR: Gillett (NED); A-VAR: van Boekel (NED).

Recupero: 1’ primo tempo, 5’ secondo tempo

 
CATEGORIA

Sport

DATA

Condividi l'articolo su

Scorri lateralmente questa lista