Labico, anche i politici chiedono scusa. Il sindaco dà l’esempio

Il sindaco di Labico si è scusato per non aver firmato un’ordinanza volta ad aprire il cimitero durante la festa del papà

Un fatto inusuale è successo tra ieri e oggi nel piccolo comune di Labico, in provincia di Roma: il sindaco, Danilo Giovannoli, si è pubblicamente scusato per non aver pensato di firmare un'ordinanza sindacale per l'apertura del cimitero comunale anche di lunedì. 

Molte persone si sarebbero infatti recate presso il cimitero per celebrare la festa del papà con i proproi cari defunti.

Danilo Giovannoli si è dunque scusato pubblicamente con le persone che lo hanno incontrato. Ma le sue scuse sono arrivate anche dai social. Il sindaco di Labico ha infatti pubblicato sul proprio profilo Facebook un post in cui si dichiara dispiaciuto per la sua mancanza: "Mi scuso personalmente con tutti coloro che oggi hanno trovato il cimitero chiuso perché lunedì, e non hanno avuto la possibilità di portare il saluto al proprio papà. Bastava una semplice ordinanza che però non ho fatto perché non ho associato che la festa del papà cadeva nel giorno in cui il cimitero era chiuso. Ho sbagliato e sono davvero dispiaciuto".

Un gesto di totale umilità dunque quello del Sindaco. In effetti che un politico si scusi per non aver pensato ai propri cittadini non è una cosa di tutti i giorni.

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