La nuova esplosione avvenuta nella notte, tra sabato e domenica, davanti al portone di una palazzina in viale Kennedy, a Latina, ha riportato al centro del dibattito pubblico la crescente insicurezza vissuta in città. Il sindaco Matilde Celentano ha espresso forte preoccupazione per quanto accaduto e ha seguito gli sviluppi fin dalle prime ore, assicurandosi che nessun residente fosse rimasto ferito. Il caso torna a evidenziare un clima pesante, segnato da ripetuti episodi criminali che negli ultimi mesi hanno messo a dura prova gli abitanti di Latina.
L’esplosione in viale Kennedy e le parole del sindaco di Latina
La bomba carta ha danneggiato l’ingresso dell’edificio e alcune auto parcheggiate, senza provocare feriti. Celentano ha ribadito l’importanza dell’intervento immediato delle forze dell’ordine e dei servizi di emergenza, ringraziando gli operatori presenti sul posto. Il sindaco ha preso parte al comitato per l’ordine pubblico convocato dal prefetto Vittoria Ciaramella, occasione utile per analizzare i dettagli dell’episodio e definire nuove misure operative.
Celentano ha poi raggiunto viale Kennedy per incontrare le famiglie dell’immobile interessato dall’esplosione, sottolineando che si tratta di residenti onesti che vivono con crescente inquietudine una situazione divenuta ormai insostenibile. La sindaca ha richiamato la necessità di una risposta condivisa, avvertendo che non può essere accettata una normalità fatta di notti segnate da paura e tensione.
Sicurezza a Latina: il richiamo del sindaco e i progetti in corso
Il primo cittadino ha ricordato che l’amministrazione sta lavorando al potenziamento del sistema comunale di videosorveglianza. La Regione ha confermato un contributo da 500mila euro che consentirà di installare nuove telecamere in punti considerati sensibili. Celentano ha rimarcato la collaborazione costante con il prefetto e con i vertici provinciali delle forze dell’ordine per una definizione strategica degli interventi.
La sindaca ha evidenziato come Latina abbia dimostrato nel corso degli anni una capacità di reazione forte, facendo leva sulla partecipazione delle istituzioni e sul ruolo dello Stato. Ha assicurato che l’amministrazione continuerà ad agire per ristabilire condizioni di vita più serene nei quartieri maggiormente esposti ad atti criminali.
La posizione di Latina Bene Comune sulla nuova bomba e sull’emergenza sicurezza
A intervenire è anche Latina Bene Comune, che denuncia una situazione mai così instabile da oltre un decennio. Secondo il movimento, la città vive ormai una spirale di intimidazioni, incendi dolosi, ordigni artigianali e atti mirati a colpire immobili e veicoli, contesto che ha prodotto un sentimento diffuso di insicurezza.
Lbc ricorda che nell’ultimo episodio è stata danneggiata l’auto di una donna con disabilità, dotata di attrezzature speciali e quindi particolarmente costosa da ripristinare. Un caso che richiama altri due episodi recenti: il residente di viale Nervi colpito dall’ordigno del 18 settembre e la signora dei palazzi Arlecchino che si è ritrovata con danni ingenti alla propria abitazione.
Per questo il movimento propone un emendamento al bilancio comunale con fondi destinati a risarcire chi subisce danni senza avere alcuna responsabilità. Lbc ritiene che, se si possono sostenere spese considerevoli per iniziative pubbliche, si debba poter intervenire anche in favore delle persone più fragili.
Le proposte per una strategia più ampia sulla sicurezza
Lbc accoglie positivamente la promessa di nuove telecamere da parte di Regione e Governo, ma sottolinea che una risposta efficace deve essere articolata su più piani. Da un lato servono controlli e presenza costante delle forze dell’ordine, dall’altro occorrono politiche di rigenerazione che restituiscano vivibilità ai quartieri, limitando il degrado e favorendo un ambiente urbano più curato.
Il movimento insiste sulla necessità di potenziare la polizia locale per coprire meglio le aree ritenute a rischio. Sostiene inoltre che la sicurezza non possa essere ridotta a slogan o contrapposizioni politiche, ma debba restare un terreno comune su cui costruire interventi concreti, continuativi e orientati alla tutela dei cittadini.
Un clima che richiede risposte rapide e coordinate
L’esplosione di viale Kennedy rappresenta l’ennesimo evento di una serie lunga e preoccupante. Le istituzioni locali cercano di dare segnali chiari, mentre le realtà civiche chiedono di ampliare il raggio d’azione e mettere in campo strumenti immediati, inclusi sostegni economici per chi è colpito da atti criminali. Latina appare oggi in una fase delicata, che richiede interventi capaci di ristabilire fiducia e garantire una ripresa della vita quotidiana senza timori costanti.