Latina si prepara a una rivoluzione urbanistica con il piano di riqualificazione del centro storico (R0), un progetto ambizioso che punta a trasformare il cuore della città attraverso tre fasi di lavoro, tre concetti guida e tre obiettivi principali. La pedonalizzazione dell’asse da Palazzo M a Piazza Roma, l’aumento dei parcheggi e la valorizzazione di alcuni luoghi simbolo – come l’ex Mercato Annonario e il Palazzo Key – rappresentano i punti cardine di un intervento che si preannuncia strategico per il futuro del capoluogo pontino.
Riqualificazione del centro storico, i dettagli
Per la prima volta, il team di progettisti – composto dall’architetto Alfonso Femia (capogruppo), dall’ingegnere Emilio Ranieri e dall’architetto Francesco Romagnoli – è stato ascoltato in commissione Urbanistica per una prima presentazione del progetto. L’incontro pubblico con l’intero gruppo di progettazione è fissato per il 5 marzo, quando verrà illustrato il masterplan definitivo della riqualificazione.
L’assessora all’Urbanistica Annalisa Muzio ha sottolineato la necessità di rivitalizzare il centro storico, trasformandolo in un polo di aggregazione urbana più accessibile e accogliente: “L’obiettivo è mettere a sistema la viabilità, promuovere l’uso degli spazi pubblici e favorire la riqualificazione degli immobili esistenti. Latina è una città unica nel panorama del Novecento, e vogliamo esaltarne la qualità architettonica e artistica”.
Il progetto si basa su tre concetti fondamentali:
- Verde e acqua – una città più sostenibile, con nuovi spazi verdi e aree dedicate al benessere;
- Città sostenibile – un ripensamento della mobilità e della vivibilità urbana;
- Volumi da realizzare e riqualificare – interventi mirati su edifici pubblici e demaniali.
A questi si aggiungono tre obiettivi chiave:
- Miglioramento degli spazi consolidati, con una nuova armonizzazione tra pieni e vuoti urbani;
- Risoluzione delle emergenze, con interventi su edifici e aree critiche;
- Definizione di uno schema urbanistico generale, con planimetrie e regolamenti di riferimento.
Centro storico di Latina, problemi e soluzioni
Uno dei problemi principali identificati dai progettisti è la gestione dei parcheggi, che attualmente risultano disorganizzati: “Più che veri parcheggi, oggi ci troviamo di fronte a strade usate come parcheggi. Serve una soluzione mirata, con spazi dedicati e strutture funzionali”, ha spiegato l’ingegnere Emilio Ranieri. Un’altra criticità riguarda gli spazi verdi, attualmente più decorativi che funzionali: “Il verde urbano deve essere pensato per favorire la vivibilità, creando aree di sosta e socializzazione”. Per affrontare queste sfide, il progetto propone un asse pedonale che collegherà Piazza Roma a Palazzo M, lungo Corso della Repubblica, trasformando questa arteria centrale in un vero e proprio spazio pubblico pedonale attrezzato.
Tra le aree più critiche che necessitano di interventi immediati, i progettisti hanno individuato cinque emergenze principali:
- Piazza San Benedetto – ipotesi di un concorso di idee per un intervento di riqualificazione in vista del Centenario della città;
- Piazzale delle Poste centrali – area che necessita di una nuova destinazione d’uso;
- Vecchie autolinee e Piazzale Impastato – nodo strategico da ripensare nell’ottica della mobilità sostenibile;
- Palazzo Key – edificio che necessita di una definizione chiara delle funzioni future, evitando una destinazione non coordinata con il piano complessivo;
- Ex Mercato Annonario – previsto un intervento che valorizzi il verde e l’elemento acqua, con il supporto di fondi europei.
Per il Palazzo Key, in particolare, sarà necessario un dialogo tra il Comune e il Demanio per stabilire una destinazione d’uso coerente con la riqualificazione dell’area. Se l’edificio verrà adibito a uffici pubblici, sarà necessario prevedere adeguati parcheggi e servizi accessori.
Secondo il presidente della commissione Urbanistica, Roberto Belvisi, la riqualificazione del centro storico rappresenta un momento di rinascita per tutta la città: “L’idea principale del progetto è creare un asse pedonale da Piazza Roma a Palazzo M. Verde, tecnologia, arredi urbani e nuovi spazi pubblici saranno gli elementi chiave di questa trasformazione”. Un cambiamento che punta a ridare centralità al centro storico, trasformandolo in un’agorà urbana, un luogo di incontro e partecipazione per la comunità: “Latina deve tornare a vivere il suo centro come un salotto di casa, un luogo in cui i cittadini possano incontrarsi, relazionarsi e decidere i destini della propria città”.