Via Colli Albani, nel quartiere Gionchetto di Latina, torna al centro del dibattito cittadino dopo una nuova istanza firmata da numerosi residenti e rilanciata dal Gruppo Territoriale del M5S. Il punto segnalato è netto: un servizio essenziale come l’illuminazione stradale, secondo i cittadini, continua a ricadere in parte sui privati nonostante la strada venga indicata come comunale.
Nella ricostruzione diffusa si parla di tre lampioni acquistati e installati dai condomini per motivi di sicurezza, con un solo punto luce funzionante, mentre altre predisposizioni presenti in strada non sarebbero mai state attivate.
Gionchetto, la denuncia dei cittadini su illuminazione pubblica e sicurezza
L’istanza depositata chiede al Comune di Latina di assumere in modo pieno gestione e costi del servizio in Via Colli Albani, indicando con chiarezza quale ufficio debba seguire il procedimento e quali atti verranno adottati. I residenti evidenziano anche la presenza di infrastrutture già pronte ma non attivate, elemento che alimenta la richiesta di un intervento rapido e verificabile.
Nel comunicato, il M5S parla di una vicenda che si trascina da anni e che, con la crescita abitativa dell’area nord-est di Latina, avrebbe effetti sempre più evidenti nella vita quotidiana: minore visibilità serale, senso di vulnerabilità e spese aggiuntive sostenute da famiglie e condomini.
Cosa dicono i canali ufficiali del Comune di Latina
Sul piano amministrativo, il portale istituzionale chiarisce che l’Ufficio Energia ha competenze dirette su pubblica illuminazione e impianti semaforici, oltre che sulla gestione di contratti e utenze dell’ente.
Nelle pagine comunali dedicate al servizio luce è inoltre indicato un contact center certificato, 800.894.520, operativo h24 per 365 giorni, insieme al canale digitale “Segnala disservizio”, utilizzabile dai cittadini per aprire segnalazioni formali.
Sempre il Comune, con comunicato del 27 marzo 2024, ha annunciato interventi per 1,4 milioni di euro su vari impianti cittadini, con sostituzioni, adeguamenti normativi e nuovi punti luce in più aree urbane.
Il nodo giuridico: chi deve garantire il servizio sulle strade comunali
La domanda posta dai residenti tocca un principio molto concreto. L’articolo 14 del Codice della strada attribuisce agli enti proprietari il compito di manutenzione, gestione e controllo tecnico di strade, pertinenze, attrezzature, impianti e servizi.
Per le strade comunali, quindi, la responsabilità ricade sull’ente locale. Da qui la richiesta contenuta nell’istanza: non un intervento eccezionale, ma l’applicazione regolare delle competenze pubbliche su un servizio primario.
I prossimi passaggi attesi in Via Colli Albani
In Via Colli Albani i residenti non chiedono annunci generici. Chiedono un cronoprogramma scritto: sopralluogo tecnico, verifica dell’infrastruttura esistente, attivazione dei punti luce previsti, definizione della presa in carico economica da parte del Comune e comunicazione chiara degli uffici responsabili.
Nel testo diffuso si ribadisce anche disponibilità a collaborare con l’amministrazione per facilitare i passaggi tecnici e ridurre i tempi. La partita ora si gioca sugli atti: una risposta formale, con scadenze misurabili e aggiornamenti pubblici, sarebbe il segnale più forte per chi da tempo segnala lo stesso problema e chiede semplicemente una strada illuminata come in ogni altra zona urbana.
