Lazio, 10 miliardi per la ripresa

A tanto ammonta il debito della P.A. nei confronti delle piccole e medie imprese

Dieci miliardi di buoni motivi per credere alla ripresa economica del Lazio. Unico ostacolo lo Stato. Già proprio quello Stato che non si fa scrupoli a sanzionare mediante Equitalia gli evasori fiscali, rappresenta in un'anomalia unica al mondo, il più grande evasore del nostro Paese.

Sono, infatti, dieci, soltanto nel Lazio, i miliardi di euro che la Pubblica amministrazione deve alle piccole e medie imprese. Soldi che, con tutta probabilità, potrebbero rilanciare l'economia della regione. Uno Stato che, insomma, deve riparare ai propri errori per evitare il crack finanziario.

Questo e' emerso nel corso della presentazione dell'Aggiornamento Congiunturale all'Economia del Lazio, presentato nella sede Bankitalia di Via XX Settembre.
Nel Lazio i fondi per il 2013 e 2014 ammontano a circa 5 miliardi solo per la regione, e circa altri 5 miliardi dovrebbero provenire dagli enti locali che registrano pero' maggiori crisi.

Nel corso del convegno sono state pronunciate parole di speranza e di ottimismo sullo sblocco nei prossimi mesi di questi soldi. Per adesso è solo una speranza mentre molte di quelle imprese creditrici nei confronti della P.A. hanno già chiuso i battenti ed altre stanno per farlo. E magari per non aver pagato le tasse all'evasore numero uno del nostro Paese: lo Stato.
 

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