A partire dal 1° luglio e fino al 15 settembre 2025, i giovani tra i 16 e i 25 anni residenti nel Lazio potranno spostarsi gratuitamente a bordo di treni regionali e autobus Cotral grazie all’iniziativa “Lazio in Tour gratis”. Un progetto che non si limita a offrire semplicemente viaggi gratis, ma si inserisce in una visione più ampia: incentivare la mobilità sostenibile, far riscoprire ai ragazzi il valore del territorio e offrire una risposta concreta alla richiesta di opportunità culturali ed economiche accessibili.
Mobilità, diritto e strumento educativo
L’accesso ai trasporti gratuiti è riservato agli iscritti alla Carta Giovani “Bella X Noi”, uno strumento introdotto dalla Regione per avvicinare i più giovani ai servizi pubblici. L’iniziativa – sostenuta con un finanziamento regionale di 775 mila euro – punta a cambiare le abitudini di una generazione che spesso si affida all’auto privata o ai mezzi a pagamento, anche per brevi spostamenti.
A beneficiarne, oltre ai ragazzi, sarà anche l’ambiente: ogni viaggio in treno o autobus in più significa meno emissioni, meno traffico e un passo in avanti verso una mobilità più pulita. Non si tratta solo di sostenibilità ecologica, ma anche di equità sociale. Per molti studenti o giovani lavoratori, soprattutto nei centri più piccoli o meno collegati, il trasporto rappresenta ancora un ostacolo. “Lazio in Tour” vuole colmare questo divario.
Un territorio da esplorare
Nel Lazio esistono città, borghi e paesaggi che spesso restano ai margini dei grandi flussi turistici. Viterbo con le sue terme, la Tuscia etrusca, l’Appia Antica, i Castelli Romani, le spiagge della costa tirrenica, le zone lacustri: sono mete che diventano raggiungibili senza costi aggiuntivi, ma soprattutto con uno spirito diverso. L’obiettivo è restituire ai ragazzi un senso di appartenenza culturale, stimolare la curiosità verso la propria terra, e magari cambiare anche il loro rapporto con il concetto di “viaggio”.
Le parole dell’assessore Baldassarre vanno in questa direzione: la cultura non è un privilegio, ma un diritto. Offrire accesso gratuito alla mobilità significa anche rendere più semplici le gite ai musei, le escursioni naturalistiche, la partecipazione a eventi estivi disseminati nella regione.
Il trasporto come investimento sul futuro
Non è solo una questione di accessibilità. La Regione, con il supporto di Trenitalia e Cotral, vuole anche promuovere l’uso del mezzo pubblico in maniera strutturale. Dopo due anni e mezzo di investimenti sul potenziamento del servizio, “Lazio in Tour” funge da vetrina per mostrare ai più giovani che un’alternativa all’auto privata esiste ed è, oggi, più efficiente che mai.
Le due linee delle ex ferrovie concesse – la Roma–Lido e la Roma–Civita Castellana–Viterbo – sono comprese nell’offerta, rafforzando il legame tra città e provincia. Restano esclusi i collegamenti turistici ad alta velocità come il Leonardo Express o il Civitavecchia Express, per mantenere il focus sulla rete locale.
Una piccola rivoluzione estiva
In un’estate che per molti giovani potrebbe sembrare già segnata da ostacoli economici o scarsa possibilità di svago, “Lazio in Tour” propone una via alternativa: viaggiare per conoscere, per divertirsi, per crescere. Il tutto dentro i confini della propria regione, riscoprendone le mille sfumature. Un’azione concreta, pensata con attenzione alle reali esigenze dei ragazzi, e costruita non tanto per fare notizia, quanto per fare esperienza.