Un treno simbolo del cambiamento
Civitavecchia ha fatto da palcoscenico al debutto del primo convoglio del Regionale Lazio rinnovato nella livrea e nei contenuti. Il treno, che da ieri, giovedì 12 giugno, circola ufficialmente sulle linee FL4, FL5, FL6 e FL7, si presenta con una nuova veste grafica verde, cromaticamente coerente con i concetti di sostenibilità, modernità e servizio pubblico efficiente. Dietro questa scelta estetica si cela un piano strutturale ambizioso: trasformare la mobilità su ferro nella regione attraverso l’ammodernamento dell’intera flotta.
All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, Pietro Alessi, assessore ai Trasporti del Comune di Civitavecchia, Jacopo Barone per la Direzione Regionale Trenitalia Lazio, e Fabrizio Ghera, assessore regionale alla Mobilità. Una presentazione concreta, più che cerimoniale, che ha mostrato ai cittadini cosa significa, in termini pratici, innovare il trasporto regionale.
Comfort, sicurezza e accessibilità
Il nuovo convoglio è composto da sei carrozze, per una capacità complessiva di circa 1.000 passeggeri, 700 dei quali possono viaggiare seduti. Gli interni sono progettati per rispondere alle esigenze quotidiane dei pendolari, con climatizzazione regolabile, impianto di videosorveglianza, monitor informativi e zone attrezzate per il trasporto biciclette.
Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità: i treni includono aree dedicate ai passeggeri con disabilità e garantiscono spazi comodi per chi viaggia con carrozzine o altri ausili. Un dettaglio che non può essere considerato secondario, ma parte integrante di un concetto di servizio inclusivo e universale.
Oltre un miliardo per i treni del Lazio
L’iniziativa rientra nell’ambito del Contratto di Servizio sottoscritto tra Trenitalia e Regione Lazio. Un piano di rinnovamento che prevede un investimento superiore al miliardo di euro, di cui 758 milioni coperti direttamente da Trenitalia. Il progetto prevede, entro il 2026, la messa in servizio di 72 nuovi convogli e una riduzione significativa dell’età media della flotta, che passerà da oltre 15 anni a meno di 6.
“Questo è solo uno dei tasselli del più ampio processo di rinnovamento del Regionale di Trenitalia”, ha commentato Maria Giaconia, Direttore Business Regionale e Sviluppo Intermodale. “Ogni giorno circa 300.000 persone utilizzano i treni regionali nel Lazio. Riconquistare la loro fiducia significa offrire un servizio puntuale, moderno e confortevole.”
Treni verdi anche per l’ambiente
La livrea verde, scelta non solo per motivi estetici ma anche per coerenza comunicativa, richiama esplicitamente l’impegno di Trenitalia e della Regione Lazio nei confronti della sostenibilità ambientale. Oltre alla riduzione delle emissioni e al minore impatto rispetto all’utilizzo dell’automobile, i nuovi treni sono progettati con materiali riciclabili e sistemi di efficienza energetica integrati.
Secondo l’assessore Ghera, “la sostenibilità non è più un tema da convegno ma una necessità operativa. Ogni investimento sulla mobilità pubblica è anche un investimento sul futuro ambientale dei nostri territori”.
Un treno per pendolari e turisti
I treni che percorrono le linee FL4 (Roma-Velletri), FL5 (Roma-Civitavecchia), FL6 (Roma-Frosinone/Cassino) e FL7 (Roma-Latina/Formia) collegano ogni giorno centri urbani e periferie, comuni costieri e borghi dell’entroterra. Con oltre 300.000 viaggiatori quotidiani, queste linee rappresentano la spina dorsale della mobilità nel Lazio.
Il nuovo convoglio, oltre a servire i pendolari, rappresenta anche una risorsa per il turismo. Le tratte ferroviarie interessate attraversano luoghi di interesse storico e naturalistico, contribuendo a promuovere un’idea di turismo più sostenibile e accessibile.