Lazio, sei pronto per il decollo?
Ho delle buone notizie per te, dweller del Lazio: la tua regione sta spopolando nel multifaceted mondo dell’innovazione e dell’export! Ma non si tratta solo di un rafforzamento delle fondamenta industriali già solide, no. Stiamo parlando di un vero e proprio cambiamento epocale, un salto verso il futuro. Dai laboratori di ricerca farmaceutica alle agili startup ICT, dall’allegra bagarre dell’agroalimentare alle stelle dell’aerospazio, il Lazio sta emergendo come un campione dell’esportazione italiana. È quanto ci conferma l’ultima ricerca condotta dal Reseach Department di Intesa Sanpaolo.
Un salto avanti, un balzo all’indietro
Ma ovviamente, come in ogni corsa, ci sono sia salite che discese. Mentre il settore farmaceutico si fa strada come leader, rappresentando da solo il 40% dell’export regionale, con il settore agroalimentare ed elettronico a seguire, alcuni settori sono in discesa. L’aerospazio, l’automotive e la metallurgia hanno subito qualche battuta d’arresto.
Il patrimonio del Lazio: da Poli Tecnologici all’Ortofrutta dell’Agro Pontino
Non importa però, perché i poli tecnologici del Lazio stanno facendo miracoli. Il polo farmaceutico e l’ICT di Roma hanno registrato delle performance davvero record, rispettivamente con aumenti dell’22,6% e del 19,9%. Ma anche il settore aerospaziale ha messo le ali. Più tranquilli i distretti tradizionali come la ceramica di Civita Castellana, mentre l’ortofrutta dell’Agro Pontino ha subito un leggero calo.
Un’economia in crescita
A onorare questo crescendo di risultati ci hanno pensato Paolo Musso, Giovanni Foresti, Rosa Maria Vitulano e Lorenzo Tagliavanti, ospiti di riguardo al convegno che ha illustrato le strategie e le opportunità per l’economia laziale. Tutti insieme a celebrare i risultati conseguiti e a lanciare un’occhiata risoluta verso il futuro.
Con un fatturato in crescita del 4,6% rispetto al 2022 e del 23,3% rispetto al 2019, l’industria manifatturiera laziale ha chiuso il 2023 in bellezza. I settori più dinamici? I mezzi di trasporto, la farmaceutica, la chimica e l’alimentare. E gli impieghi, ovviamente, ne hanno beneficiato. L’aerospazio, il settore alimentare e la metallurgia hanno guadagnato rispettivamente 3.400, 1.500 e 1.300 nuovi addetti. Ora, quello che vediamo è un’economia in crescita sostenuta da un boom di professionisti qualificati e un immenso spirito innovativo.
Roma, un incubatore di Startup
Con un incredibile numero di 1.262 startup, Roma si piazza al secondo posto come città italiana più innovativa, preceduta solo da Milano. In totalità, il Lazio conta circa 1.400 startup innovative, il che lo pone al terzo posto a livello nazionale. Ora, chi ha detto che l’innovazione è solo questione di Silicon Valley?
Verso un futuro ad alto contenuto tecnologico e sostenibile
Guardando avanti, è chiaro che il sorpasso verso l’innovazione non è solo una corsa per il progresso, ma anche per la sostenibilità. E quale azienda, se non Intesa Sanpaolo, potrebbe capire meglio tutto ciò? Proprio nel 2024, Intesa Sanpaolo ha erogato 900 milioni di euro di credito a oltre 85.000 aziende, confermandosi come un partner strategico per lo sviluppo del tessuto produttivo laziale. Sì, sembra proprio che siamo tutti pronti per salpare verso un futuro più sostenibile e tecnologicamente avanzato.